Legalità
03.04.2009
Dichiarazione di Demetrio Bacaro e Jacopo Lenigno rispettivamente Segretario e Tesoriere di Radicali Roma: “DOPO L’ARBITRIO SULLO STATUTO POMARICI COMPIE ILLEGALITA’ ANCHE NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICITA’ DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE”
La nostra presenza costante e vigile al Consiglio Comunale ha prodotto una reazione: la chiusura arbitraria e totale da parte del Presidente Pomarici. Ieri come tesoriere di radicali Roma, insieme a un compagno, abbiamo tentato di accedere alla seduta del Consiglio, che da statuto è pubblica e può essere secretata solo per tutelare la privacy di taluni soggetti e previa approvazione di una maggioranza qualificata in Consiglio; ci siamo sentiti rispondere dai responsabili di portineria di Palazzo Senatorio che il pubblico non poteva accede alla seduta. Avanti a noi sono passati solo cittadini che avevano contatti diretti con consiglieri comunali. Facendo strali delle norme statutarie, dunque, il Presidente Pomarici chiude il Consiglio alla cittadinanza e lo apre solo alle clientele dei singoli consiglieri. Palese, dunque, appare ormai l’urgenza della approvazione della delibera di iniziativa popolare presentata da radicali Roma sull’anagrafe pubblica degli eletti, per rendere il più trasparente e conosciuto possibile ogni atto e decisione degli organi eletti.
Da ultimo è da notare come i responsabili di portineria abbiano denegato, con buona pace della legge sugli atti amministrativi, di dare copia scritta del contenuto del provvedimento del Presidente Pomarici a noi che lo richiedevamo.
Continueremo a presidiare il Consiglio Comunale per il rispetto del diritto, pronti a denunciare gli abusi arbitrari e l’inottemperanza a regolamenti e Statuto che il Presidente e il Consiglio continuano imperterriti a perpetrare contro i diritti della cittadinanza, anche in nome di tutte le altre proposte di Delibera Popolare che giacciono sepolte nei cassetti della politica romana, indipendentemente dal colore politico della Giunta e del Consiglio
12.03.2009
Salve, ecco la newsletter di Marzo 2009. Come potrai notare sono molti i temi su cui l’associazione sta conducendo iniziative politiche. Ti ricordiamo che per avere una newsletter “leggera” qui troverai solo riportati i titoli e piccoli abstract, per leggere le notizie integrali basta cliccare sulle foto accanto all’argomento preferito. Per essere aggiornato in tempo reale sulle nostre iniziative consulta il sito http://www.radicaliroma.com/Sono graditissimi suggerimenti organizzativi e politici, puoi segnalarci le tue opinioni scrivendoci all’indirizzo radicaliroma@radicali.it. La redazione. 12/03/2009 Azione non violenta a Via del Seminario e iscrizione Marco Pannella
L’Associazione RADICALI ROMA, insieme con dirigenti nazionali e militanti radicali, ha partecipato alla manifestazione non violenta con sit in finale davanti alla sede della Commissione di Vigilanza Rai.
In serata l’iscrizione di Marco Pannella all’Associazione.
http://www.radicaliroma.com/news/4269
09/03/2009 Eletto il rappresentante di RADICALI ROMA al Comitato Nazionale di Radicali Italiani
Rosalia Grande con 22 voti è stata eletta come rappresentante della nostra Associazione presso il Comitato Nazionale di Radicali Italiani. Ha ottenuto 10 voti anche Riccardo Magi. A Rosalia e a tutti noi l’augurio di un buon lavoro!
http://www.radicaliroma.com/news/4260
06/03/2009 Trasparenza in comune? Dopo la seduta di ieri è più chiara la avversione all’Anagrafe Pubblica degli Eletti
Dichiarazione di Demetrio Bacaro e Jacopo Lenigno rispettivamente Segretario e Tesoriere di RADICALI ROMA
http://www.radicaliroma.com/news/4254
04/03/2009 Consiglio comunale deliberi sulla vera urgenza democratica : l’Anagrafe Pubblica degli Eletti
Dichiarazione di Demetrio Bacaro, Segretario di RADICALI ROMA: “Consiglio Comunale domani su provvedimenti urgenti? La vera urgenza è la trasparenza e l’anagrafe pubblica degli eletti.
http://www.radicaliroma.com/news/4244
26/02/2009 Convegno su “La forma partito” On-line i video dell’incontro del 25 febbraio, organizzato da RADICALI ROMA sul tema della forma partito. Interventi di Gianfranco Spadaccia e Gennaro Migliore.
Modera Ruggero Masciotti.
http://www.radicaliroma.com/news/4231
. 25/02/2009 Niente carne nelle mense scolastiche per Quaresima
Dichiarazione di Demetrio Bacaro, Segretario di RADICALI ROMA: “Un omaggio sfacciato ed evidente alla prossima visita in Campidoglio del Capo di Stato del Vaticano.”
http://www.radicaliroma.com/news/4224
20/02/2009 Celebrazioni del centenario del Futurismo
Bacaro: “Il Sindaco vuole riscoprire i valori del Futurismo: Roma crede nella guerra igiene del mondo?”
http://www.radicaliroma.com/news/4218
16/02/2009 Lettera aperta al Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma
I fatti drammatici di questi giorni hanno riportato alla ribalta nazionale il delicato tema della vita e delle scelte anticipate di trattamento nei momenti cruciali delle cure palliative e delle circostanze di fine vita.
http://www.radicaliroma.com/news/4210
Se condividi le nostre battaglie, se apprezzi il nostro agire politico, se ti riconosci nella nostra attività ti chiediamo di aderire all’Associazione RADICALI ROMA attraverso l’iscrizione e, se ti è possibile, la partecipazione alle nostre riunioni settimanali, vero spazio di dialogo e confronto, laboratorio di idee. Grazie e speriamo presto di avere tue notizie.
Preannuncia la tua iscrizione: http://www.radicaliroma.com/info/iscrizione
L’associazione RADICALI ROMA si riunisce tutti i martedì sera alle 20.30, presso la sede del Partito Radicale via di Torre Argentina 76 III piano. Le riunioni sono aperte a tutti. http://www.radicaliroma.com/
12.03.2009
L’Associazione Radicali Roma, insieme con dirigenti nazionali e militanti radicali, ha partecipato alla manifestazione no violenta con sit in finale davanti alla sede della Commissione di Vigilanza Rai – IN serata l’iscrizione di Marco Pannella all’Associazione.
Nel pomeriggio di ieri una settantina di radicali, fra i quali molti militanti della nostra Associazione, hanno effettuato un presidio di protesta non violento davanti a palazzo San Macuto, sede della Commissione di Vigilanza sulla Rai; qualche momento di tensione, ma molta partecipazione e condivisione anche dai passanti. Azione che avuto successo con un incontro finale fra una delegazione radicale (Pannella, Bonino, Turco, Beltrandi) ed i 2 vicepresidenti della Commissione (Merlo e Laitani), al termine del quale i leader radicali si sono dichiarati soddisfatti degli impegni presi fra le parti, fra i quali un incontro previsto per oggi nella sede della Authorithy per le COmunicazioni.
Questo il link del video del pomeriggio di ieri sul sito di Radio Radicale:
http://www.radioradicale.it/scheda/274620
IN serata è poi arrivata per l’Associazione la gioia di un’adesione “pesante” e graditissima, quella del nostro leader storico nazionale MArco Pannella, al quale diamo un sincero benvenuto.
11.03.2009
Mercoledì 11 marzo, a partire dalle ore 14.00, come cittadini, parlamentari, democratici, ci riuniremo in via del Seminario, dove ha sede la Commissione Parlamentare di Vigilanza, per decidere, in una sorta di assemblea permanente di “autoconvocati per la democrazia e lo stato di diritto”, le iniziative nonviolente da intraprendere e da portare a termine, senza escludere quelle che possono portarci ad essere denunciati, arrestati, processati.
Per 43 volte in dieci anni, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha accolto le denunce Radicali nei confronti della RAI-TV per violazioni degli obblighi di legge, di norme, indirizzi, contratti di servizio della Concessionaria del servizio pubblico. Nel corso di questi dieci anni, abbiamo redatto corposi e dettagliati dossier che documentano in modo ineccepibile e incontestato come il movimento radicale sia stato pressoché azzerato, escluso dall’informazione e dall’approfondimento politico, gli sia stato impedito di poter essere conosciuto e valutato dall’opinione pubblica.
In particolare, nell’ultimo anno, la galassia radicale, è stata pressoché azzerata, esclusa, marginalizzata, ostracizzata. Mai, alla vigilia di una campagna elettorale, ci siamo trovati come nella situazione attuale: sono state abolite le tribune politiche, le trasmissioni dell’accesso; aboliti gli indirizzi della Commissione Parlamentare di vigilanza persino in occasione di tornate elettorali come le elezioni regionali in Abruzzo e in Sardegna.
Il Presidente della Repubblica, che all’epoca dell’iniziativa nonviolenta di Pannella e dei radicali sulla incredibile vicenda della mancata elezione del giudice mancante alla Corte Costituzionale e della farsesca vicenda della Commissione di Vigilanza, aveva parlato e scritto in comunicati ufficiali di “inderogabili doveri costituzionali da adempiere”, oggi, pur permanendo la totale inadempienza, sembra disarmato e incapace d’intervento.
Contro questa situazione di inaudita illegalità costituzionale, noi Radicali abbiamo fatto di tutto: scioperi della fame e della sete, occupazione di luoghi istituzionali, iniziative giudiziarie. Oggi, lo diciamo sinceramente, non sappiamo più cosa fare per interrompere la flagranza dell’attentato ai diritti civili e politici dei cittadini, ma sappiamo che è nostro dovere intervenire per non essere complici della violazione delle più elementari leggi della democrazia. Cercheremo di comprendere, come abbiamo sempre fatto, in che modo la lotta nonviolenta possa supplire alla mancanza di iniziativa delle più alte cariche dello Stato e come possa essere ancora utilizzata per il ripristino della legalità violata, e per la tutela dei nostri indiscutibili diritti, di radicali e di cittadini.
05.03.2009
Bufera politica sull’indagine sullo stupro della Caffarella, dopo il test del Dna favorevole ai due romeni arrestati. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno prende il toro per le corna: «Non dobbiamo fare giustizia sommaria. Bisogna consegnare alla giustizia i colpevoli e non gli innocenti». Dalla maggioranza all’opposizione arrivano impliciti inviti all’autocritica. Amara la riflessione di Livia Turco, Pd: «Sobrietà e pacatezza rimangono sempre virtù da non smarrire. Quando si perdono, non si aiuta la vittima e si rischia di costruire altre vittime».
E forse in questa storia c’è anche un pregiudizio. Giampiero D’Alia, Udc: «E’ chiaro che non bisogna essere prevenuti. Lasciamo lavorare inquirenti e magistrati. Non è il caso di creare due tifoserie contrapposte. I colpevolisti e gli innocentisti. C’è una ragazza stuprata: l’importante è che i colpevoli siano assicurati alla giustizia».
Gli inquirenti si difendono. E confermano l’impianto dell’indagine. Ieri il procuratore di Roma Giovanni Ferrara e il questore Giuseppe Caruso ne hanno ripercorso le tappe: «Preme sottolineare come tutta l’attività investigativa sia stata orientata alla ricerca della verità. Sono stati infatti gli stessi inquirenti a raccogliere doverosamente tanto gli elementi a sostegno delle ipotesi accusatorie che quelli favorevoli agli indagati nel rispetto delle regole processuali».
Felice Casson, ex magistrato e oggi capogruppo del Pd alla commissione Giustizia del Senato, lo dice pacatamente: «Bisogna evitare i trionfalismi da parte di chiunque. L’invito che rivolgo ai magistrati e agli inquirenti è di non farsi condizionare dalle pressioni politiche. Bisogna rimanere freddi, lucidi, razionali nella ricerca dei dati oggettivi».
Denuncia in sintonia con le riflessioni del sindaco di Roma Alemanno: «Non dobbiamo influenzare il lavoro dei magistrati e degli inquirenti. Le indagini si devono svolgere nel modo migliore. Non bisogna consegnare alla giustizia un colpevole purché sia, ma l’autore dello stupro. Che poi non deve essere scarcerato».
Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera, riflette: «Chi è avvocato lo sa bene. Ciò che appare evidente all’inizio, nel corso delle indagini può svanire. Non bisogna mai avere certezze granitiche che rischiano poi di essere smentite. Ci troviamo adesso in una fase diversa: le certezze iniziali sono state messe in discussione da approfondimenti investigativi. I risultati di laboratorio impongono ulteriori indagini».
Lo stupro della Caffarella, con gli imprevedibili sviluppi investigativi, deve far riflettere anche il mondo dell’informazione. E’ l’invito di Rita Bernardini, deputata radicale: «Poca cautela nel mostrare le immagini dei due romeni». Ancora più critico Sergio D’Elia, presidente di «Nessuno tocchi Caino»: «L’informazione ha diffuso messaggi xenofobi, eccitando l’opinione pubblica. Dopo che hanno messo loro il marchio di infamia, adesso chi li risarcirà?».
04.03.2009
“L’Onorevole Pomarici convoca il Consiglio Comunale per domani 5 marzo, ritenendo urgente la discussione dei provvedimenti inseriti nell’Ordine dei Lavori. Constato con rammarico che né Pomarici, né il Sindaco Alemanno, tanto meno i consiglieri dell’opposizione, ritengono urgente dare una risposta alla proposta di delibera popolare sull’Istituzione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei nominati. Radicali Roma ha raccolto oltre 7000 firme sulla proposta, l’ha depositata ormai dal 24 ottobre ed il tempo per il rispetto dello Statuto scivola inesorabile verso quel 24 aprile data ultima per la discussione in Aula. Alcuni di noi erano presenti alla riunione di ieri 3 marzo in Aula Giulio Cesare e ci è ora più chiaro perché la delibera non incontra il sentimento dell’”urgenza” da parte di tutti i gruppi: l’antica pratica dei “pianisti” che votano per gli assenti è ancora in auge in quella austera sala, così come noto da anni ed inizialmente denunciato dalla consigliera radicale Rita Bernardini ai tempi della sua elezione in Consiglio. Se da una parte rammarica ma non sorprende l’indifferenza del Presidente del Consiglio Comunale più volte invitato al rispetto delle norme statutarie sul progredire della nostra proposta, devo dire che mi rammarica molto l’ostracismo e la sottovalutazione da parte del gruppo consiliare del PD, che appare incredibile come non avverta la forza dirompente della proposta, atta a fornire le prime concrete risposte di trasparenza in un periodo in cui il “palazzo” sembra lontano anni luce dalle esigenze e dal sentire dei cittadini. Quindi con forza chiedo all’Onorevole Pomarici il rispetto delle regole (anche in Aula al momento delle votazioni) ed ai consiglieri tutti, del PD in particolare, di far sentire la loro voce per sollecitare la discussione in Aula della proposta. Intanto già da domani Radicali Roma sarà presente a tutte le prossime sedute del Consiglio, per testimoniare la propria determinazione ad ottenere discussione ed approvazione del provvedimento”
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