<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Radicaliroma</title>
	<atom:link href="http://www.radicaliroma.com/wp/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.radicaliroma.com/wp</link>
	<description>Sito web dell&#039;Associazione Radicaliroma</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 16:17:48 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>«Finanza creativa», inchiesta sui derivati</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/%c2%abfinanza-creativa%c2%bb-inchiesta-sui-derivati/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/%c2%abfinanza-creativa%c2%bb-inchiesta-sui-derivati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 13:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luisa simeone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Radicaliroma]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio comune]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12272</guid>
		<description><![CDATA[Articolo di R. Do. pubblicato su Corriere della Sera - ed. Roma del 2 settembre 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Articolo di R. Do. pubblicato su Corriere della Sera &#8211; ed. Roma del 2 settembre 2010</div>
<p><space></space><br />
<space></space></p>
<div>Dal Campidoglio, vecchia e nuova amministrazione, centrosinistra e  centrodestra, gettano acqua sul fuoco. Ma l&#8217;ombra dei derivati, i  prodotti finanziari a rischio, si allunga anche sulla Capitale. Proprio  come già accaduto a Milano, è stata aperta un&#8217;inchiesta, per ora contro  ignoti, per truffa aggravata ai danni del Comune.</div>
<div>Il fascicolo, a quanto emerso, sarebbe stato aperto in seguito a un  esposto dei Radicali, che avevano chiesto di fare luce sull&#8217;utilizzo di  questi strumenti finanziari da parte del Campidoglio per far quadrare  il bilancio. La notizia è stata anticipata dal Sole 24 Ore in edicola  ieri. Al centro delle indagini, condotte dalla guardia di finanza  coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, ci sarebbero i contratti  stipulati dal Campidoglio fra il 2003 e il 2007 (dunque con Walter  Veltroni sindaco) e alcuni istituti bancari: Ubs (che ha il 45% dei  contratti), Dexia Crediop, Banca Opi, Morgan Stanley, Jp Morgan e  Barclays. Secondo l&#8217;ipotesi investigativa, potrebbero esserci state  irregolarità nei contratti per cui le banche potrebbero aver lucrato  applicando commissioni non dovute in maniera occulta. Del resto le cifre  in ballo sono altissime: i derivati, strumenti finanziari tanto  complicati quanto pericolosi per chi investe, hanno nel caso del  Campidoglio un valore di mercato, di centinaia di milioni di euro.</div>
<div>L&#8217;amministrazione Veltroni proprio per controllare meglio  l&#8217;andamento di questi strumenti finanziari aveva istituito un apposito  dipartimento, chiuso da Gianni Alemanno che ha trasferito le competenze  ad altri uffici. E proprio sulle ragioni della chiusura del  dipartimento, alcuni assessori della giunta Alemanno sarebbero stati  ascoltati in procura nelle scorse settimane, mentre dell&#8217;amministrazione  Veltroni, almeno fino ad ora, sarebbero stati interrogati solo alcuni  funzionari con ruoli tecnici e nessun politico. Marco Causi, assessore  capitolino al Bilancio nella giunta Veltroni, è molto tranquillo: «I  nostri contratti sono stati tutti regolari, tutti stipulati nella  massima trasparenza». E anche dalla giunta Alemanno trapela  tranquillità: «Noi davvero non c&#8217;entriamo nulla, perché quei contratti  si riferiscono al passato».</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/%c2%abfinanza-creativa%c2%bb-inchiesta-sui-derivati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Truffa al Comune, inchiesta sui &#8220;derivati&#8221;</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/truffa-al-comune-inchiesta-sui-derivati/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/truffa-al-comune-inchiesta-sui-derivati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 13:09:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luisa simeone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Radicaliroma]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio comune]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12270</guid>
		<description><![CDATA[L'articolo di Giulio De Santis pubblicato su Il Messaggero del 2 settembre 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>L&#8217;articolo di Giulio De Santis pubblicato su Il Messaggero del 2 settembre 2010</div>
<p><space></space><br />
<space></space></p>
<div>Un terremoto provocato dai contratti su derivati potrebbe  abbattersi sul Comune di Roma, presunta vittima di sette colossi bancari  di livello internazionale. E l&#8217;ipotesi del pubblico ministero Paolo  Ielo che sta indagando con l&#8217;accusa di truffa aggravata sui contratti su  derivati stipulati dalla giunta Veltroni con Merchant Bank di calibro  mondiale tra il 2003 e il 2007. L&#8217;inchiesta procede contro ignoti.  Tuttavia le operazioni nel mirino degli inquirenti portano le firme  eccellenti dei colossi Ubs, Deutsche Bank, JP Morgan, Morgan Stanley,  Dexia, Banca Opi e Barclays.</div>
<div>Operazioni complesse che potrebbero essere state architettate dalle  banche per lucrare ingenti commissioni occulte. Il Comune, in ogni  modo, avrebbe agito nel rispetto delle regole. Tutti i contratti su  derivati conclusi dalla giunta Veltroni avrebbero osservato la normativa  in atto con la relativa comunicazione preventiva al ministero  dell&#8217;Economia. A cui è seguito il silenzio del Ministero che, nel  linguaggio della legge, ha il significato di un assenso alle operazione  concluse. L&#8217;inchiesta sui contratti su derivati stipulati dal  Campidoglio muove i primi passi a dicembre del 2009. Da allora sono  stati sentiti come persone informate sui fatti i funzionari del Comune e  i manager delle banche che si occuparono della stipulazione dei  contratti.</div>
<div>Gli inquirenti hanno anche ascoltato diversi componenti  dell&#8217;attuale amministrazione di centro destra per capire le motivazioni  dello smantellamento della struttura incaricata di occuparsi dei  derivati creata in passato. Nel corso dell&#8217;attività istruttoria la  Guardia di Finanza ha acquisito l&#8217;intera documentazione in possesso del  Comune. A ben vedere, nulla di nuovo nei complicati rapporti tra enti  pubblici e finanza strutturata. Presunta vittima &#8220;eccellente&#8221; di una  vicenda analoga sarebbe stato il Comune di Milano, parte lesa nel  processo che vede alla sbarra quattro istituti di credito imputati con  l&#8217;accusa di truffa aggravata per aver indotto Palazzo Marino a  sottoscrivere contratti su derivati con esiti disastrosi per le casse  comunali meneghine. L&#8217;inchiesta sui contratti stipulati dalla giunta  Veltroni è il terzo filone investigativo di un indagine complessa nella  quale sono finiti nel mirino della Procura anche gli accordi della  Regione Lazio con la Lehman Brothers e 540 contratti su derivati  sottoscritti dalle Poste italiane con vari istituti di credito.</div>
<div>«L&#8217;apertura dell&#8217;inchiesta sui derivati stipulati dal Comune fa  sperare che si faccia luce su un aspetto della gestione finanziaria che  la relazione della Corte dei conti di qualche mese aveva segnalato in  tutta la sua gravità», dicono Riccardo Magi, segretario di Radicali  Roma, e Lidia Mazzola, presidente dell&#8217;Associazione Antigene che puntano  il dito contro il sindaco Alemanno, per due anni commissario  straordinario al debito della capitale «colpevole di non aver mai  denunciato le caratteristiche dei derivati stipulati mentre era sindaco  Veltroni». «Al di là dell&#8217;indagine in corso &#8211; dichiara Federico Guidi,  presidente della Commissione Bilancio del Comune credo opportuno  approfondire lo scopo di queste operazioni dal punto di vista politico e  amministrativo».</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/truffa-al-comune-inchiesta-sui-derivati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Derivati Comune di Roma, anche il consiglio comunale si occupi della vicenda</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/derivati-comune-roma-anche-il-consiglio-comunale-si-occupi-della-vicenda/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/derivati-comune-roma-anche-il-consiglio-comunale-si-occupi-della-vicenda/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 11:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardomagi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati e Dichiarazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12264</guid>
		<description><![CDATA[Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma, e Lidia Mazzola, presidente dell'Associazione Antigene e successiva dichiarazione del presidente della Commissione bilancio Guidi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>DERIVATI COMUNE ROMA, ANCHE IL CONSIGLIO COMUNALE SI OCCUPI DELLA VICENDA</p>
<p>Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma, e Lidia Mazzola, presidente dell&#8217;Associazione Antigene</p>
<p>L&#8217;apertura dell&#8217;inchiesta della procura di Roma sui derivati  stipulati dal Comune di Roma tra il 2002 e il 2007 fa sperare che  finalmente si faccia luce su un&#8217;aspetto della gestione finanziaria del  comune di Roma che la relazione della Corte  dei conti di qualche mese  aveva segnalato in tutta la sua gravità. Per questo circa due mesi fa  abbiamo presentato l&#8217;esposto alla procura di Roma, per chiedere che si  indagasse e si accertasse se tali contratti configurassero il reato di  truffa.</p>
<p>Ma dov&#8217;è la politica? Anche in questa vicenda appare solo impegnata a  sfuggire alle proprie pesantissime responsabilità di governo o di  opposizione. Il sindaco Alemanno, per due anni commissario straordinario  al debito della capitale non ha mai denunciato le caratteristiche dei  derivati stipulati mentre era sindaco Veltroni, mentre l&#8217;amministrazione  capitolina nei mesi scorsi ha negato l&#8217;accesso agli atti sulla  documentazione relativa ai contratti. Da soli abbiamo lanciato appelli  ai consiglieri comunali di tutti i partiti perchè facessero emergere la  verità sui derivati stipulati dal comune di Roma e denunciassero le   eventuali irregolarità nella negoziazione tra le passate   amministrazioni e le banche.<br />
Come risposta c&#8217;è stato il silenzio assoluto. Cosa intende fare  Alemanno? Quale è la posizione dell&#8217;attuale opposizione in consiglio  comunale?<br />
Mentre la procura indaga il consiglio comunale ritrovi il senso del proprio ruolo e faccia luce su tutta la vicenda.</p>
<p>DERIVATI, GUIDI (PDL): COMMISSIONE AL  LAVORO PER FARE CHIAREZZA (OMNIROMA) Roma, 01 set &#8211; «Al di là  dell&#8217;indagine in corso della Procura della Repubblica per i contratti su  derivati, stipulati dal Comune di Roma all&#8217;epoca delle ex giunte  guidate da Walter Veltroni, credo opportuno approfondire lo scopo di  queste operazioni dal punto di vista politico e amministrativo». È  quanto dichiara in una nota Federico Guidi, presidente della Commissione  Bilancio del Comune di Roma. «Mi viene spontaneo domandarmi, assieme a  tutti i cittadini romani, &#8211; prosegue Guidi &#8211; se queste operazioni,  compiute dal 2003 al 2007, siano state opportune o meno, se e quali tipo  di conseguenze abbiano prodotte per le casse capitoline, e quali siano,  e soprattutto saranno gli effetti sulle attuali finanze comunali». «E  proprio per capirci meglio, nelle prossime settimane la commissione  Bilancio effettuerà una serie di audizioni per conoscere la reale  portata di tali operazioni di finanza straordinaria &#8211; aggiunge Guidi &#8211;  invitando a partecipare, tra gli altri, sia i dirigenti comunali sia i  politici in attività durante la passata gestione Veltroni». «L&#8217;obiettivo  è di fare chiarezza &#8211; conclude Guidi &#8211; la speranza è invece di non  incorrere in brutte sorprese, augurandoci, per il bene della città, che  simili operazioni sui derivati non siano state prese con la stessa  approssimazione e superficialità che ha contraddistinto la politica  economica delle giunte comunali di sinistra»</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/derivati-comune-roma-anche-il-consiglio-comunale-si-occupi-della-vicenda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gheddafi, Radicali:«Alemanno dica chi paga il conto del &#8220;circo&#8221;»</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/gheddafi-radicali-%c2%abalemanno-dica-chi-paga-conto-del-circo%c2%bb/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/gheddafi-radicali-%c2%abalemanno-dica-chi-paga-conto-del-circo%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 11:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardomagi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati e Dichiarazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12261</guid>
		<description><![CDATA[Dichiarazione di Mario Staderini, segretario di Radicali italiani, e Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dichiarazione di Mario Staderini, segretario di Radicali italiani, e Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma</p>
<p>Il silenzio di Alemanno durante l&#8217;imbarazzante permanenza a Roma di Gheddafi ci ha sorpreso. Il Sindaco non ha nulla da dire sui disagi e sui blocchi del traffico in città causati dalla presenza del dittatore libico? Ad Alemanno chiediamo di farci sapere quanto è costato per la pubblica amministrazione il circo mediatico organizzato per Gheddafi, ad esempio quanti vigili sono stati impiegati  per i suoi spostamenti improvvisati. Ma soprattutto gradiremmo sapere dal Sindaco, lo stesso che vuole far pagare ai cittadini che manifestano le spese per i cortei che sempre più spesso vengono vietati, se ha chiesto allo stesso Gheddafi o al suo sodale Berlusconi il risarcimento per il prezzo pagato dalla città. O forse anche il sindaco, come i romani e gli italiani tutti, è senza parole per la vergogna?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/09/gheddafi-radicali-%c2%abalemanno-dica-chi-paga-conto-del-circo%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Campidoglio il più ricco è Aiuti. Ma un consigliere su tre non rivela i redditi</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/in-campidoglio-il-piu-ricco-e-aiuti-ma-un-consigliere-su-tre-non-rivela-i-redditi/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/in-campidoglio-il-piu-ricco-e-aiuti-ma-un-consigliere-su-tre-non-rivela-i-redditi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 14:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardomagi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12256</guid>
		<description><![CDATA[Il comune da settembre tutto online, crediamo nella trasparenza

di Mauro Evangelisti, Il Messaggero 21 agosto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il comune da settembre tutto online, crediamo nella trasparenza.</p>
<p>Marroni e Gramazio (Pd e Pdl): &#8220;Sono soltanto piccoli ritardi, tutto sarà pubblico&#8221;</p>
<p>Da mesi i Radicali hanno richiesto la pubblicazione dei dati e delle spese elettorali: &#8220;E&#8217; per il rispetto della legge&#8221;</p>
<p><a href="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2010/08/messaggero-21-agosto.pdf">M. Evangelisti, Il Messaggero 21 agosto</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/in-campidoglio-il-piu-ricco-e-aiuti-ma-un-consigliere-su-tre-non-rivela-i-redditi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>13 agosto rassegna stampa radicali roma</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/13-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/13-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 07:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcomancinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12253</guid>
		<description><![CDATA[13 agosto
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2010/08/13-agosto.pdf">13 agosto</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/13-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasparenza negata. Il patrimonio dei consiglieri in Calabria resta segreto</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/trasparenza-negata-il-patrimonio-dei-consiglieri-in-calabria-resta-segreto/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/trasparenza-negata-il-patrimonio-dei-consiglieri-in-calabria-resta-segreto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 12:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardomagi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12249</guid>
		<description><![CDATA[Silenzio anche per i politici di Caserta. A Roma mancano i dati del sindaco. I Radicali denunciano: la legge esiste da 28 anni, ma non viene applicata.
Corriere della sera - Sergio Rizzo, p. 1/p.21]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Silenzio anche per i politici di Caserta. A Roma mancano i dati del sindaco. I Radicali denunciano: la legge esiste da 28 anni, ma non viene applicata</strong></p>
<p><strong>ROMA &#8211; </strong>Volete conoscere se un consigliere regionale calabrese  eletto dai cittadini possiede una casa, la villa al mare, un&#8217;auto,  qualche società? Toglietevelo dalla testa: è top secret. Lo ha scoperto  Giuseppe Candido, un militante radicale che ha chiesto, come prevede una  legge dello Stato approvata ben ventotto anni fa (è la numero 441 del  1982), di avere notizie sulla situazione patrimoniale dei componenti del  Consiglio regionale. Ricevendo una risposta sconcertante firmata dal  segretario generale Giulio Carpentieri: «In riferimento alla sua istanza  di accesso agli atti si comunica che la stessa non può trovare  accoglimento, come si evince dal parere espresso dal settore legale».<br />
Eppure  quella legge di ventotto anni fa è chiarissima. Entro tre mesi tutti i  titolari di cariche elettive nazionali, regionali, provinciali e  comunali devono presentare una dichiarazione con l&#8217;elenco dei beni  mobili, immobili e partecipazioni societarie, oltre alla lista degli  incarichi ricoperti e l&#8217;ammontare delle spese sostenute per la campagna  elettorale. E «tutti i cittadini hanno diritto di conoscerle»: c&#8217;è  scritto proprio così. Già per questo può sembrare singolare che si debba  chiedere un parere all&#8217;ufficio legale. Ma è niente rispetto a quanto  scritto in quel parere. Intanto «il diritto di accesso documentale  richiederebbe la sussistenza in capo all&#8217;istante di un interesse  qualificato strumentale alla tutela di una situazione giuridica  soggettiva che, nel caso in questione, non risulta dimostrato». Ma  soprattutto «l&#8217;accesso previsto dalla citata legge» non «appare allo  stato concretamente esercitabile stante la mancata emanazione di una  normativa regionale circa la pubblicazione della documentazione relativa  alla situazione patrimoniale dei consiglieri regionali, ciò che ha  impedito la pubblicazione sul Bollettino regionale dei dati in  questione, modalità attraverso la quale andrebbe espletata la  pubblicità».</p>
<p><strong>Riepilogando: a parte l&#8217;assenza di un interesse specifico</strong> per cui  un cittadino debba sapere che cosa possiede un suo eletto (come si  permette?) la Calabria non ha mai fatto una leggina che dice come quelle  informazioni devono essere pubblicate sulla gazzetta regionale e  siccome possono essere pubblicate soltanto lì&#8230; vi attaccate. A onor  del vero va detto che l&#8217;avvocato della Regione dice di ritenere ormai  «improrogabile» fare quella leggina, riconoscendo che esiste un problema  di trasparenza. Ma tant&#8217;è. Per ora non c&#8217;è niente da fare. Dopo il  parere dell&#8217;ufficio legale del Consiglio regionale calabrese aspettiamo  ora di conoscere quello del ministro della Funzione pubblica Renato  Brunetta, che sul Sole 24 Ore aveva risposto così alla questione  sull&#8217;anagrafe patrimoniale degli eletti sollevata dall&#8217;editorialista  Guido Gentili: «Vorrei ricordare che esiste già una legge, la 441/1982,  che obbliga tutti gli eletti, a partire dal Comuni con più di 50 mila  abitanti, a dichiarare la propria situazione patrimoniale. Ogni  cittadino può chiederne una copia».</p>
<p><strong>Il bello è che non succede soltanto in Calabria</strong>. Da mesi il  partito radicale ha avviato un&#8217;offensiva sull&#8217;«anagrafe pubblica degli  eletti» in tutta Italia. E ne sono saltate fuori di tutti i colori. Il  Comune di Caserta, per esempio, ha risposto: «Le disposizioni relative  alla pubblicità della situazione patrimoniale si applicano sulla base  delle modalità stabilite dai rispettivi consigli. Ad oggi tale  disciplina non risulta adottata e, non avendo la disposizione trovato  applicazione, non risultano agli atti gli elementi oggetto di  richiesta». Traduciamo: non soltanto i dati non si possono comunicare,  ma siccome non sono state stabilite le modalità tecniche, i consiglieri  comunali non li presentano nemmeno. Da ventotto anni!</p>
<div id="rectangle right"><!-- OAS AD '180x150'begin --> <script type="text/javascript">// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
OAS_AD('Bottom1');
// ]]&gt;</script><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
function IncludeJavaScript(jsFile)
{
  document.write('<script type="text/javascript"  src="'  + jsFile + '">'); 
}
// ]]&gt;</script> <script type="text/javascript">// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
var redirect = "http://oas.rcsadv.it/5c/corriere.it/pp/cronache/L-23/1444075211/Bottom1/RCS/PF_TEST_COR_ROS_RCT_010810/code_simply.html/55584f6c6655766b5730774144733945";</p>
<p>var pagesite = OAS_sitepage;
var pos = "Bottom1";</p>
<p>document.domain =  "corriere.it";</p>
<p>IncludeJavaScript('http://www.corriere.it/promotion/oas/rcs_oas_vs_simply_iframe.js');
// ]]&gt;</script><script src="http://www.corriere.it/promotion/oas/rcs_oas_vs_simply_iframe.js" type="text/javascript"></script> <img src="http://oas.rcsadv.it/5/corriere.it/pp/cronache/L-23/1444075211/Bottom1/RCS/PF_TEST_COR_ROS_RCT_010810/code_simply.html/55584f6c6655766b5730774144733945?_RM_EMPTY_&amp;kw1=http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_12/rizzo-calabria-patrimonio-consiglieri_5a0974b0-a5dc-11df-8d3b-00144f02aabe.shtml&amp;XE&amp;Category=ATTUALITA&amp;SubCategory=News&amp;tax23_RefDocLoc=http://www.google.it/search&amp;if_nt_CookieAccept=Y&amp;XE" alt="" width="1" height="1" /> <!-- OAS AD '180x150' end --></div>
<p><strong>E Roma?</strong> Che dire del Comune più grande d&#8217;Italia? Racconta il  segretario radicale Mario Staderini: «Nell&#8217;elenco delle dichiarazioni  patrimoniali non risulta quella del sindaco Gianni Alemanno, eletto più  di due anni fa. Per non parlare di irregolarità, lacune e in qualche  caso omissioni che riguardano molti altri consiglieri che, per esempio,  non dichiarano le spese elettorali». Ma almeno, nel caso di Roma, le  informazioni consentono ai cittadini di farsi un&#8217;idea sul tenore di vita  dei loro rappresentanti e i costi della politica. Qualche caso di  entrambi gli schieramenti? Il consigliere comunale del Partito  democratico Mario Mei, funzionario del ministero dell&#8217;Interno, ha un  reddito di 46.069 euro e ha dichiarato di aver sostenuto spese  elettorali per 216.346 euro: un investimento notevole, da quattro anni e  mezzo di stipendio. Il consigliere del Pdl Maurizio Berruti guadagna  invece poco più della metà di lui, 27.164 euro. È il presidente di  Coeuropa, cooperativa di tassisti: categoria che ha sostenuto  fortissimamente Alemanno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/trasparenza-negata-il-patrimonio-dei-consiglieri-in-calabria-resta-segreto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>12 agosto rassegna stampa radicali roma</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/12-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/12-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 07:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcomancinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12246</guid>
		<description><![CDATA[12 agosto
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2010/08/12-agosto.pdf">12 agosto</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/12-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>11 agosto rassegna stampa radicali roma</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/11-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/11-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 07:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcomancinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12243</guid>
		<description><![CDATA[11 agosto
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2010/08/11-agosto.pdf">11 agosto</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/11-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 agosto rassegna stampa radicali roma</title>
		<link>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/10-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/</link>
		<comments>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/10-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 09:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcomancinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radicaliroma.com/wp/?p=12240</guid>
		<description><![CDATA[10 agosto
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radicaliroma.com/wp/wp-content/uploads/2010/08/10-agosto.pdf">10 agosto</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radicaliroma.com/wp/2010/08/10-agosto-rassegna-stampa-radicali-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
