LZ) COMUNE ROMA. SLITTA ANCORA DELIBERA ANAGRAFE ELETTI
(DIRE) Roma, 18 mag. – E’ slittata ancora, per la quarta volta,
la discussione in Aula Giulio Cesare della proposta di
deliberazione di iniziativa popolare sull’anagrafe pubblica degli
eletti. La discussione dovrebbe svolgersi entro l’11 giugno, ma
sara’ anticipata da un tavolo, a cui dovrebbero partecipare anche
i Radicali, per valutarne l’ammissibilita’. Quando la decisione
e’ stata comunicata all’Aula c’e’ stato qualche momento di
tensione. I Radicali di Roma presenti in Aula, con in testa il
segretario Massimiliano Iervolino, hanno protestato vivacemente.
Iervolino ha anche gridato “Ladri di legalita’”. Parole che non
sono piaciute ad alcuni esponenti del Pdl fra cui Patrizio
Bianconi, che si e’ scagliato contro Iervolino. Grazie pero’
all’intervento dei vigili e del collega di partito Luca Gramazio,
la situazione e’ tornata presto alla normalita’.
COMUNE ROMA. ANAGRAFE ELETTI, DE LUCA: PD PRONTO A VOTARLA
(DIRE) Roma, 18 mag. – “In relazione alla proposta di delibera di
iniziativa popolare per istituire anche in Campidoglio l’anagrafe
pubblica degli eletti, il Pd si e’ dichiarato disponibile a
votare subito la delibera, che va nel senso di rendere
trasparente e pubblica la posizione degli eletti in consiglio
comunale”. Lo fa sapere il consigliere comunale del Partito
democratico, Athos De Luca, che precisa: “Di fronte alla
richiesta del voto immediato, il centrodestra ha dichiarato che
avrebbe votato contro, determinando la bocciatura della delibera,
ed ha proposto un incontro con i firmatari della delibera
popolare e i capigruppo per eventuali modifiche che non snaturino
la delibera stessa. Il Pd, con l’impegno di portare la delibera
al primo consiglio comunale utile, per evitare una bocciatura, si
e’ dichiarato disponibile”.
Secondo De Luca, inoltre, “questa delibera e’ una importante
risposta degli eletti per la trasparenza della vita pubblica,
perche’ la politica non si trasformi in arricchimento personale e
perche’ venga data la possibilita’ ai cittadini, via internet, di
conoscere tutti i redditi e il patrimonio degli eletti”.
Il consigliere del Pd, infine, fa presente che “la richiesta
di delibera fu firmata anche dal sindaco Alemanno, che non si
fece venire alcun dubbio sui contenuti e che oggi dovrebbe essere
il primo a chiederne una veloce approvazione”.
COMUNE ROMA. ANAGRAFE ELETTI, MASINI: STOP TEATRINI,VA FATTA
(DIRE) Roma, 18 mag. – “7.500 cittadini romani chiedono, tramite
una delibera di iniziativa popolare, trasparenza e correttezza
prima di tutto dalle istituzioni. Per questo non si puo’ che
sostenere la proposta di delibera per istituire l’anagrafe degli
eletti presentata oggi in consiglio comunale dai Radicali romani.
Chi teme gli strumenti per dare piu’ potere ed incisivita’ ai
cittadini, sbaglia”. Lo afferma in una nota Paolo Masini,
consigliere comunale del Pd, che precisa: “Trovo estremamente
imbarazzante il teatrino di questi ultimi consigli comunali su
questi temi: soprattutto se avvalla l’idea base che in politica
bisogna avere rapporti forti con i poteri sani e rapporti sani
con i poteri forti e tutti gli strumenti che vanno in questa
direzione vanno accolti senza paura, ne’ tentennamenti.
Un argomento serio- conclude Masini- che non va affrontato con
demagogia da nessuna parte, pertanto mi auguro che eventuali e
legittime migliorie siano concrete e non strumentali per evitare
l’anagrafe degli eletti”.
COMUNE ROMA. ANAGRAFE ELETTI, MARRONI: TAVOLO IN TEMPI BREVI
(DIRE) Roma, 18 mag. – “Dopo l’ulteriore rinvio, come Pd abbiamo
chiesto l’immediata convocazione in tempi brevi di un tavolo con
il comitato promotore della proposta di delibera di iniziativa
popolare sull’anagrafe degli eletti, dando la nostra
disponibilita’ anche per mercoledi’ mattina. L’incontro servira’
ad esaminare insieme le osservazioni sollevate dagli uffici
sull’applicabilita’ della delibera in modo di arrivare
rapidamente, anche nel prossimo consiglio comunale, alla
votazione in aula”. E’ quanto afferma in una nota il capogruppo
del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni, in merito alle decisioni
prese oggi in aula Giulio Cesare sull’anagrafe degli eletti.
COMUNE ROMA. ANAGRAFE ELETTI, ROSSIN:COMPLESSA, MA LA FAREMO
(DIRE) Roma, 18 mag. – “Ferma restando la condivisione nel merito
della proposta sull’anagrafe pubblica degli eletti, non possiamo
esimerci dal far notare come alcuni punti di questa iniziativa
siano da affrontare con meticolosa attenzione. Allo stato attuale
della delibera, con una sua approvazione si correrebbe il rischio
di illudere i cittadini su una attuazione in tempi stretti niente
affatto semplice”. Lo precisa in una nota il capogruppo del Pdl
in Campidoglio, Dario Rossin, che puntualizza: “Infatti, la
realizzazione dell’anagrafe, a differenza di quanto sostenuto,
potrebbe slittare nel tempo per motivazioni legate a una
oggettiva complessita’ di realizzazione in riferimento a risorse
disponibili, mezzi e personale che dovrebbero essere
espressamente dedicate all’iniziativa. Inoltre, cosi’ com’e’
concepita, in alcuni punti la proposta rischia di ledere la
privacy delle persone coinvolte e merita, dunque, particolare
attenzione anche giuridica”.
Quindi, “alla luce di queste difficolta’, cercheremo, con un
tavolo di concertazione, di trovare la giusta formula affinche’
un’iniziativa lodevole possa diventare concretizzabile e per
evitare che venga strumentalizzata illudendo i cittadini. Il
nuovo corso di questa amministrazione verte proprio sulla
trasparenza dell’azione di governo e dei suoi rappresentanti, in
segno di discontinuita’ con il passato”
COMUNE ROMA.ANAGRAFE ELETTI, RADICALI:DA AULA FURTO LEGALIT�
(DIRE) Roma, 18 mag. – “Nel consiglio comunale odierno si e’
assistito all’ennesimo furto di legalita’, da parte
dell’assemblea, con in testa il presidente Pomarici. Calpestando
ancora una volta lo Statuto, si e’ deciso di aggiornare la
discussione in aula del provvedimento, con l’apertura di un
‘tavolo ufficioso’, che dovrebbe vederci presenti, per elaborare
una proposta che superi alcune delle perplessita’ tecniche
espresse dal segretario generale”. Lo affermano in una nota
Massimiliano Iervolino, primo firmatario della proposta di
delibera popolare sull’anagrafe pubblica degli eletti, e Demetrio
Bacaro, segretario di Radicali Roma.
“Vogliamo ribadire con fermezza- continuano i due- come gia’
fatto in una memoria pubblica di qualche giorno fa, come il
parere non sia vincolante e come del resto il medesimo testo sia
avallato da disposizioni nazionali, oltre che essere stato
approvato da molte altre amministrazioni locali. Denunciando
l’ennesimo caso di furto di legalita’ perpetrato a danno dei
cittadini firmatari (fra i quali giova ricordarlo il sindaco
Alemanno), cosa del resto che abbiamo fatto anche oggi in aula,
salvo esserne poi allontanati, intendiamo ribadire la nostra
ferma richiesta che la delibera venga comunque discussa e votata
in aula nella prossima seduta del consiglio, affinche’ si possano
palesare le diverse posizioni politiche sull’argomento”.(SEGUE)
COMUNE ROMA.ANAGRAFE ELETTI, RADICALI:DA AULA FURTO… -2-
(DIRE) Roma, 18 mag. – Quindi, dicono ancora i due, “ci
riserviamo di partecipare al tavolo per ascoltare le proposte
alternative della maggioranza e dell’opposizione, per vagliarne
il rispetto dello spirito della proposta. Attendiamo quindi, dopo
aver letto le agenzie di queste ore, una chiara presa di
posizione da parte del Pd a favore della proposta, anche per far
emergere le eventuali contraddizioni all’interno del Pdl, che si
troverebbe a votare contro il proprio sindaco. Con questo spirito
per il momento continuiamo nella nostra forma di lotta non
violenta dello sciopero della fame, per proseguire nel dialogo
con i consiglieri e ottenere da essi, e in particolare dal
sindaco, una chiara presa di posizione in difesa del testo da lui
firmato. Chiediamo inoltre- concludono- che venga ripristinato
fin dalla prossima convocazione il servizio di ripresa delle
sedute e la loro trasmissione on line”.
COMUNI: ROMA; CONSIGLIO, ANCORA RINVIO PER ANAGRAFE ELETTI
POL S43 QBXL COMUNI: ROMA; CONSIGLIO, ANCORA RINVIO PER ANAGRAFE ELETTI
(ANSA) – ROMA, 18 MAG – Il consiglio comunale di Roma ha rimandato, per la
quarta volta, la discussione sulla proposta di delibera di iniziativa
popolare con la quale si vuole istituire l’anagrafe pubblica degli eletti.
In base al documento sul sito del comune di Roma devono essere disponibili
i dati, anche economici, di ciascun eletto, del sindaco e di ciascun
membro della giunta oltre al bilancio, le delibere approvate, i bandi e ad
altri documenti stabiliti nella proposta. A causa del rinvio della
discussione che, si svolgerà l’11 giugno in aula Giulio Cesare, durante il
consiglio comunale di oggi c’è stato qualche momento di tensione e un
battibecco tra il consigliere comunale del Pdl Patrizio Bianconi e il
segretario dei radicali di Roma Massimiliano Jervolino. Quest’ultimo è
stato allontanato dall’aula. Secondo quanto stabilito oggi, prima della
discussione in consiglio verrà riunito un tavolo che dovrà decidere
l’ammissibilità del documento stesso.(ANSA)
ROMA: MARRONI (PD), CONVOCARE TAVOLO CON COMITATO PROMOTORE ANAGRAFE
ELETTI = Roma, 18 mag. – (Adnkronos) – «Dopo l’ulteriore rinvio, come Pd
abbiamo chiesto l’immediata convocazione in tempi brevi di un tavolo con
il comitato promotore della proposta di delibera di iniziativa popolare
sull’anagrafe degli eletti, dando la nostra disponibilità anche per
mercoledì mattina». Lo ha affermato il capogruppo del Pd in Campidoglio
Umberto Marroni. «L’incontro – ha concluso – servirà ad esaminare insieme
le osservazioni sollevate dagli uffici sull’applicabilità della delibera
in modo di arrivare rapidamente, anche nel prossimo consiglio comunale,
alla votazione in aula». (Rre/Pn/Adnkronos)
ANAGRAFE ELETTI, BERRUTI (PDL): «SERVE ANALISI SERIA»
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-ANAGRAFE ELETTI, BERRUTI (PDL): «SERVE ANALISI
SERIA» (OMNIROMA) Roma, 18 mag – «Considerando che attualmente i dati dei
consiglieri comunali per la loro quasi totalità di un interesse pubblico
possibile sono già resi noti, la pretestuosa richiesta di un’analisi degli
eletti rientra in un quadro di delegittimazione della politica a beneficio
delle grandi concentrazioni finanziarie, che non avendo bisogno di regole,
cercano di eliminare quelli che, con il cuscinetto della politica, tentano
di equilibrare gli interessi tra chi ha e chi non ha». Lo dichiara in una
nota Maurizio Berruti, consigliere Pdl del Comune di Roma: «Il grido di
ladri lanciato dalle sedie del pubblico verso i consiglieri comunali -
continua – potrebbe essere la riprova dello spirito di cui sopra, ma
nonostante metodi e modi adottati per far passare una propria richiesta
risultano esageratamente ‘nervosi e insolentì, per eliminare qualsiasi
dubbio di buona fede, considerando la legittima tutela della privacy, si
dovrà arrivare alla formulazione di un’equilibrata analisi dell’anagrafe
degli eletti, per permettere in modo serio a tutte le parti la necessaria
trasparenza in onore della democrazia e del rispetto per ognuno di noi»