E’ nato il blog manifesto abusivo, bestiario fotografico dei manifesti abusivi dei partiti a Roma per denunciare lo scempio che da anni si svolge sui muri della Capitale a danno delle casse del Comune, del decoro urbano e contro ogni regolamento.

Dateci un’occhiata e aiutateci a denunciarli TUTTI.

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco Alemanno la seguente “risposta” all’interrogazione sottoscritta dai cittadini di Roma Capitale

(cliccare sulle immagini per ingrandirle; il testo dell’interrogazione è invece disponibile a questo link esenzione ICI case per ferie)

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco Alemanno la seguente “risposta” all’interrogazione sottoscritta dai cittadini di Roma Capitale

(cliccare sulle immagini per ingrandirle; il testo dell’interrogazione è invece disponibile a questo link INT contratti derivati stipulati dal Comune di Roma)

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco Alemanno la seguente “risposta” all’interrogazione sottoscritta dai cittadini di Roma Capitale

(cliccare sulle immagini per ingrandirle; il testo dell’interrogazione è invece disponibile a questo link INTERROGAZIONE ordinanza Sindaco 242 del 2008 – interventi di contrasto alla prostituzione su strada e successive proroghe)

E tu, quali sono le prime tre cose che faresti se fossi eletto Sindaco di Roma?
Vieni a raccontarcelo domenica 18 dicembre in via di Torre Argentina 76

L’ASSEMBLEA ANNUALE DELL’ASSOCIAZIONE RADICALI ROMA è convocata per il giorno Domenica 18 dicembre 2011.

I lavori si terranno presso il salone del Partito Radicale al III piano di Via Torre Argentina 76, 00186 Roma con inizio alle ore 10 di domenica 18 dicembre 2011.  Di seguito la proposta di ordine dei lavori e le modalità per presentare emendamenti alla stessa.

link allo statuto
http://www.radicaliroma.com/wp/statuto/

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA 2011 DELL’ASSOCIAZIONE RADICALIROMA E ORDINE DEI LAVORI

Domenica 18 dicembre 2011 dalle 10.00 fino alla fine dei lavori, presso la sede del Partito Radicale in Via di Torre Argentina, 76 a Roma, è convocata l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione Radicali Roma.

Ciascun iscritto può presentare un emendamento all’ordine dei lavori, se sottoscritto da almeno un decimo degli iscritti presenti. L’emendamento va presentato in forma scritta al Segretario, prima che si dia lettura dell’ordine dei lavori e viene messo ai voti secondo le modalità stabilite dallo Statuto.

 


DOMENICA 18 DICEMBRE

10,00: relazione del segretario

A seguire

Relazione di tesoreria e presentazione del bilancio

L’Assemblea degli iscritti approva la relazione delle attività dell’associazione ed il bilancio.

Eventuale proposta della nuova quota associativa da parte del Tesoriere e relativa votazione.

Inizio delle iscrizioni a parlare in dibattito generale

Dibattito generale

12,30:  inizio della presentazione delle mozioni generali, delle mozioni particolari, delle proposte di modifica dello Statuto.

13,30:  sospensione dei lavori

PAUSA PRANZO

14,30:  ripresa del dibattito generale

Entro le 16,30  il presidente dichiara il numero definitivo degli iscritti presenti a annuncia i termini per la presentazione delle mozioni generali, particolari, delle proposte di modifica statutaria ed il termine del dibattito generale.

Dopo sessanta minuti dalla presentazione delle mozioni generali e particolari scadono i termini per la presentazione degli emendamenti alle mozioni generali e particolari.

Termine dibattito generale

Repliche del Segretario e del Tesoriere uscenti.

A seguire, secondo le procedure previste dallo statuto:  dibattito e votazione su proposte di modifica statutaria, mozione generale, mozioni particolari.

A seguire:

- presentazione delle candidature a Presidente, Segretario e Tesoriere

- accettazione delle candidature a Presidente, Segretario e Tesoriere.

A seguire:

elezione degli organi (Presidente, Segretario e Tesoriere)

Il Presidente nomina una commissione elettorale per lo spoglio delle schede.

Proclamazione degli eletti.

TERMINE DEI LAVORI

SABATO 3 DICEMBRE ORE 11-13
in piazza Venezia (Ara Coeli) e poi in Piazza del Campidoglio

CARTELLONATA CONTRO LE AFFISSIONI POLITICHE ABUSIVE

NONOSTANTE I DIVIETI ILLEGITTIMI DI ALEMANNO, DOMANI IN PIAZZA VENEZIA E POI IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO, MANIFESTEREMO CONTRO LO SCANDALO DELLE AFFISSIONI ABUSIVE DEI PARTITI POLITICI

Lo scempio continua: migliaia di euro al giorno, milioni di euro l’anno sono sottratti alle casse del comune dai partiti politici che affiggono i propri manifesti abusivi senza pagare le tasse e senza essere sanzionati. E cosa fa il sindaco Alemanno che avrebbe l’obbligo di reprimere e sanzionare gli abusivi? Spesso lui e il suo partito sono i primi ad essere abusivi e a danneggiare le casse del comune e chi affigge regolarmente. E’ uno schiaffo alla legalità, al decoro della città e ai cittadini che pagano le tasse.

Dopo aver denunciato alla Procura e alla Corte dei Conti questo quotidiano scandalo partitocratico, domani  dalle 11 alle 13 Radicali Roma manifesterà con una cartellonata in piazza Venezia e poi in piazza del Campidoglio.

In piazza del Campidoglio ci rivolgeremo direttamente al sindaco che “non ha autorizzato la disponibilità della piazza”, dove solo nell’utlimo mese si sono svolte almeno due manifestazioni politiche, con la surreale motivazione che “si tratta di sito istituzionale”, che è proprio il motivo per cui l’abbiamo scelta. Tale diniego è arrivato nonostante la nostra manifestazione rispetti persino l’illegittima ordinanza sui cortei trattandosi di manifestazione statica, di sabato e in sito istituzionale sul quale la Questura non avrebbe nulla da obiettare.

All’iniziativa, a cui invitiamo tutti i cittadini romani, hanno aderito gli animatori del blog BastaCartelloni già promotori della delibera di inziativa popolare per la regolamentazione degli impianti pubblicitari, bocciata la scorsa settimana dall’assemblea capitolina.

SOTTRAGGONO MILIONI DI EURO ALLE CASSE COMUNALI, NON PAGANO SANZIONI, SILENZIANO CHI RISPETTA LA LEGGE

Vai all’intervista del segretario di Radicali Roma sull’Espresso.it

Vai alla rassegna stampa sull’iniziativa

Tutti i partiti – PDL, PD, IDV, SEL, FLI, UDC, API, LA DESTRA – occupano sistematicamente in modo selvaggio, abusivo e impunito gli spazi di pubbliche affissioni del Comune di Roma.

L’abusivismo e la sua mancata repressione non solo causano un danno enorme alle casse comunali, al servizio di pubbliche affissioni e ai suoi clienti paganti, ma costituisce un vero e proprio attentato ai diritti civili e politici dei cittadini, penalizzando tutti quei soggetti politici che si rifiutano di violare le leggi ed impedendo ai cittadini di conoscere le diverse forze politiche e le proposte in campo. Per questo motivo pur concentrandosi a Roma è fatto di rilevanza nazionale, perchè qui i partiti nazionali oltre che locali fanno le loro campagne di affissione più massicce, ma soprattutto perchè questa condotta rivela quanto non siano credibili quando parlano di rispetto della legalità, di lotta all’abusivismo e all’evasione.

A Roma ci sono tutto l’anno 2.674 spazi pubblicitari (le c.d. Pubbliche Affissioni, ovvero  quelle con la scritta SPQR sopra) gestiti direttamente dal Comune, tramite il Dipartimento Attività Economiche e Produttive – U.O. Affissioni e Pubblicità. L’affissione è a cura dei servizi del Comune, cui vanno depositati i manifesti e pagati i diritti d’affissione tra 3,50 e 5 euro a spazio per 10 giorni. Il comune assegna gli spazi disponibili e affigge i manifesti, che risultano “timbrati” dal comune con indicazione del periodo pagato
A Roma accade, in particolare da quando c’è l’Amministrazione Alemanno, che gli spazi comunali sia quotidianamente coperti dai partiti, che evidentemente li mettono senza passare per l’ufficio comunale senza pagare non c’è infatti il timbro del registro nè sono presenti nell’elenco degli ordini. Questo fenomeno produce una perdita di incasso tra 30.000 e 40.000 euro al mese, cioè tra 330.000 e 470.000 euro l’anno.

Il Comune sarebbe tenuto ad applicare sanzioni da 200 a 1500 euro a manifesto, coprire la pubblicità abusiva e rimuovere il manifesto a spese dell’affissore abusivo. Se queste sanzioni fossero fatte e fatte pagare almeno 1 volta a settimana per ogni spazio, l’importo si aggirerebbe sui 2milioni di euro al mese, diversi milioni di euro l’anno.

Invece i dati dimostrano come gli introiti dei diritti di affissione non siano “neppure sufficienti a coprire le spese sostenute per l’affissione materiale, eseguita dalla società appaltatrice”, osservando inoltre “come tale deficit nell’ultimo biennio si sia quasi triplicato passando dai 34mila euro del 2008 ai 101mila euro del 2009, ai 58mila euro dei primi 6 mesi del 2010″.

Rispetto alle grandi città italiane Roma ottiene introiti nettamente inferiori dal servizio sia in termini assoluti che per metro quadro di spazio espositivo: Roma 510mila euro nel 2009,Genova e Torino più del doppio con circa 1,2 milioni l’anno; Milano il quadruplo con 2,2 milioni; Torino ricava 37 euro a metro quadro, Genova 48 euro a metro quadro, Milano 78 euro a metro quadro Roma solo 19 euro al metro quadro.

Come se non bastasse, il Comune di Roma non rispetta la disposizione del nell’art. 18, c. 3 del D.Lgs. 507/1993 che indica in 18 metri quadri ogni mille abitanti la quantità minima di spazio espositivo per Pubbliche Affissioni, disponendo la città di circa 9 metri quadri ogni mille abitant (5 volte meno di Bologna e nemmeno la metà di Milano). Se si mettesse in regola il comune potrebbe arrivare ad incassare 5 milioni di euro l’anno.

Il 20 aprile 2009 Mario Staderini aveva già presentato atto di diffida nei confronti di Alemanno, dell’Ass. Bordoni, del Capo dei Vigili Urbani ed al Prefetto per compiere gli atti che la legge gli impone (sanzioni, rimozioni, ecc.) e che ad oggi non fanno (vai al Primo piano sul sito di Radicali Italiani). Oggi torniamo a denunciare i partiti che spadroneggiano impuniti sui muri della città.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili nel dossier dell’Agenzia di controllo sui servizi pubblici locali del Comune di Roma (il capitolo 2 è dedicato interamente agli spazi di Pubbliche Affissioni)

Il blog “Romanzo commissariale” nasce per raccontare, con un fotoromanzo politico, un storia incrdibile, losca, vera: la storia del debito del comune di Roma.

MARTEDi’ 31 MAGGIO ORE 18 – PIAZZA SS. APOSTOLI , ROMA
MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DI “STRATEGIA 31″
Ogni 31 del mese in tutte le grandi città della Russia centinaia di cittadini si riuniscono nelle piazze centrali e manifestano per la liberta’ d’espressione, di stampa  e per il diritto di riunirsi con manifestazioni pubbliche pacifiche. Opposizione ha preso il nome di “Strategia 31″ dall’articolo della costituzione russa che sulla carta tutelerebbe questo diritto.

Ogni volta gli Omon, la polizia antisommossa, reprimono con violenza queste manifestazioni. Feriti, arresti e soprusi da parte delle forze dell’ordine ogni volta denunciati dalle organizzazioni internazionali.

Il regime di “Russia unita”, il partito di Putin al governo, controlla stampa, finanza e tribunali col pugno di ferro. Non disdegnando, peraltro, il lavoro sporco dei tanti gruppi neofascisti cresciuti in questi anni come funghi che hanno messo a disposizione del sistema le loro truppe violente.

Come nel caso degli omicidi di Markelov e Baburova, attivisti antifascisti ammazzati da due militanti di estrema destra.

Come nel caso dei giornalisti, uccisi o gravemente feriti a decine. Da Anna Politkovskaja, che denunciava gli orrori dell’esercito russo in Cecenia a Mikhail Beketov che, per aver scritto articoli sulla speculazione di Khimki, ha subito un’aggressione selvaggia, rimanendo vivo per miracolo dopo aver perso una gamba per le percosse.

Tutto questo accade nell’indifferenza o nell’impotenza della comunità internazionale. Anzi, con l’appoggio esplicito del capo del governo italiano, Berlusconi, che non lesina all’amico “Vladi” grotteschi attestati di stima, ignorando completamente i suoi crimini.

MARTEDi’ 31 ANCHE A ROMA CI SARA’ UNA MANIFESTAZIONE DI SOSTEGNO A “STRATEGIA 31″.

Il Partito Radicale Nonvilento Transnazionale e Transpartito, Radicali Italiani,

Associazione Luca Coscioni, , Nessuno tocchi Caino, Non c’è pace senza giustizia, Esperanto Radikala Asocio, hanno promosso questa iniziativa insieme alle altre associazioni.