
Care compagne e cari compagni,
dopo un’attenta analisi della condizione di grave illegalità e scarsa democrazia del sistema politico romano e regionale (ma non solo), in queste settimane l’Associazione Radicali Roma, con la preziosa collaborazione ideativi e politica dei Repubblicani romani, ha deciso di passare dalla teoria alla pratica, dalla lamentela all’azione, programmando per i prossimi sei mesi, fino alla fine di settembre 2009, una campagna di raccolta firme regionale su alcuni quesiti referendari, 4 propositivi sulle maggiori competenze regionali, ma anche 4 abrogativi per cercare di organizzare un quadro legislativo più organico a quelle che sono le nostre tematiche storiche, su diritti, legalità ed armonizzazione della spesa pubblica. A questo link trovate le 8 proposte referendarie:
TUTTO SU I REFERENDUM REGIONALI
La macchina ideativa ed organizzativa è pronta e gira a pieno regime già da qualche settimana; il Comitato Promotore è costituito ed i quesiti sono stati depositati oggi 7 aprile alla Regione Lazio. Dai prossimi giorni, dalle prossime ore partirà la faticosa campagna che ci attende e ricordo a tutti quanto possa essere utile la disponibilità alla militanza nei tavoli di raccolta, che usciranno noi speriamo quotidianamente per 180 gg di seguito.
Ma vi scrivo queste poche righe per chiedere a tutti quelli che sentono la nostra stessa esigenza, di istituzioni locali più consone alla nostra idealità, ma che per motivi più diversi non possono e non potranno affiancarci per strada nella raccolta firme, di testimoniare la propria adesione con un contributo economico, indispensabile per portare a termine l’impresa.
Le spese sono già state e soprattutto saranno enormi, per una piccola realtà come la nostra Associazione Radicali Roma, ma gli organi dirigenti hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo ed hanno deciso comunque di aderire e partire con l’iniziativa, certi di una buona risposta da parte di ognuno di voi.
Abbiamo costituito un fondo di raccolta speciale, dedicato a questi sei mesi, e che abbiamo deciso di chiamare “Azionisti per la liberazione democratica”. Ognuno potrà aderire versando sul nostro c/c postale N°61539227, o con un bonifico bancario: Associazione Radicali Roma IBAN: Paese: IT Check: 97 CIN: Y ABI 7601 CAB 3200 c.c 61539227 la cifra che riterrà più consona alle proprie possibilità e convinzioni, liberamente; ma si potrà anche decidere di versare una minima quota mensile (diciamo 10 Euro) per i 6 mesi della campagna, un piccolissimo sforzo per ognuno, ma una grande risorsa per noi tutti.
Naturalmente si potrà decidere di versare il contributo anche passando in sede (Via Torre Argentina) in qualunque giorno della settimana, potendo trovare i nostri 2 coordinatori della campagna, o anche il martedì sera alle 20,30, durante le nostre consuete riunioni settimanali. Oppure puoi lasciare i tuoi dati
CLICCA QUI PER LASCIARE I TUOI DATI
e saremo noi a contattarti per concordare insieme modi e tempi del contributo.
Più gradito di tutti sarà ovviamente il contributo versato al tavolo (il sito terrà informati ed aggiornati sulla dislocazione dei tavolini quasi quotidianamente) così da apporre anche una firma, magari accompagnati da qualche amico o parente.
Non vi nascondo che credo molto nella generosità dei militanti, iscritti e simpatizzanti, ma sono fiducioso soprattutto nel passa parola, che potrà avvicinare moltissimi, in qualità di firmatari, sottoscrittori o militanti magari anche solo temporanei, per un breve tragitto di questi 6 mesi.
Un caloroso abbraccio a tutti ed un grazie anticipato a chi vorrà rispondere! Non dimenticate di visitare il nostro sito www.radicaliroma.com dove troverete i testi completi dei quesiti, l’aggiornamento e la rendicontazione dei contributi ricevuti e soprattutto la dislocazione quotidiana dei tavolini.
Buona campagna referendaria a tutti
Demetrio Bacaro
Segretario Associazione Radicali Roma
d.bacaro@radicali.it
3290624807 (sms)
Sabato 7 marzo, nel corso della trasmissione OUTING (Teleroma 56, visibile in tutta Europa tramite l’877 di Sky, ore 22.30-00.30), condotta e scritta dal poeta, scrittore e giornalista Maurizio Gregorini, MARCO POLITI, una delle firme più autorevoli della ‘Repubblica’ (vi lavora come editorialista e corrispondente vaticano) e autore di numerose inchieste, parlerà del suo nuovo libro “LA CHIESA DEL NO” (sottotitolo ‘Indagine sugli italiani e la libertà di coscienza”, edito da Mondadori. Prefazione di Emma Bonino), e specificatamente del capitolo “AMORE NEGATO”, dove spiega senza remore perché per il magistero della Chiesa l’OMOSESSUALITA’ sia ancora uno degli argomenti più tormentati. Un libro il suo, spiega Politi, che è un “Mettersi in ascolto della società, captando le voci di una realtà variegata nelle sue sensibilità. Una realtà i cui protagonisti non sono ossessionati dalla volontà di imporre il proprio punto di vista, ma si muovono nella convinzione della fecondità -e dell’inevitabilità- di un confronto tra le idee. Sono voci che rispecchiano il sentire di molti uomini e donne. E’ un panorama che i vertici ecclesiastici al fondo conoscono, ma con cui non vogliono misurarsi e che molti esponenti della classe politica fingono di ignorare”. Un incontro, quello con Marco Politi ad OUTING, dove -tramite il volume “La chiesa del no”- si potrà discutere di una realtà complessa -la nostra- in cui si intrecciano esperienze e sensibilità molteplici, che si muovono in diverse direzioni, interrogandosi sul senso dei valori, della religione, dell’esistenza. Un vero ritratto dell’Italia sotto i nostri occhi, una Italia “europea, plurale e sfaccettata”. Con Marco Politi vi sarà anche RITA DE SANTIS, laureata in Filosofia Morale (con una testi su Aldo Capitini e la filosofia della non violenza. E’ anche autrice di vari saggi di letteratura contemporanea pubblicati su riviste internazionali e nazionali. Inoltre è specializzata sulle tematiche del secondo novecento con particolare riferimento alle questione epistemologiche). Impegnata nella difesa dei diritti degli omosessuali attraverso l’associazione AGEDO (Associazione genitori di omosessuali), di cui dal 18 novembre 2007 è presidente nazionale, la De Santis nel 1996 ha pubblicato un libro dal titolo “Il nuoro” sulle problematiche famiglie che cambiano. L’AGEDO è un associazione nata nel 1994 per volontà di alcuni genitori allo scopo di supportare con la propria esperienza i genitori dei ragazzi omosessuali; nel passare degli anni l’associazione si è ingrandita e ha sedi su tutto il territorio nazionale allargando la sua attività con progetti, legati all’istruzione, nazionali e internazionali; nell’ambito di questa progettazione (col finanziamento della Commissione Europea, nell’ambito del Progetto Daphne II “Family matters – Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche”), ha prodotto due video, “NESSUNO UGUALE” e “DUE VOLTE GENITORI”, che di recente lo stesso Claudio Cipelletti, regista dei documentari, ha presentato ad OUTING. Proprio “DUE VOLTE GENITORI”, nasce dalla forte motivazione dei genitori di AGEDO nel dar voce alle famiglie con figli gay, operazione mai tentata prima in Italia. Il progetto biennale europeo Daphne II “Family matters” ha permesso di realizzare questo lavoro all’interno di una vasta ricerca sociologica sulle famiglie con figli e figlie omosessuali condotta in tre Paesi. Ma cos’è esattamente l’Organizzazione di volontariato Agedo – Onlu? Si tratta dell’Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali, sull’esempio di organizzazioni che operano all’estero da molti anni. Dal 1993 si muove sul delicato terreno dei rapporti familiari, con varie iniziative di appoggio e consulenza per venire incontro alle difficoltà dei genitori nel riconoscere serenamente l’identità di figli e figlie omosessuali. Riscontrata la oggettiva difficoltà di raggiungere le famiglie con una informazione preventiva, l’attività dell’AGEDO ha messo in evidenza il bisogno di interventi informativi ed educativi di più ampio respiro, che investano non solo i diretti interessati, ma abbiano effetto su tutti, affinché l’omosessualità non sia più vista come peculiarità di una minoranza che non ci tocca mai personalmente, ma come identità possibile, presente nella realtà in cui viviamo.
MILANO – Un mutuo agevolato per persone e coppie omosessuali: in Italia è un’assoluta novità, e a proporlo è la banca tedesca Bhw Bausparkasse. Il nuovo prodotto si avvantaggia di un taglio dello ‘spread’ dello 0,15%, e permette di calcolare i redditi cumulati, purché la casa venga cointestata e la coppia coabiti.
Venerdì 5 e sabato 6 dicembre 2008, a Roma presso la sede del Partito Radicale (in Via Torre Argentina 76 – 3° piano), si terrà l’ Assemblea Annuale di Radicali Roma. APPUNTAMENTO APERTO A TUTTI.
La Repubblica ed. Roma pag.1
Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, segretario dell’associazione Radicali Roma.
Sarà Mina Welby ad occuparsi di diritti civili nel X municipio. La delega le è stata assegnata dal presidente Sandro Medici, che ieri ha comunicato i nomi dei 4 assessori che comporranno la giunta. Sarà dunque la vedova di Piergiorgio Welby, che a Cinecittà vive da sempre, a seguire l’ufficio dedicato, tra l’altro, alla tutela delle coppie di fatto e dei gay. «Una donna molto legata al territorio» spiega Medici, «che ha combattuto coraggiosamente una battaglia umana, prima ancora che politica».
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Nasce a Roma il 1° marzo 2008 l’Associazione radicale ‘Certi Diritti’. L’Associazione oltre a battersi sui temi della liberazione sessuale, caratterizzerà il suo impegno nella promozione di iniziative politiche, giuridiche e culturali finalizzate alla tutela dei diritti civili in materia di identità di genere e per la promozione di campagne informative sull’educazione sessuale, contro ogni forma di violenza omofobica, transfobica, contro la penosa, umiliante e discriminatoria legge 40 sulla fecondazione assistita e per promuovere campagne contro la violenza sulle donne.