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	<title>Radicaliroma &#187; Politica locale romana</title>
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	<description>Sito web dell&#039;Associazione Radicaliroma</description>
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		<title>RIUNIONE DEL 27 APRILE con audiovideo</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 00:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davideambrosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Anagrafe pubblica degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Radicaliroma]]></category>
		<category><![CDATA[AttivitÃ  Campidoglio]]></category>
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		<category><![CDATA[PARTITOCRAZIA]]></category>
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		<category><![CDATA[Riunioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 27 aprile alle 20,30 in via di Torre Argentina 76]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 27   aprile alle 20,30 in via di Torre Argentina 76.</p>
<p>Ordine del  giorno:</p>
<p>- rilancio della battaglia per l&#8217;Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati su scala comunale:</p>
<p>° accesso agli atti su indennità,  stato patrimoniale e spese elettorali dei consiglieri;</p>
<p>° presenza in consiglio comunale</p>
<p>- iniziativa sul bilancio comunale</p>
<p>- varie ed eventuali</p>
<p>Le  riunioni sono aperte a tutti</p>
<p><a href="http://dotsub.com/view/44bdfd05-9a3c-4dee-972b-d87aa16ff3eb">L&#8217;audiovideo</a>:</p>
<p><a href="http://dotsub.com/view/44bdfd05-9a3c-4dee-972b-d87aa16ff3eb">http://dotsub.com/view/44bdfd05-9a3c-4dee-972b-d87aa16ff3eb</a></p>
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		<title>RIFIUTI: PRODURNE MENO E INCENTIVARE RICICLO E RACCOLTA DIFFERENZIATA</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 09:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davideambrosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ELEZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Regionali 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Lista Bonino Pannella]]></category>
		<category><![CDATA[LISTABONINO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITA']]></category>

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		<description><![CDATA[di Massimiliano Iervolino candidato al Consiglio regionale del Lazio per la lista Bonino-Pannella]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:8ysw--8tE3Y-iM:http://www.rivistaonline.com/rivista/immagini/5378_img2.jpg" alt="" width="101" height="76" /></p>
<p>Quella dei rifiuti rappresenta una delle partite più importanti nelle<br />
quali la futura amministrazione regionale dovrà mettersi in gioco. Come è<br />
accaduto per la sanità, anche in questo settore strategico la Regione<br />
Lazio ha dovuto cedere il passo al Governo che ne ha decretato il<br />
commissariamento per un periodo molto lungo. Una exit strategy dovuta,<br />
come nel caso della sanità, alla palese incapacità gestionale dimostrata<br />
dagli amministratori locali che per troppi anni hanno adottato una<br />
politica “da sartoria di serie B”, cioè non impegnata a “cucire”<br />
provvedimenti “su misura” per le esigenze del territorio, ma a cercare di</p>
<p>“rammendare” le falle provocate da incessanti emergenze.</p>
<p>Poiché siamo fermamente convinti che prevenire sia meglio che curare,<br />
riteniamo che, per imprimere un cambiamento radicale nella gestione dei<br />
rifiuti, gli obiettivi prioritari consistano nel ridurre la quantità di<br />
spazzatura prodotta e nell’incentivare concretamente il riciclo e la<br />
raccolta differenziata.Qualche dato può essere utile per delineare lo scenario nel quale dovrà<br />
operare la prossima amministrazione regionale: secondo il rapporto Ispra<br />
2008, nel Lazio la produzione di rifiuti solidi urbani è stata nel 2007 di<br />
3.359.554 tonnellate, con un aumento di circa il 14% rispetto al 2003. Di<br />
questa mole di rifiuti, circa l’83% viene smaltito in una delle dieci<br />
discariche del Lazio. ell’ultimo decennio, questa percentuale non ha<br />
subito notevoli variazioni, a dimostrazione che la “cultura” della<br />
discarica è stata predominante. Anche i numeri relativi alla raccolta<br />
differenziata non sono incoraggianti: nel 2007 il Lazio si è attestato sul<br />
12.1%, lontano da quel 35% previsto per decenni come limite minimo dalle<br />
normative nazionali, che ormai indicano il più elevato traguardo di almeno<br />
il 50%. Nello stesso anno la Lombardia è arrivata al 44.5% e il Veneto al<br />
51.4%, con una media italiana del 27.5 %. Se in tema di rifiuti il Lazio è<br />
una delle regioni meno virtuose, una delle motivazioni va ricercata nelle<br />
difficoltà economiche in cui versano i Comuni. Per non gravare sulle già<br />
esigue casse municipali, per molto tempo la Regione ha fissato tariffe di<br />
accesso agli impianti molto contenute. Attualmente le necessità normative<br />
e gli obblighi di tutela dell’ambiente richiederebbero un incremento dei<br />
prezzi di circa il 20%. Un aumento che, tra l’altro, è giustificato<br />
dall’esigenza di incentivare la raccolta differenziata.</p>
<p>Dal punto di vista dell’impiantistica, riteniamo che il numero di<br />
termovalorizzatori o di impianti equivalenti previsto dal Piano dei<br />
rifiuti sia sufficiente. È necessario, invece, investire sulle strutture<br />
deputate alla separazione e alla selezione del multi materiale (vetro,<br />
plastica, metallo), realizzando almeno due piattaforme, e su quelle che si<br />
occupano del trattamento meccanico biologico dei rifiuti, un procedimento<br />
indispensabile per fornire ai termovalorizzatori materiale ecologicamente<br />
sostenibile da trasformare in combustibile da rifiuti. Inoltre, occorre<br />
disporre di un maggior numero di impianti di compostaggio: nel 2008 la<br />
diffusione del sistema domiciliare porta a porta ha dato una forte spinta<br />
alla raccolta dell’organico, ma la carenza di questo tipo di impianti<br />
scoraggia le amministrazioni e le induce a rallentare lo sviluppo del<br />
porta a porta. Rendere autosufficienti i territori, riducendo così al<br />
minimo il trasporto dei rifiuti da smaltire, rappresenta un altro<br />
obiettivo fondamentale da perseguire. Per centrarlo, bisognerà approvare e<br />
attuare in tempi rapidi la proposta di legge regionale sugli Ambiti<br />
Territoriali Ottimali (ATO).</p>
<p>Sul fronte della prevenzione, invece, la Regione Lazio dovrà attivare<br />
tavoli di concertazione con enti e operatori economici. Inoltre, per<br />
rendere “conveniente” ai cittadini la riduzione e la differenziazione dei<br />
rifiuti, proponiamo il passaggio dalla tariffa parametrica, calcolata sui<br />
metri quadri dell’abitazione e sui residenti, a quella puntuale o<br />
semipuntuale, calcolata sulla quantità di rifiuti prodotti e su quelli<br />
differenziati.</p>
<p>Per quanto riguarda la raccolta differenziata, è nostra convinzione che<br />
per incrementarla occorra superare il metodo dei contenitori stradali in<br />
cui si riversa il multi materiale e sperimentare, invece, sempre nuove<br />
formule di “domiciliarizzazione” o di “prossimità”, tenendo conto del<br />
fatto che le diversità territoriali, urbanistiche ed edilizie non<br />
consentono di applicare un unico metodo di raccolta differenziata.<br />
Preziosa si potrebbe rivelare anche la collaborazione con la grande<br />
distribuzione attraverso l’istituzione, all’interno dei punti vendita, di<br />
aree attrezzate dove i clienti possano riconsegnare i rifiuti provenienti<br />
dai prodotti acquistati. Come contropartita, commercianti e cittadini<br />
virtuosi potrebbero godere di alcune agevolazioni economiche. Ma la<br />
riorganizzazione del sistema dei rifiuti non può riuscire senza una<br />
corretta e puntuale informazione verso i cittadini e senza una serie di<br />
controlli serrati ai termovalorizzatori e ai gassificatori. Per rispettare<br />
il principio di trasparenza, i risultati delle rilevazioni effettuate per<br />
misurare l’impatto ambientale degli impianti saranno pubblicati nel<br />
portale della Regione Lazio e aggiornati periodicamente. L’amministrazione<br />
regionale, infine, si costituirà parte civile in tutti i processi per<br />
reati ambientali riguardanti il suo territorio.</p>
<p>*da Notizie Radicali, 18/3/2010<img class="alignleft" src="http://www.massimilianoiervolino.it/plugins/content/imagesresizecache/dc21f886323ea4ecb61ba5678de256f2.jpeg" alt="" width="100" height="90" /></p>
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		<title>Intervista a Maurizio Marotta sulla Sanità nella Regione Lazio</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 11:22:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Demetrio Bacaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Massimiliano Iervolino intervista Maurizio Marotta. La Sanità, le diverse
problematiche nella regione, le liste di attesa.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioradicale.it/scheda/290622/intervista-a-maurizio-marotta-sulla-sanita-nella-regione-lazio"><img class="aligncenter size-full wp-image-10636" title="iervo" src="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2009/10/iervo.jpg" alt="iervo" width="50" height="50" />http://www.radioradicale.it/scheda/290622/intervista-a-maurizio-marotta-sulla-sanita-nella-regione-lazio</a></p>
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		<title>L&#8217;AUDIO DEL CONFRONTO RADIOFONICO FRA ROBERTO MORASSUT E MASSIMILIANO IERVOLINO</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 05:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Demetrio Bacaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Anagrafe pubblica degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Regionali 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il link al sito di Radio Radicale per riascoltare la trasmissione di martedì 20 ottobre fra l'esponente della Direzione di Radicali Italiani ed uno dei candidati alla segreteria regionale del Lazio del PD]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radioradicale.it/scheda/289441"><img class="alignright size-full wp-image-10710" title="morassut" src="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2009/10/morassut.jpg" alt="morassut" width="111" height="83" />http://www.radioradicale.it/scheda/289441</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontri pubblici di Massimiliano Iervolino (Radicali) con i candidati alle primarie del Pd</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2009/10/incontri-iervolino-radicali-con-i-candidati-alle-primarie-del-pd/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 15:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Placidi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Radicaliroma]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Regionali 2010]]></category>
		<category><![CDATA[PARTITOCRAZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Agenda degli incontri futuri, audio ed agenzie su quelli passati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 22 ottobre su Radio Radicale, dalle 20.15 alle 21.00, andrà in onda un confronto tra Massimiliano Iervolino, membro della direzione nazionale di Radicali Italiani, ed Ileana Argentin candidata alla segreteria del Partito Democratico per la Regione Lazio. I temi di dibattito saranno: il rapporto tra i radicali ed il Pd a livello nazionale ed a livello locale, le primarie del Pd nel Lazio, i cinque anni di governo Marrazzo ed il programma dei candidati alla segreteria regionale.</p>
<p>Venerdì 23 ottobre dalle 10.15 alle 11.00 sempre sulla stessa emittente, Massimiliano Iervolino si confronterà  con Alessandro Mazzoli.</p>
<p>Martedì 20 ottobre, dalle 10.15 alle 11.00,  è andato in onda il confronto con Roberto Morassut .</p>
<p>Per riascoltare la trasmissione del confronto Iervolino-Morassout: <a href="http://www.radioradicale.it/scheda/289441" target="_blank">http://www.radioradicale.it/scheda/289441</a></p>
<p>Ecco invece le agenzie sul confronto Iervolino-Morassout:</p>
<p>REGIONALI/LAZIO:M.IERVOLINO, TRA RADICALI E PD DIALOGO DIFFICILE MA C&#8217;E&#8217;</p>
<p>(ASCA) &#8211; Roma, 20 ott &#8211; &#8221;Il rapporto tra i radicali ed il Pd e&#8217; stato<br />
sempre molto difficile, basta ricordare l&#8217;esclusione del simbolo Radicali<br />
Coscioni durante le elezioni regionali del 2005 e il diniego nei confronti<br />
di Pannella per la candidatura a segretario del Partito Democratico&#8221;.<br />
Cosi&#8217; Massimiliano Iervolino dei Radicali Italiani in merito, anche in<br />
vista delle regionali nel Lazio, ai rapporti tra il suo partito e il Pd.</p>
<p>&#8221;Noi &#8211; ha spiegato &#8211; continuiamo a volere un confronto con loro, infatti<br />
nell&#8217;ultima mozione del comitato nazionale di Radicali Italiani si da<br />
mandato agli organi dirigenti di aprire un dialogo programmatico con i<br />
democratici e l&#8217;Idv in merito alla questione morale come questione<br />
completamente politica e non solo giudiziaria. L&#8217;anagrafe pubblica degli<br />
eletti e l&#8217;abrogazione delle nomine politiche dei direttori delle Asl sono<br />
questioni importanti su cui dibattere con i due soggetti di cui sopra&#8221;. E<br />
Iervolino ha spiegato che &#8221;oggi a radio radicale e&#8217; presente Morassut,<br />
giovedi&#8217; 22 ottobre dalle 20.15 sara&#8217; la volta di Ileana Argentin e<br />
venerdi&#8217; 23 ottobre dalle 10.15 tocchera&#8217; a Mazzoli. Con questo vogliamo -<br />
ha aggiunto &#8211; contribuire al dibattito politico interno al Pd troppe volte<br />
incentrato solo su spot, senza toccare nel merito le questioni importanti<br />
per i cittadini laziali, e confrontarci con loro su questioni dirimenti<br />
come la sanita&#8217;, la laicita&#8217; e i rifiuti. Se davvero Marrazzo ed il Pd<br />
vogliono allearsi con noi devono dare urgentemente risposte serie su<br />
questi temi&#8221;.</p>
<p>LAZIO: M.IERVOLINO, INTERVENIRE SU STATUTO E LEGGE ELETTORALE</p>
<p>(ASCA) &#8211; Roma, 20 ott &#8211; &#8221;Una vera Riforma &#8211; con la R maiuscola &#8211; e&#8217; tale<br />
solo intervenendo contemporaneamente sullo statuto e sulla legge<br />
elettorale&#8221;. A sostenerlo Massimiliano Iervolino, membro della direzione<br />
nazionale di Radicali Italiani, che questa mattina su Radio Radicale si e&#8217;<br />
confrontato con Roberto Morassut segretario del Partito Democratico del<br />
Lazio. Per Iervolino &#8221;per avere una vera rappresentativita&#8217; dei<br />
territori, una vera separazione tra il potere legislativo e quello<br />
esecutivo, una vera autonomia del governatore dai partiti, si deve<br />
proporre ed approvare la riforma americana delle istituzioni ed il sistema<br />
uninominale maggioritario, anche per l&#8217;ordinamento regionale&#8221;.</p>
<p>LEGGE ELETTORALE, MORASSUT: «SUPERARE PREFERENZA UNICA»<br />
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-LEGGE ELETTORALE, MORASSUT: «SUPERARE<br />
PREFERENZA UNICA» (OMNIROMA) Roma, 20 ott &#8211; «Il testo che è stato discusso<br />
dalla commissione regionale non è una vera e propria riforma elettorale ma<br />
un ritocco alla legge che dà maggiore spazio alla rappresentanza delle<br />
province, ora vediamo se sarà approvato in aula». Lo ha detto Roberto<br />
Morassut, candidato alla segreteria regionale del Pd per la mozione<br />
Franceschini, intervistato su Radio Radicale, in merito alla legge<br />
elettorale per le regionali in discussione alla Pisana. «Sicuramente nella<br />
prossima legislatura regionale si dovrà tornare su questo tema &#8211; ha<br />
aggiunto &#8211; e fare in modo di superare il sistema della preferenza, che<br />
ormai si è logorato, e rimettere in campo il meccanismo dei collegi anche<br />
per ridare spazio alla rappresentanza diretta dei cittadini». Morassut ha<br />
aggiunto che su questo tema «non basterà una discussione nell&#8217;aula del<br />
Consiglio regionale, che ha per sua natura tempi lunghi, bisogna portare<br />
questo tema tra la gente con un lavoro culturale ed ascoltarne<br />
l&#8217;opinione».</p>
<p>RIFIUTI, MORASSUT (PD): PER NUOVA DISCARICA SI DOVEVA FARE BANDO<br />
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-RIFIUTI, MORASSUT (PD): PER NUOVA DISCARICA SI<br />
DOVEVA FARE BANDO (OMNIROMA) Roma, 20 ott &#8211; L&#8217;ipotesi di localizzare una<br />
nuova discarica in cui far confluire i rifiuti tal quali della capitale ad<br />
Allumiere, secondo Roberto Morassut, segretario regionale del Pd «è un<br />
modo sbagliato di buttare la palla in tribuna». Per Morassut «si tratta di<br />
un territorio già fortemente provato in tema di inquinamento a causa della<br />
presenza di siti industriali e di produzione energetica. Il Comune sarebbe<br />
dovuto arrivare ad indicare l&#8217;area in cui localizzare la nuova discarica,<br />
all&#8217;interno del territorio cittadino, attraverso un bando di concorso<br />
pubblico». Il segretario uscente ritiene che «fino a che non si riesce ad<br />
aumentare la raccolta differenziata purtroppo c&#8217;è ancora bisogno di una<br />
nuova discarica» anm 201118 ott 09</p>
<p>ANAGRAFE ELETTI, MORASSUT: SE TIMIDO PD CAMPIDOGLIO HA SBAGLIATO<br />
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-ANAGRAFE ELETTI, MORASSUT: SE TIMIDO PD<br />
CAMPIDOGLIO HA SBAGLIATO (OMNIROMA) Roma, 20 ott &#8211; «Se c&#8217;è stata timidezza<br />
da parte del gruppo PD in Campidoglio sulla proposta di delibera<br />
riguardante l&#8217;Anagrafe degli Eletti è stata una timidezza sbagliata». Lo<br />
ha detto Roberto Morassut rispondendo a Massimiliano Iervolino durante un<br />
confronto andato in onda questa mattina su Radio Radicale. «Il paese è<br />
corroso da una pervasiva questione morale, che è trasversale &#8211; ha detto<br />
Morassut &#8211; Bisogna inserire elementi di trasparenza nella classe dirigente<br />
e nella politica in genere. Quando dico che la politica deve uscire dalla<br />
Sanità non intendo dire che debba rinunciare a governarla, ma deve farlo<br />
in maniera limpida, fornendo gli indirizzi generali e non occupando tutte<br />
le postazioni, che devono essere selezionate con criteri meritocratici.<br />
L&#8217;opinione pubblica percepisce il rapporto con la politica solo dal punto<br />
di vista &#8216;utilitaristicò e non più come adesione e appartenenza ad un<br />
progetto ideale. Lungo questa strada la democrazia muore» red 201456 ott<br />
09</p>
<p>ANAGRAFE ELETTI, PD: «GIÀ SOLLECITATA DISCUSSIONE IN AULA»<br />
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-ANAGRAFE ELETTI, PD: «GIÀ SOLLECITATA<br />
DISCUSSIONE IN AULA» (OMNIROMA) Roma, 20 ott &#8211; «Sulla proposta di delibera<br />
riguardante l&#8217;anagrafe degli eletti il gruppo del PD in Campidoglio ha più<br />
volte sollecitato in sede di conferenza dei Presidenti di gruppo la<br />
discussione in aula Giulio Cesare. Il provvedimento in questione è stato<br />
comunque già inserito nell&#8217;ordine dei lavori del Consiglio Comunale. Come<br />
gruppo abbiamo inoltre abbiamo già provveduto a firmare proposte condivise<br />
migliorative della deliberazione. Non capiamo a questo punto di cosa parla<br />
il candidato alla segreteria regionale del Pd Roberto Morassut». Lo<br />
comunica, in una nota, il gruppo Pd del Comune. red 201642 ott 09</p>
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		<item>
		<title>Regione Lazio, Iervolino: “Morassut ha dato il primo segnale, ora attendiamo atti concreti dal Pd e da Marrazzo”</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 13:48:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Demetrio Bacaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, membro della direzione nazionale di Radicali Italiani, a margine della conferenza stampa di questa mattina tenutasi con Emma Bonino, Roberto Morassut ed Antonella Casu:

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La mozione del recente comitato nazionale di Radicali Italiani da mandato agli organi dirigenti di chiedere, in vista delle elezioni regionali della prossima primavera, incontri urgenti sia ai nuovi vertici del Partito Democratico, sia ad Antonio Di Pietro e all’Italia dei Valori, per valutare le condizioni di un’alleanza politica ed elettorale fra questi partiti e la lista “Bonino-Pannella”, che consenta di rafforzare il ruolo dell’opposizione e di conquistare il governo di quante più Regioni è possibile. Condizione pregiudiziale per questa alleanza è di affrontare senza più alibi né reticenze la cosiddetta “questione morale”, che non può essere ridotta a questione giudiziaria e penale, ma è questione pienamente politica, che richiede regole e comportamenti di onestà, correttezza e trasparenza, da proporre con impegni solenni all’elettorato. A tal fine Radicali Italiani chiede l’adozione generale, in tutte le amministrazioni elettive, dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, e l’immediata riforma dei criteri di selezione del personale della pubblica amministrazione, con riferimento particolare alla sanità, superando e abolendo l’attuale prassi di scelte clientelari e lottizzatorie. Tenendo conto di quanto scritto sopra e leggendo le ultime dichiarazioni Roberto Morassut in merito alla trasparenza sui bilanci dei tre candidati alla segreteria del Pd Lazio e sull’abolizione delle nomine politiche rispetto ai direttori delle Asl, ho creduto opportuno proporgli questo incontro con la stampa, per incardinare, qualora fosse rieletto, la presentazione della delibera recante “anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati” in tutti i comuni e province del Lazio. Nei prossimi mesi cercheremo, nel pieno rispetto della mozione di Radicali Italiani, di capire se ci saranno le condizioni atte ad una alleanza. Spero che iniziative come quella presentata oggi si possano ripetere anche con gli altri candidati alla segreteria regionale del Pd. Quello che chiediamo è il massimo rispetto delle leggi e nuovi regolamenti e comportamenti atti a risolvere i problemi annosi che ha la nostra regione, mi riferisco alla questione dei rifiuti, alle liste di attesa, alle pessime condizioni in cui vivono parecchi nosocomi romani ed al mancato rispetto dei vincoli paesistici. Questa conferenza stampa congiunta Radicali Italiani e Pd Lazio deve essere solo un primo passo verso un confronto politico sincero, schietto e di visione alternativa alla situazione attuale. Proprio per continuare a lavorare nella direzione tracciata dalla mozione di Radicali Italiani e per dare un contributo di chiarezza ai cittadini laziali che vorranno andare a votare il 25 ottobre per le primarie del Pd, terrò tre confronti a Radio Radicale, il 20 con Morassut, il 22 con la Argentin e il 23 con Mazzoli. Questi dibattiti saranno utili anche per capire se e come ogni candidato vorrà costruire un rapporto con i radicali, nella speranza che non si ripropongano le tante scorrettezze che abbiamo dovuto subire in questi anni.”<br />
<img class="alignright size-full wp-image-10636" title="iervo" src="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2009/10/iervo.jpg" alt="iervo" width="50" height="50" /></p>
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		<title>Alemanno solitario assediato in Campidoglio</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 14:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Placidi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[PARTITOCRAZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Il Riformista del 17 Settembre 2009. Di Alessandro Calvi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: medium;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; font-weight: bold;">Alemanno solitario assediato in Campidoglio</span></span></strong></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 11pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;">Di Alessandro Calvi</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;"> «<strong><span style="font-weight: bold;">M</span></strong>ai stato fascista», ha detto pochi giorni fa. Ma neppure l&#8217;ultimo tentativo di tenere la barra a dritta sulla strada già segnata da Walter Veltroni («Non sono mai stato comunista»), è servito. Il salto di po­polarità alla Veltroni, infatti, ancora non c&#8217;è stato e, nel frattempo, Ale­manno deve fare i conti con una città che sembra sfuggirgli di mano mentre lui guarda altrove. Ieri, in Campidoglio, con la riunione degli ex colonnelli è sembrata rimaterializzarsi la vecchia An. E, forse, è pro­prio questo il suo peccato originale: il volere ostinatamente giocare una partita su due tavoli. Il rischio è che a forza di fare come Veltroni, Ale­manno finisca per seguirne anzitempo le orme; e sino in fondo. Ieri, tanto per dire, i colonnelli hanno perso le truppe.</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;"> Roma Africana, disse Silvio Berlusconi. Era fine maggio e il pre­mier, in piena campagna elettorale per le europee, se ne uscì con un: «Fa male al cuore girare per città come Roma, Napoli, Palermo e ve­dere che, come scritte e come lordura delle strade, sembrano più città africane che europee». Al di là delle precisazioni di prammatica, il sen­so era piuttosto chiaro ed era quello un invito a fare soltanto il sinda­co ed evitare che, proprio Roma, potesse causare una emorragia di con­sensi alle imminenti europee. Inoltre, implicitamente veniva ricordato ad Alemanno che il modello di governo alla Veltroni &#8211; la partita doppia Campidoglio-Parlamento con il Comune usato come tribuna per pe­sarsi nel partito nazionale &#8211; non aveva portato fortuna. Ebbene, da al­lora le cose non sono cambiate e il lavorìo che ha poco a che fare con il governo della città è andato avanti. La riunione tra i colonnelli di An sul caso Fini-Feltri, per dirne una, si è svolta proprio in Campido­glio. Come è andata a finire, lo raccontavano ieri tutti i giornali.</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 14.4pt; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;">Se sul tavolo nazionale le cose non filano, non vanno certo me­glio su quello locale dove le grane politiche sono tante e rendono il go­verno della città più complicato di quanto sarebbe auspicabile. Inizialmente, la città è stata governata da una sorta di supergiunta con den­tro ex azzurri ed ex aennini. Poi, però, l&#8217;equilibrio si è spezzato e Ale­manno ha dovuto indietreggiare la propria trincea, attestandola sugli ex di An e, soprattutto, sui dioscuri del centrodestra romano: Fabio Rampelli e Andrea Augello, già artefici della sua campagna elettorale. Con loro, Vincenzo Piso, coordinatore del Lazio del Pdl ed ex capo di An a Roma. Lo scontro con gli azzurri del Pdl è avvenuto soprattutto su due dossier: quello delle aziende (e delle nomine) e quello del rap­porto con i poteri della città, primo tra tutti i costruttori. Inutile dire che si tratta di due dossier che hanno finito per incrociarsi spesso. Basti ci­tare, per tutti, il caso Andrini, uomo dal passato ingombrante, nominato ad di Ama, l&#8217;azienda romana che gestisce i rifiuti.</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 14.4pt; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;">«Un ex naziskin ai vertici Ama», titolava la cronaca romana di <em><span style="font-style: italic;">Re­pubblica </span></em>del 1 settembre scorso. E spiegava: «Stefano Andrini: 39 an­ni, condannato a 4 anni e mezzo per tentato omicidio di due giovani di sinistra nel 1989». Qualche settimana Alemanno liquidò le voci sulla possibile nomina di Andrini come una «invenzione totale». Fu presto smentito dai fatti. E scoppiò la bufera. Lo stesso Alemanno, pochi gior­ni fa, tornando sull&#8217;argomento con il <em><span style="font-style: italic;">Corriere della Sera </span></em>ha spiegato: «Io non potevo fare nulla. Quella è una nomina interna». Al di là del fatto che, se è così, Alemanno dà la sensazione di non avere ben salde nelle proprie mani le chiavi della macchina, ma ciò che ha colpito molti è stata la man­cata sponda degli ex azzurri. Francesco Giro, numero due di Sandro Bondi ai Beni Culturali ed ex coordinatore azzurro del Lazio, parlando di un «passo falso», ha detto: «Alemanno deve poter avvertire chiara­mente la nostra vicinanza e solidarietà. A Roma si governa insieme». Ed è sembrato, quello, più un avvertimento che una presa di distanza. Lo stesso Giro, vale ricordarlo, con Alemanno si era già scontrato ai tempi delle decisioni sul parcheggio del Pincio. Fu quella la prima prova dei rapporti tra i costruttori e il neo sindaco approdato in Campidoglio sull&#8217;onda della «discontinuità» auspicata da Francesco Gaetano Caltagiro­ne. Da allora, i due dossier &#8211; costruttori e aziende &#8211; si sono incrociati spes­so, come insegna la storia dell&#8217;Acea. E non è tutto.</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;"> Già, perché nel frattempo si rompe qualcosa anche tra gli ex di An. La spia che qualcosa è accaduto è la vicenda dei nuovi stadi che potrebbero nascere a Roma. Rampelli ha dato una sorta di altolà men­tre Augello ha assunto una posizione più defilata. Sullo sfondo, il gran­de giallo sul nome del candidato delle ormai prossime elezioni regio­nali. Potrebbe essere proprio quello di uno dei due dioscuri, sempre più lontani tra loro. Alemanno, nel frattempo, è stato costretto ad arretra­re ancora una volta la linea della trincea ai fedelissimi. In pratica, al so­lo Vincenzo Piso.</span></span></p>
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		<title>Alemanno la smetta di rincorrere il Vaticano</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 05:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Demetrio Bacaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, membro di DIrezione di Radicali Italiani ed iscritto a Radicali Roma di cui è stato Segretario, riportata su un articolo di Corriere.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-10421" title="cond-180x140" src="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2009/09/cond-180x140.jpg" alt="cond-180x140" width="180" height="139" /> Il link all&#8217;articolo di Corriere .it:</p>
<p><a href="http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/09_settembre_14/preservativi_sinistra_liberta-1601766973044.shtml">http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/09_settembre_14/preservativi_sinistra_liberta-1601766973044.shtml</a></p>
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		<item>
		<title>IMMIGRAZIONE: DOMANI MARTEDI 8 SETTEMBRE RADICALI VISITANO IL CIE DI PONTE GALERIA (ROMA)</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 13:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Placidi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[IMMIGRAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Alle ore 10.30 la deputata radicale nel gruppo del Pd Elisabetta Zamparutti, accompagnata da
Massimiliano Iervolino, visiterà il Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria (Roma)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<pre>IMMIGRAZIONE: DOMANI MARTEDI 8 SETTEMBRE RADICALI VISITANO IL CIE DI PONTE
GALERIA (ROMA)*

Domani, martedì 8 settembre 2009, alle ore 10.30 la deputata radicale nel
gruppo del Pd Elisabetta Zamparutti visiterà il Centro di Identificazione
ed Espulsione di Ponte Galeria (Roma). Zamparutti sarà accompagnata da
Massimiliano Iervolino, delegato ai diritti umani della Provincia di Roma
e
membro della Direzione di Radicali Italiani</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>In giunta mercoledì il protocollo per il divieto di servire alcolici in discoteca ai minori di 16 anni</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 13:18:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Placidi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ANTIPROIBIZIONISMO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica locale romana]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Il Messaggero del 3 Agosto 2009]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><strong><span style="font-family: Verdana; color: green; font-size: small;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; color: green; letter-spacing: -0.1pt; font-weight: bold;">Da <em><span style="font-style: italic;">Il Messaggero </span></em>del <em><span style="font-style: italic;">3 Agosto </span></em>2009</span></span></strong></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt;"> </span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt;">CAMPIDOGLIO</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt; font-weight: bold;"> </span></span></strong></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: medium;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt; font-weight: bold;">In giunta mercoledì il protocollo per il divieto di servire alcolici in discoteca ai minori di 16 anni</span></span></strong></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt;"> </span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 11pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt;">Di M. Ev.</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt;"> <strong><span style="font-weight: bold;">Q</span></strong>uali sono i provvedimenti che Roma ha previsto per arginare gli eccessi della vita notturna? Nei giorni scorsi, quando Milano aveva varato la linea dure contro i minoren­ni che si ubriacano scegliendo di multare le famiglie dei ragazzini che hanno meno di sedici anni sorpresi a bere alcolici, Roma aveva risposto: noi puntiamo sul confronto con i gestori dei locali notturni, con la loro responsabilizza­zione. E’ stato infatti sottoscritto un protocollo d&#8217;intesa con i titolari delle discoteche a cui viene assegnata una sorta di patente a punti.</span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt;"> In sintesi: la discoteca può restare aperta fino alle 5 del mattino solo se applica con severità e senza eccezioni alcune regole, a partire da quella del controllo rigoroso dell&#8217;età di chi acquista alcolici, non deve avere meno di sedici anni. E a lavorare al bancone dei bar deve esserci comunque un diciottenne, responsabile penalmente dun­que nel caso violasse la legge. Bene, quel protocollo è già operativo? No. Spiega Dino Gasperini, delegato al centro storico: «Il provvedimento arriverà </span></span><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana;">in <span style="letter-spacing: -0.1pt;">giunta mercoledì, poi servirà del tempo per arrivare alla sua completa applicazione. E&#8217; un provvedimento molto importante, perché si basa sulla collaborazione dei titolari dei locali. Ma va detto con chiarezza: non riguarda i pub come quelli di Campo de&#8217; Fiori, che devono chiudere alle 2. Per tutti i locali vale comunque quanto previsto dal codice penale: non si possono vendere gli alcolici a chi ha meno di sedici anni».</span></span></span></p>
<p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Verdana; letter-spacing: -0.1pt;"> L&#8217;altra misura decisa a Roma è quella, già utilizzata in passato in varie occasione, dell&#8217;ordinanza del prefetto che proibisce la vendita di alcolici (ma anche di bevande non alcoliche) in bottiglie di vetro da asporto. Il provvedimento è vigore, in tutti i fine settimana, fino al 20 agosto e interessa un&#8217;area molto vasta: sei sono i Municipi interessati (I, III, VI, XI, XIII e XX), 11 le zone, da Campo de&#8217; Fiori a Tor Pignattara. Dopo le 21 si può bere in bicchiere o bottiglia solo all&#8217;interno dei locali.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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