RADICALIROMA ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE PROMOSSA DALL’ASSOCIAZIONE COSCIONI SU TESTAMENTO BIOLOGICO ED EUTANASIA

18-19-20 dicembre 2009
A tre anni dal  20 dicembre 2006,  giorno in cui Pierigiorgio Welby dopo 88 giorni di lotta radicale e nonviolenta ci lasciava; viene promosso nel prossimo fine settimana una mobilitazione straordinaria per informare sui temi della sua lotta: il diritto a scegliere sul fine vita e per l’eutanasia.

Verranno raccolti testamenti biologici e petizioni sull’eutanasia e per il testamento biologico, proseguirà inoltre la raccolta delle prefirme a sostegno delle lste Bonino Pannella alle prossime elezioni regionali.

DAI LA TUA ADESIONE! CONTATTACI!

il link:

 

http://www.radioradicale.it/scheda/272838

Carissimi compagne e compagni,

come forse saprete sabato 20 Dicembre l’Associazione Luca Coscioni, in occasione del II anniversario della morte di Piergiorgio Welby, organizza una grande giornata di mobilitazione a sostegno della petizione che chiede una legislazione urgente ed adeguata sul testamento biologico e la libertà di cura.

L’obiettivo è quello di essere presente in almeno 100 piazze italiane per tutto il giorno con gazebo, tavolini e materiale informativo.

Come Radicali Roma abbiamo già aderito alla manifestazione ed è mia determinazione far uscire nella nostra città quanti più tavoli possibile!

Alla riunione di ieri sera abbiamo già raccolto molte disponibilità, ma invito ognuno di voi a segnalare al Tesoriere Jacopo (cell. 3477502480; mail jacopolenigno@hotmail.it) la vostra itenzione di partecipare all’evento specificando gli orari.

Entro lunedì al massimo spero di poter comunicare a tutti noi ed ai compagni della Coscioni il risultato del nostro sforzo…

Vi aspetto numerosi e…generosi come sempre!!

 

Demetrio Bacaro

Segretario Radicali Roma

3290624807

demetrio.bacaro@alice.it

Invito giovedì 26 giugno ore 19 con Marco Cappato per riunione “Cellula
Coscioni-Iniziativa popolare disabili Roma.

Giovedì 26 giugno alle 19.00, presso i locali della L.U.BA (Libera
Università Bambini), in via Fortifiocca n. 13 (zona Appia altezza metro Furio
Camillo), ti invitiamo a partecipare alla 2^ riunione del nucleo promotore
della “Cellula Coscioni- INZIATIVA POPOLARE DISABILI ROMA”.
Il nucleo promotore della “Cellula Coscioni”, dopo la prima riunione del 5
giugno, ha elaborato alcune proposte di interrogazioni popolari rivolte al
Sindaco.

Le interrogazioni hanno l´obiettivo di porre in concreto la questione della
libertà di movimento e della vita indipendente a Roma, ed infatti riguardano:
- l´accessibilità del trasporto pubblico alle persone con disabilità motorie,
per superare la sostanziale inutilizzabilità dei mezzi pubblici nonostante
siano dotati di apposite apparecchiature;
- l´abuso del contrassegno per circolazione e sosta, con estensione dello
stesso ai disabili psichici per i quali si renda necessario;
- l´assistenza ai disabili fornita dal Comune, troppo spesso inefficiente e
legata agli interessi clientelari delle cooperative che gestiscono il servizio
piuttosto che alle esigenze degli utenti. Noi proponiamo una crescita dell´
assistenza indiretta, per la libertà del disabile di scegliere da chi farsi
erogare il servizio;
- l´accessibilità delle biblioteche comunali sia sotto forma di superamento
delle barriere architettoniche che di disponibilità di contenuti fruibili anche
da persone impossibilità alla lettura cartacea

Le interrogazioni popolari sono uno strumento di democrazia diretta previsto
dallo Statuto comunale; se almeno 200 cittadini le sottoscrivono possono essere
validamente depositate ed il Sindaco avrà 60 giorni per dare una risposta. In
pratica, con le nostre firme possiamo essere come dei consiglieri comunali ed
incalzare l´amministrazione ad essere più efficiente e al servizio della
Città..

Ti scriviamo per proporti due cose:
1- scaricare i moduli in allegato e raccogliere firme di amici e parenti
(ATTENZIONE: è importante anche la seconda firma sulla privacy, che ci
permetterà di comunicare gli sviluppi dell´iniziativa ed organizzarci per il
futuro), facendocele pervenire entro il 26 giugno;
2- partecipare alla riunione costitutiva della “Cellula Coscioni INZIATIVA
POPOLARE DISABILI ROMA occasione utile anche per consegnare i moduli con le
firme raccolte.

A presto allora

Mario Staderini (Capolista della Lista Bonino/Radicali delle ultime
Comunali)
Giampiero Peccioli (Coordinatore) giampieropeccioli@libero.it

P.S. I locali dell´assemblea sono raggiungibili con la Metro A (fermata Furio
Camillo) e con l´autobus 87 (per chi parte dal centro, in Largo Torre
Argentina, davanti alla libreria Feltrinelli).
Confermaci la tua presenza,
Per info: giampieropeccioli@libero.it

Quindici richieste di «pillo­le del giorno dopo» in u­na sola notte. Un succes­so, secondo i radicali del­l’associzione Luca Co­scioni, che sponsorizzano l’iniziativa della prescri­zione- no problem operata da par­te di medici attivisti o simpatiz­zanti (con denunce degli obietto­ri, tanto per capire a cosa si pun­ta) per chiunque la chieda. Un ri­schio culturale, secondo Andrea Natale, ginecologo alla Macedo­nio Melloni di Milano, soprattut­to perché a richiedere il Norlevo ai medici messi in campo dai radi­cali sono state tutte giovanissime. «Tra i ragazzi – spiega – sta pas­sando il messaggio che la pillola del giorno dopo è un contraccetti­vo come un altro, da adoperare il fine settimana, tutte le volte che si fa sesso occasionalmente. Se si pensa in questo modo di ridurre il ricorso agli aborti, però, si sbaglia di grosso». Una mossa, quella dei radicali, che fa parte di un piano più articolato. Con una petizione sul sito dell’associazione Luca Co­scioni viene infatti chiesto al mi­nistro del Welfare di «introdurre anche in Italia la possibilità del­l’acquisto della pillola del giorno dopo in farmacia senza ricetta me­dica, per chiunque in forma ano­nima e gratuitamente per le mi­norenni ». «Non basta una prescri­zione fatta al bar o in ambulato­rio se non si sa chi si ha davanti – riprende Andrea Natale – non è rispettoso per la persona. In un’ini­ziativa così ognuno si prenda le proprie responsabilità». Che sono gravi, anche se nessuno ne parla.

La maggioranza delle donne che prendono la pillola del giorno dopo ha meno di 20 anni, mentre si registra un vero e pro­prio boom commerciale. Dal 2006 al 2007 le vendite sono passate da 220.000 a 270.000 confezioni. «Per la comunità scientifica e l’Or­ganizzazione mondiale della Sa­nità è un contraccettivo – pole­mizza l’Aduc, associazione di con­sumatori sempre di area radicale –. Tutti gli studi più recenti escludo­no l’azione abortiva del farmaco». «La disinformazione è la vostra – replica il Movimento per la vita –. Non risulta che l’Oms abbia mai fatto tale affermazione».

« Per quanto riguarda la ‘co­munità scientifica interna­zionale’ – insiste l’Mpv – si rasenta il ridicolo: il Comitato na­zionale di bioetica, per emettere il suo parere nel 2004 ha esaminato tutta la letteratura scientifica mon­diale al riguardo trovando solo del­le fugaci affermazioni che negano l’abortività della pillola del gior­no dopo, e ha concluso che anche in presenza di opinioni diverse è doveroso riconoscere ai medici il diritto all’obiezione di coscienza».

L’INIZIATIVA

 

 

 

 

 

Al via il servizio d’emergenza per la pillola del giorno dopo

 

 

In caso una struttura pubblica neghi a una donna la prescrizione del farmaco, si potrà ricevere assistenza immediata chiamando il Soccorso Civile ai numeri 345.5011223 (Milano) e 333.9856046 (Roma)

 

 

Roma, 13 giugno 2008 – E’ stato presentato a Milano e a Roma il servizio d’emergenza sulla pillola del giorno, organizzato dall’associazione Luca Coscioni. In pratica, se una struttura pubblica ha negato a una donna la prescrizione della pillola del giorno dopo, a Roma o a Milano, si può ricevere assistenza immediata chiamando i numeri di Soccorso Civile e ottenendo subito la ricetta.
 
A Milano il numero di riferimento è il 345.5011223 non stop dalle 18 di oggi pomeriggio fino alle 8 di lunedì mattina e a Roma il 333.9856046 tutti i giorni feriali dalle 9 alle 19 e non stop dalle 9 del sabato mattina fino alle 9 del lunedì mattina. Oltre alla ricetta, le donne riceveranno tutta l’assistenza necessaria per denunciare i medici e le strutture che hanno negato loro ‘un diritto’. Ad assicurare il servizio saranno i medici e i volontari dell’Associazione Vita di Donna, promotrice dell’iniziativa.
Spiega Valerio Federico, consigliere generale dell’Associazione Coscioni: ‘Il richiamo all’obiezione di coscienza per la prescrizione della pillola del giorno dopo è illegittimo, la legislazione italiana prevede l’obiezione solo in relazione all’Ivg e alla fecondazione assistita. La pillola, come spiega il ginecologo radicale Silvio Viale, non è abortiva: la contraccezione di emergenza non agisce sull’ovulo fecondato e tanto meno agisce impedendone l’impianto. Essa agisce in fase pre e peri-ovulatoria impedendo la penetrazione dello spermatozoo nell’ovulo’. 
La ricetta per la pillola del giorno dopo, pertanto, ’è inutile, l’Oms definisce questo farmaco ’senza restrizioni’.
La struttura ospedaliera deve sempre garantire il diritto della donna ad accedere alla contraccezione d’emergenza. Questo non avviene, a titolo di esempio, nella maggioranza dei consultori privati accreditati in Lombardia – denunciano i radicali – che sono di matrice cattolica e che non prescrivono la pillola del giorno dopo oltre a non fare informazione sui metodi di contraccezione disponibili venendo meno ai compiti che la legge del 1975, che ha istituito i consultori, strutture pagate dai contribuenti’.

 

 

Apc-SANITA’/ A MILANO E ROMA ARRIVA ‘SOS PILLOLA DEL GIORNO DOPO’

 

 

Medici sempre reperibili per prescrivere farmaco nel week end

 

 

Milano, 13 giu. (Apcom) – Un servizio di emergenza attivo nel fine settimana per garantire la prescrizione della pillola del giorno dopo a tutte le donne che hanno difficoltà a trovarla
negli ospedali. E’ la speciale iniziativa ‘Sos Pillola del giorno dopo’ avviata a Milano e Roma da un gruppo di medici in collaborazione con l’associazione radicale Luca Coscioni.

 

 

Il servizio è attivo tutte le settimane dalle 18 di ogni venerdì fino alle otto di ogni lunedì. Chiamando il numero 3455011223 per Milano e il 3339856046 per Roma, il medico di turno, reperibile su tutto il territorio dei due capoluoghi, darà un appuntamento alla ragazza per la prescrizione del farmaco.

 

 

Secondo Valerio Federico, consigliere generale dell’associazione Coscioni, i medici non prescrivono la pillola del giorno dopo perché obiettori ’si muovono nell’illegalità. La pillola del
giorno dopo non è un farmaco abortivo’. ‘In attesa che venga abolito l’inutile obbligo di ricetta medica per questo farmaco – aggiunge Federico – chiediamo che le guardie mediche e le aziende ospedaliere non vengano meno ai loro compiti, e che garantiscano le prescrizioni a tutte le donne senza perdere tempo prezioso, riducendo così il rischio di ricorso all’aborto’.

 

 

Adf

 

 

 

 

 

ADUC.IT venerdì 13 giugno

 

 

U.E. – ITALIA
Roma e Milano. Associazione Coscioni da il via a servizio Sos per la pillola del giorno dopo

 

 

Un servizio di emergenza attivo nel fine settimana per garantire la prescrizione della pillola del giorno dopo a tutte le donne che hanno difficoltà a trovarla negli ospedali. E’ la speciale iniziativa ‘Sos Pillola del giorno dopo’ avviata a Milano e Roma da un gruppo di medici in collaborazione con l’associazione radicale Luca Coscioni.

Il servizio è attivo tutte le settimane dalle 18 di ogni venerdí fino alle otto di ogni lunedí. Chiamando il numero 3455011223 per Milano e il 3339856046 per Roma, il medico di turno, reperibile su tutto il territorio dei due capoluoghi, darà un appuntamento alla ragazza per la prescrizione del farmaco.

Secondo Valerio Federico, consigliere generale dell’associazione Coscioni, i medici non prescrivono la pillola del giorno dopo perche’ obiettori ’si muovono nell’illegalità. La pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo’. ‘In attesa che venga abolito l’inutile obbligo di ricetta medica per questo farmaco chiediamo che le guardie mediche e le aziende ospedaliere non vengano meno ai loro compiti, e che garantiscano le prescrizioni a tutte le donne senza perdere tempo prezioso, riducendo cosí il rischio di ricorso all’aborto’.

Parteciperanno tra gli altri il segretario dell’Associazione Luca Coscioni Marco CAPPATO, il tesoriere Rocco BERARDO, il capolista della Lista Bonino/Radicali delle ultime comunali Mario STADERINI e altri dirigenti dell’associazione.

L’obiettivo della cellula sarà quello di abbattere le barriere politiche, fisiche e culturali che limitano le libertà effettive e i diritti delle persone con disabilità, ricorrendo agli strumenti di iniziativa popolare previsti dal Comune di Roma.

I locali dell’assemblea sono raggiungibili con la Metro A (fermata Furio Camillo) e con l’autobus 87 (per chi parte dal centro, in Largo Torre Argentina, davanti alla libreria Feltrinelli).

Giampiero Peccioli (coordinatore) – Josè De Falco (giunta Associazione Luca Coscioni).

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