Finanza locale/Comune di Roma. Iervolino: “ Anche a Roma la liberalizzazione e la privatizzazione dei servizi pubblici locali è la strada da seguire”

http://www.radicaliroma.com/news/1529

Il capogruppo della RNP al Comune di Roma e il segretario di Radicali Roma parlano dei problemi della sicurezza nelle periferie romane

http://www.radioradicale.it/schede/view/id=208336/
conferenza-stampa-di-massimiliano-iervolino-e-gianluca-quadrana

PRIMO GRANDE SATYAGRAHA MONDIALE PER LA PACE, Radicali Roma scrive ai consiglieri comunali

http://www.radicaliroma.com/news/1448

Radicali Roma chiede un incontro urgente con Michelangelo Pipan (consigliere diplomatico del Sindaco Veltroni)

http://www.radicaliroma.com/news/1464

Prostituzione, Iervolino “ No alle telecamere di Veltroni”

http://www.radicaliroma.com/news/1453

Armi di attrazione di massa per la democrazia e la pace in Medio Oriente

http://www.pro-aam.org/

Tassa di soggiorno. Iervolino ( Radicali Roma): No a nuove tasse!

http://www.radicaliroma.com/news/1373

Dal DPEF agli enti locali di Massimiliano Iervolino segretario Radicali Roma

http://www.radicaliroma.com/news/1420

Ricordiamo che l’associazione Radicali Roma si riunisce tutti i giovedì sera alle 20.30, presso la sede del Partito Radicale via di Torre Argentina 76 III piano.

Le riunioni sono aperte a tutti.

Cara amica, caro amico,

in queste ultime settimane molto lavoro è stato svolto dai militanti dell’Associazione Radicali Roma, a partire dalle iniziative proposte ad agosto e ormai tradotte in azioni concrete. Alcune di esse hanno ottenuto una inaspettata copertura mediatica, anche a livello nazionale, che contribuisce, in considerazione della sempre scarsa attenzione rivolta alle iniziative radicali, a darci la sensazione di essere capaci di incidere nella realtà politica locale, soprattutto quando ci sono di mezzo i diritti civili e le libertà individuali, la legalità, la laicità delle istituzioni.

Sul fronte della legalità è stato colto un grande successo con le dimissioni da parlamentare del on. Rodolfo Gigli detto Nando. Eletto al Parlamento e consigliere comunale, si è fatto eleggere anche consigliere regionale del Lazio in F.I., ora passato in U.D.C., senza sentirsi in dovere di dimettersi per incompatibilità, come previsto dalla Costituzione all’art. 122. Dopo più di tre mesi di latitanza del Consiglio Regionale del Lazio, che non ha ritenuto opportuno rilevare la manifesta incompatibilità, alcuni militanti dell’Associazione Radicali Roma si sono visti costretti a promuovere un’azione popolare presso il Tribunale di Roma ai sensi dell’art. 82 DPR 570/1960.

Il 15 settembre, grazie all’azione dei Radicali Roma, l’on. Gigli si è dimesso da parlamentare, ma si è costituito in vista dell’udienza chiedendo al giudice che il nostro ricorso venga dichiarato inammissibile o improcedibile. Questa sarà un’occasione per fare finalmente chiarezza sul potere che ha il parlamentare italiano di prolungare il proprio mandato, nonostante l’evidente incompatibilità prevista dalla Costituzione, e quali strumenti ha in mano il cittadino elettore per costringere gli eletti al rispetto della legge. Per ottenere questo risultato rischiamo che il giudice annulli il nostro ricorso e condanni i ricorrenti alle spese di giudizio!

Sul fronte delle libertà individuali l’Associazione Radicali Roma, insieme alla Federazione romana dello S.D.I., vuole portare avanti una serie di iniziative, attraverso il Consiglio Regionale del Lazio, affinché anche in Italia sia possibile l’interruzione volontaria della gravidanza con la pillola RU486, c.d. aborto farmacologico, che rappresenta un’alternativa all’aborto chirurgico, conveniente in termini economici e, nella generalità dei casi, preferibile in termini clinici, non presentando i rischi ed i costi connessi ad un intervento operatorio; riducendo allo stesso tempo i rischi dell’aborto clandestino, essendo quest’ultimo facilmente praticabile con farmaci reperibili in commercio e già ampiamente diffuso in alcuni settori della società.

Altra iniziativa sul fronte dei diritti civili è la proposta Radicali Roma di abrogazione della legge regionale 32/2001, voluta fortemente dall’ex governatore Francesco Storace, che prevede aiuti economici, sgravi fiscali e prestiti agevolati alle sole unioni sancite dal matrimonio, discriminando in questo modo le unioni di fatto, e aiutando in base ad una scelta di vita e non attraverso indicatori economici. Oltre all’abrogazione della legge regionale 32/01, Radicali Roma è intenzionata a presentare, insieme alle altre forze socialiste, laiche e liberali del Lazio, una proposta di legge regionale che sostituisca la legge Storace estendendo i benefici previsti anche alle unioni di fatto ed ai singoli che versano in gravi condizioni di disagio. Inoltre, in questo modo, si cerca di stimolare gli enti locali ad istituire al più presto registri per le unioni di fatto.

Prosegue intanto la campagna per rendere a Roma la prescrizione della pillola del giorno dopo meno “traumatica” del dovuto. L’Associazione Radicali Roma ha depositato un esposto presso la Procura della Repubblica di Roma nel quale si denuncia il comportamento di quei medici che si sono rifiutati di prescrivere la pillola del giorno dopo facendo appello alla obiezione di coscienza, nonostante sia un farmaco ad effetto pre-fertilizzante, e non abortivo, come denunciato dal servizio mandato in onda mercoledì 28 settembre, nel corso del programma Matrix condotto da Enrico Mentana, in cui una coppia di attori ha simulato di richiederne la prescrizione nei pronto soccorso dei vari ospedali romani, tutti facilmente identificabili.

L’Associazione ha inoltre sollecitato il Ministro della Salute, Francesco Storace, a provvedere, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, affinché su tutto il territorio della capitale l’esercizio della “clausola di coscienza” da parte dei medici operanti nell’ambito del SSN non finisca con l’implicare difficoltà rilevanti di reperimento del predetto farmaco, un farmaco d’urgenza che ha efficacia entro 72 ore dal rapporto a rischio. Anche in questo caso manca ancora un pronunciamento giurisprudenziale chiaro sulla liceità, o meno, dell’obiezione di coscienza dei medici per la prescrizione della pillola del giorno dopo; grazie all’esposto vogliamo che la magistratura faccia definitiva chiarezza sulla questione.

Sul fronte della laicità delle istituzioni continua il controllo e la denuncia Radicali Roma sui finanziamenti che gli enti locali elargiscono a vario titolo alle attività della Chiesa Cattolica; in particolare per le attività svolte a fini di lucro. Nelle prossime settimane tenteremo di promuovere, anche grazie all’aiuto degli eletti socialisti, una serie di iniziative volte ad interrompere, o almeno attenuare, il continuo flusso di denaro che passa dalle casse degli enti locali -soldi dei cittadini-, alle casse degli enti ecclesiastici. Anche per questo motivo ci siamo attivati concretamente per raccogliere firme sull’appello indirizzato al Presidente della Repubblica Ciampi, promosso dalla “Consulta per la Libertà di Pensiero e la Laicità delle Istituzioni” di Roma, contro l’estensione dell’esenzione ICI prevista dall’attuale Governo anche per gli immobili della Chiesa Cattolica che svolgono attività commerciali. E’ evidente che tale esenzione graverà in modo particolare sui contribuenti romani, in considerazione della massiccia presenza di attività di questo tipo svolte dalla Chiesa nell’ambito del territorio della Capitale.

E’ arduo dare conto in modo esaustivo delle molteplici iniziative dell’Associazione Radicali Roma in corso, molte delle quali richiederebbero una particolareggiata descrizione, soprattutto per la complessità del lavoro che è stato svolto. Non può essere dimenticato nel novero delle attività anche: il supporto alle iniziative politiche di Radicali Italiani, soprattutto in vista del prossimo Congresso del 29 ottobre-1° novembre a Riccione; il rapporto costante con le altre forze politiche, in modo particolare con i rappresentanti locali dello S.D.I.; la partecipazione ad assemblee e congressi locali; il lavoro svolto per dare alla militanza romana un luogo dove non solo è possibile partecipare al dibattito politico in corso, ma anche decidere e realizzare direttamente iniziative concrete sul territorio.

Tutte queste iniziative, ed altre già in cantiere, non solo hanno un costo in termini di lavoro, attività esclusivamente militante, ma anche in denaro. L’Associazione Radicali Roma per poter andare avanti ha bisogno costantemente di autofinanziamento; ogni iniziativa costa molto e non è sufficiente l’esclusivo contributo elargito dal singolo militante che attivamente partecipa alle iniziative; per poter potenziare il nostro lavoro, le nostre denunce, soprattutto a livello legale, abbiamo necessità anche del tuo aiuto. Un contributo in questi giorni ci può dare la forza per continuare su questa strada che riteniamo già portatrice di piccoli, inattesi grandi successi.

E’ possibile iscriversi all’Associazione Radicali Roma al c/c postale 61539227, causale “iscrizione”, quota minima 15 euro, ma ogni altra contribuzione è necessaria e gradita. Le riunioni Radicali Roma sono aperte a tutti e si tengono ogni giovedì, alle ore 20:30, presso la sede radicale di via di Torre Argentina, 76.

 

Grazie!

Diego Sabatinelli Segretario Associazione Radicali Roma, 347.38.34.382

Massimiliano Iervolino Tesoriere Associazione Radicali Roma, 339.25.00.303

Ti ricordiamo:

 

Giovedì 27 ottobre, alle ore 16:30, presso l’Università di Roma “La Sapienza”, in Piazza Aldo Moro, 1 – Aula Geologia 1 Dipartimento Scienze della Terra, si terrà un’assemblea pubblica con Daniele Capezzone, Roberto Villetti, ed esponenti radicali e socialisti per discutere delle iniziative presenti e future del nuovo soggetto politico laico, socialista, liberale, radicale.

 

Sabato 29 ottobre, fino a martedì 1° novembre, il IV Congresso di Radicali Italiani, presso il Palaterme di Riccione, info su www.radicali.it o allo 06.6826. L’Associazione Radicali Roma organizza il viaggio in pullman da Roma al costo di 35 euro a/r.

 

 

 

www.radicaliroma.commail@radicaliroma.com

 

 

 

c/c postale n.61539227

Come primo importante obiettivo abbiamo deciso di non interrompere il lavoro svolto in occasione del referendum in difesa della libertà di ricerca scientifica. E’ decisivo mantenere i contatti con gli ambienti che direttamente sono stati coinvolti da questa offensiva proibizionista, professionisti e cittadini che si sono impegnati in modo serio nella campagna referendaria. Primo passo sarà il tentativo di farsi raccontare, attraverso il nostro sito, dai dottorandi, ricercatori e neolaureati in materie scientifiche delle tre università romane, lo stato della ricerca in Italia e l’importanza che essa dovrebbe ricoprire per la nostra comunità. Proveremo a pubblicare il materiale raccolto e a diffonderlo nel modo più efficace possibile.

 

Ulteriore compito per l’Associazione sarà un vero e proprio lavoro di monitoraggio sugli eventuali soldi spesi dal Campidoglio in favore del Vaticano, in aggiunta a quanto già incamerato con l’otto per mille; e capire perché e come sono stati spesi soldi dei cittadini romani in tal modo, a discapito di altre più urgenti necessità.

 

Nelle scorse settimane l’Associazione è già intervenuta duramente contro la proposta di riformare l’elezione dei Presidenti dei 19 Municipi di Roma in base ad un sistema che prevede liste dei Presidenti ‘bloccate’, senza la possibilità di esprimere un voto di preferenza, ed un aumento del numero dei consiglieri ed assessori per ogni municipio, con conseguente aumento dei costi per la comunità : un vero e proprio decentramento partitocratrico!

 

In queste ore siamo a lavoro per fare luce e denunciare, insieme ai compagni piemontesi, le incompatibilità dei deputati che sono divenuti dopo le elezioni regionali di aprile, o consiglieri o assessori regionali. Nel Lazio Rodolfo ‘Nando’ Gigli, eletto in F.I..

 

Come Associazione Radicali Roma ci impegneremo, già dai prossimi giorni, in sede locale a portare avanti il tentativo politico con i compagni dello S.D.I. per un’alternativa liberale, socialista, radicale, laica e nonviolenta. Questo tentativo prenderà forma a Roma con iniziative che saranno portate avanti insieme.

 

Molte altre sono le proposte e le iniziative in fase di studio o pronte ad essere realizzate concretamente nelle prossime settimane, senza dimenticare gli impegni irrinunciabili, come l’organizzazione di un grande XX settembre, e la partecipazione alle campagne nazionali e transnazionali del PRT, di R.I. e degli altri soggetti radicali.

Tentativo importante sarà quello di portare all’attenzione della politica e dei media locali proposte politiche concrete che possano essere condivise anche da altri e costituire terreno di confronto: proposta di riforma delle elezioni dei Municipi, prostituzione, consultori e pillola del giorno dopo e tanto altro.

 

Per riuscire in questa impresa, che sembra titanica considerando le risorse a nostra disposizione, abbiamo bisogno del tuo aiuto, della tua partecipazione. Giovedì 25 agosto, ore 20.30 presso il salone del Partito Radicale via di torre argentina 76, ci sarà la prima riunione dell’Associazione dopo una breve pausa estiva, pausa per quanto riguarda le riunioni e non il lavoro. Sarebbe molto importante avere la tua presenza, ascoltare le tue proposte, contare sul tuo impegno. Abbiamo tanti sogni e molta volontà di renderli concreti, e per questo abbiamo bisogno di molto, soprattutto del tuo aiuto.

Diego Sabatinelli (segretario dell’Associazione Radicali Roma)

Massimiliano Iervolino (tesoriere dell’Associazione Radicali Roma)

www.radicaliroma.com

mail@radicaliroma.com

Cara amica, caro amico,

siamo ormai giunti a sole cinque settimane dal voto, momento decisivo per la campagna referendaria. In questo mese di maggio ognuno di noi è chiamato a dare il massimo, a tentare quanto possibile affinché il 12 e 13 giugno si raggiunga il quorum e vinca il sì su tutti i quesiti. La situazione è conosciuta: drammatico l’oscuramento dell’informazione da parte delle televisioni, è di queste ore la denuncia radicale sulla disinformazione delle reti Mediaset, su 2880 ore di programmazione solo 7, ed in orario “impossibile”, sono dedicate all’appuntamento referendario. Continua la campagna di pressioni da parte della C.E.I., e come abbiamo visto con successo, perché “vinca” l’astensione.

Sappiamo bene che basterebbe solo una vera e corretta campagna di informazione sui referendum per raggiungere il quorum, come dovrebbe essere naturale in un Paese veramente democratico, maturo; ma così non è, e sarà una battaglia dura riuscire a strappare anche pochi spazi d’informazione, una battaglia che coinvolgerà tutte le risorse radicali a disposizione, risorse già esigue.

L’associazione Radicali Roma è pronta a fare la sua parte, già da molti mesi è impegnata a garantire informazione sui referendum del 12 e 13; ma è necessario uno sforzo ulteriore. Ti inviamo questa e-mail per invitarti ad un’assemblea pubblica che si terrà domenica 8 maggio, alle ore 19.00, nel salone del Partito Radicale, Via di Torre Argentina 76 – III piano.

Discuteremo tutti insieme su come affrontare questo ultimo mese di campagna per i sì; le nostre idee insieme alle tue potrebbero essere un tassello in più da aggiungere alla vittoria dei referendum; il contributo di ognuno potrebbe essere in questo momento decisivo per la campagna. Durante l’assemblea distribuiremo materiale referendario che ognuno dei presenti potrà a sua volta distribuire tra amici, colleghi e conoscenti. Inoltre presenteremo un’iniziativa sportiva, utile e divertente, a cui potranno partecipare tutti e che si terrà sabato 21 maggio, alle ore 17.30.

Ti aspettiamo, non mancare!

Diego Sabatinelli (segretario dell’associazione Radicali Roma)
Massimiliano Iervolino (tesoriere dell’associazione Radicali Roma)

mail@radicaliroma.com – www.radicaliroma.com

Elezioni e non Referendum il regalo ultimo e più prezioso che possono elargire alla C.E.I. di Ruini, insieme “all’unitaria alternativa” a Berlusconi per tenere i DS.

Il quadro rischia di essere già definito, ma l’Associazione Radicaliroma prosegue a lavorare per il Referendum, per il voto, per i sì nonostante e proprio per questo rischio.

Prosegue la campagna di sensibilizzazione all’interno degli ospedali con il coinvolgimento dei medici, dei pazienti, degli operatori del Sant’Anna, Policlinico Tor Vergata, San Filippo Neri, San Camillo Forlanini, Policlinico Umberto I, e sono già stati avviati contatti con altri ospedali; partecipiamo al Comitato Referendum Roma con le altre forze politiche e le associazioni attive sul territorio; abbiamo effettuato il primo invio postale all’indirizzario dell’Associazione, e già numerosi sono i tavoli di informazione ed autofinanziamento usciti in questi giorni con il materiale acquistato o realizzato direttamente dall’Associazione.

L’attività non manca, ma è proporzionata alle risorse di cui disponiamo: l’aiuto volontario dei militanti e praticamente nessuna risorsa economica.

Abbiamo urgente bisogno di un contributo, anche minimo, per poter acquistare volantini, manifesti, locandine e tutto il materiale indispensabile per portare avanti la campagna. Pochi euro sono sufficienti ad acquistare qualche centinaio di volantini in più da distribuire.

E’ necessario che ogni quartiere di Roma abbia uno o più responsabili per l’organizzazione dei tavoli, dei volantinaggi e delle iniziative: contattaci per partecipare anche tu!

Ci puoi aiutare versando il contributo al conto corrente postale 61539227 intestato a Radicali Roma o direttamente con carta di credito sul sito www.radicaliroma.com; e se vuoi iscriverti all’associazione puoi farlo con il c/c scrivendo nella causale “iscrizione” con i tuoi dati; il contributo minimo per l’iscrizione è di euro 15,- (quindici/00).

Diego Sabatinelli Segretario Associazione Radicaliroma – 347.38.34.382

Massimiliano Iervolino Tesoriere Associazione Radicaliroma – 339.25.00.303

mail@radicaliroma.it
www.radicaliroma.com