“L’assemblea annuale di Radicaliroma, tenutasi in data 12 e 12 Dicembre 2009, premesso che

  • è prioritario il concetto di conoscere per deliberare.
  • Impegna gli organi dirigenti di Radicaliroma a sostenere la proposta dei 1000 iscritti durante l’anno 2010″

    L’ascolto dell’intervento di Paola Cossu, prima firmataria della mozione,  è più che sufficiente a descrivere e trasmette l’entusiasmo, e le motivazioni in essa contenute.

    Certo può sembrare ambizioso se non assurdo ambire alla cifra di 1000 iscritti partendo dai 112 iscritti del 2009. Infatti seppur l’associazione abbia vissuto un continuo aumento registrando la seguente progressione sembra uno sforzo immane.

    ANNI

    2007

    2008

    2009

    N. ISCRITTI

    82

    96

    112

    Specie dal punto di vista del tesoriere questa mozione potrebbe apparire un obiettivo troppo lontano al punto da suscitare sentimenti ed effetti contrai a quelli fondanti la stessa.

    In realtà per lo stesso motivo per il quale ho proposto la mia candidatura all’assemblea e per come ho vissuto l’azione politica in questi anni di militanza, credo non sia altroche un doveroso stimolo e un traguardo da raggiungere per tutti noi.

    Infatti credo che l’associazione, come il movimento politico radicale, sia uno strumento per perseguire insieme interessi e obiettivi di tutti, nei quali forse noi crediamo semplicemente più di altri, ma che toccano letteralmente tutti.
    Dico insieme in quanto l’apporto di tutti, sia personale, proposte, idee e capacità, sia economico con la tessera e i contributi, siano fondamentali per rendere sempre più incisiva e ampia l’azione politica.

    L’iscritto pone fiducia, investe del suo denaro nell’azione politica in cui crede, in questo caso diviene azionista di un impresa che ha come oggetto sociale I DIRITTI E LA LEGALITA’.
    La questione è diffondere le nostre iniziative politiche , le nostre proposte ed essere convinti che questo sia e debba essere un anno di RIVOLTA.
    Così facendocene carico tutti, come stiamo già facendo e più dovremo fare nelle inchieste e nelle iniziative, anche per quanto riguarda l’iscrizione il traguardo sarà arduo, faticato, ma naturale conseguenza dello sforzo di tutti.
    Così ci lanciamo in quest’avvincente sfida e in quest’importante anno con al stessa grinta ed entusiasmo che il Segretario uscente ci ha voluto ben infondere nel filmato di chiusura della sua relazione.
    Grazie Demetrio!

    Davide Ambrosini

    Tesoriere di Radicaliroma

    Venerdì 27 Novembre 2009 mi chiama una giornalista de “La Vita in diretta”. Il motivo è che, volendo loro fare una trasmissione sulla pillola abortiva RU486 in occasione delle conclusioni della corrispondente commissione parlamentare, avevano letto della nostra video inchiesta svoltasi nel 2008 e pubblicata su  www.repubblica.it.
    A questo punto, per correttezza, spiego alla giornalista che la nostra inchiesta era relativa alla pillola del giorno dopo, che non è la pillola abortiva. Le spiego inoltre che il motivo alla base della nostra inchiesta è stato proprio questa fondamentale differenza, in quanto noi contestiamo la possibilità dei medici di invocare il diritto all’obiezione di coscienza, a maggior ragione nella circostanza di una richiesta avvenuta in un pronto soccorso durante il fine settimana.
    La giornalista acquisisce l’informazione e mi chiede se io avessi a disposizione delle testimonianze o delle storie da presentare in trasmissione.
    Consultandomi allora con Demetrio Bacaro, allora Segretario dell’Associazione, e con Massimiliano Iervolino, ideatore e coordinatore di quell’inchiesta, decidiamo da una parte di chiamare Radio Radicale per recuperare la storia di quella ragazza di Fiumicino che, nonostante avesse in mano la ricetta medica, si era ritrovata con il farmacista ad opporsi a quella richiesta, e dall’altra di chiamare l’avv. Alessandro Gerardi per avere il contatto della ragazza che lui stesso (a nome dell’Associazione Radicaliroma) aveva assistito gratuitamente e che aveva denunciato i medici per la mancata prescrizione. Decidiamo inoltre di tentare una qualche partecipazione in diretta di uno dell’Associazione e di tentare di far vedere il video di una seconda video inchiesta, quella del 2009, che ormai si era conclusa ma che ancora non era stata resa pubblica.
    Quello che riesco ad ottenere è la partecipazione della ragazza di Fiumicino ma non della ragazza assistita dall’Avv. Gerardi. Inoltre, avendo io accennato alla nostra seconda video inchiesta del 2009, loro si fanno trovare interessati. Mi rendo conto però che una nostra presenza in trasmissione sarebbe stata impossibile dato che, al momento, era stata invitata la Bonino, e forse Viale. Concordo allora che potevamo fornirgli estratti del nuovo video alle condizioni che loro si sarebbero impegnati a 1) Oscurare tutti i volti, 2) Camuffare tutte le voci, 3) Dire in diretta che l’inchiesta era stata fatta dall’Associazione Radicaliroma, 4) Dire in diretta che a breve sarebbe uscito il video integrale della nostra inchiesta. Le condizioni sono state accettate e quindi mi adopero al mini montaggio del video da cui loro avrebbero potuto estrarre i pezzi per la trasmissione. Scrivo i sottotitoli delle parti da spedire e mando il file. A quel punto vengo a sapere che non è più la Bonino ad andare in diretta ma la Sen. Donatella Poretti. Grazie a Massimiliano Iervolino e a Demetrio Bacaro recupero il suo numero di telefono e la chiamo, spiegandole della nostra nuova inchiesta 2009 e quello che avrebbe visto in trasmissione in modo da stare all’erta per denunciare eventuali tagli o trappole.
    Nella prima parte della trasmissione ci sono stati vari richiami alla seconda parte. Poi la seconda parte è arrivata e due video sono stati trasmessi. Nel primo la ragazza di Fiumicino ha avuto un’intervista. Nel secondo è stata presentata la nostra video inchiesta. A parte la condizione 2), che non è stata rispettata, mi sembra siano stati corretti.
    Il risultato è che la nostra video inchiesta è stata data in anteprima ad una trasmissione che ha ottenuto (fonti auditel) 2 milioni 655 mila spettatori per la seconda parte che ci riguardava. Abbiamo quindi dato l’informazione della nostra video inchiesta a 2 milione e 655 mila persone. E questo mi sembra il risultato più importante. Il merito di tutto questo, oltre alle circostanze casuali che siamo stati in grado di cogliere, va a tutti quelli che hanno partecipato ad entrambe le video inchiesta.

    Qui la puntata de “La vita in diretta”.

    Luca Placidi

    Presidente di Radicaliroma

    Si è svolta il 12 e 13 Dicembre nella sede del Partito Radicale
    l’Assemblea Annuale dell’Associazione Radicali Roma.
    Dopo la relazione del segretario uscente Demetrio Bacaro e la lettura
    da parte dello stesso della relazione del tesoriere Jacopo Lenigno,
    impossibilitato ad essere presente, sì è dato avvio al dibattito.
    Nel salone – gremito di iscritti, invitati e simpatizzanti provenienti
    da tutto il Lazio – si sono susseguiti gli interventi degli ospiti. Questi
    hanno fornito interessanti spunti destinati ad essere sviluppati nel dibattito generale durato fino alla giornata successiva.
    Molto significativi gli interventi di rappresentanti di associazioni
    di cittadini operanti a Roma e nel Lazio, testimonianza della rivolta
    possibile contro il degrado della legalità e del territorio.
    Da sottolineare anche gli interventi di Luigi Nieri (assessore al Bilancio
    della Regione Lazio) e Gianluca Quadrana (consigliere comunale al Comune di Roma) che ha anche rinnovato la sua iscrizione all’associazione.
    La seconda giornata è stata quasi interamente dedicata agli interventi degli iscritti. Il dibattito è terminato con l’intervento di Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani (nonché iscritto a Radicali Roma).
    Prima della elezione degli organi dirigenti, che ha visto Riccardo Magi e
    Davide Ambrosini eletti rispettivamente segretario e tesoriere e Luca
    Placidi confermato presidente, l’Assemblea ha approvato una mozione
    generale e quattro mozioni particolari: su giustizia e carceri, sul
    potenziamento dei mezzi di comunicazione dell’associazione, sul ripristino
    della legalità statutaria delle istituzioni del Comune di Roma, sulla
    promozione di una campagna volta al raggiungimento di 1000 iscritti
    per il prossimo anno.

    L’evento è stato registrato da Radio Radicale. L’elenco e le registrazioni
    degli interventi sono disponibili a questi link:

    Prima giornata

    Seconda giornata

    Le mozioni generale e particolari sono disponibili a questo link

    L’evento e le foto sono su Facebook.

    Marcello Blancasio
    membro di Giunta di Radicaliroma

    logo-radicali-roma3Care e cari tutti,
    con la presente convoco ufficialmente per i giorni

    sabato 12 e 13 dicembre 2009
    l’ASSEMBLEA ANNUALE DELL’ASSOCIAZIONE RADICALI ROMA

    che ha come titolo provvisorio:

    DALLA RESISTENZA ALLA RIVOLTA NONVIOLENTA PER LA LEGALITA’

    I lavori si terranno presso il salone del Partito Radicale al III piano di
    Via Torre Argentina 76, 00186 Roma con inizio alle ore 16 di sabato 12
    dicembre 2009. Il dettaglio dell’ordine dei lavori lo trovate nel file
    word allegato.

    Come specificato emendamenti all’ordine dei lavori potranno essere
    presentati in forma scritta nelle forme che troverete dettagliate.

    E’ ipoteticamente prevista una sessione serale dalle 21,15 alle 23 per
    sabato 12 dicembre, con inizio del Dibattito Generale ed eventuale lavoro
    delle 3 commissioni che dovessere cosituirsi e che riguarderanno:
    AMBIENTE, LAICITà E INFORMAZIONE; dal numero degli iscritti durante il
    pomeriggio del sabato capiremo se attivare la sessione serale ed in che
    modo.

    Esortandovi fin d’ora ad essere tutti presenti vi auguro buona giornata e
    buon lavoro di preparazione congressuale.

    Demetrio Bacaro
    Segretario Radicali Roma

    ORDINE DEI LAVORI

    Sabato 12 Dicembre dalle 16.00 e Domenica 13 Dicembre dalle 10.00 fino alla fine dei lavori, presso la sede del Partito Radicale in Via di Torre Argentina, 76 a Roma, è convocata l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione Radicali Roma.

    Ciascun iscritto può presentare un emendamento all’ordine dei lavori, se sottoscritto da almeno un decimo degli iscritti presenti. L’emendamento va
    presentato in forma scritta al Segretario, prima che si dia lettura dell’ordine dei lavori e viene messo ai voti secondo le modalità stabilite dallo Statuto.

    Sabato 12 Dicembre

    16,00: Relazione del Segretario

    Relazione di tesoreria e presentazione del bilancio

    (Inizio delle iscrizioni a parlare in dibattito generale. Iscrizione alle commissioni serali)

    A seguire: Il saluto degli ospiti.

    20,00: sospensione dei lavori

    PAUSA CENA

    (21,15: eventuale sessione serale con inizio del dibattito generale ed intervento degli ospiti

    In contemporanea riunione nelle sale contigue di eventuali commissioni costituitesi nel corso del pomeriggio sui seguenti temi
    - AMBIENTE (rifiuti, differenziata, energia, privatizzazione acqua)
    - LAICITA’ (diritti negati, peste laziale)
    - INFORMAZIONE (cancellazione dai media dei temi e dei protagonisti radicali; strumenti di comunicazione nuovi per l’associazione: sito, web zine, giornale)

    23,00 SOSPENSIONE DEI LAVORI)

    Domenica 13 Dicembre

    10.00.

    L’Assemblea degli iscritti approva la relazione delle attività dell’associazione ed il bilancio.
    Eventuale proposta della nuova quota associativa da parte del Tesoriere e relativa votazione.

    A seguire

    Ripresa del dibattito generale

    Eventuali relazioni delle commissioni

    Inizio della presentazione delle mozioni generali.

    Inizio della presentazione delle mozioni particolari.

    Inizio della presentazione delle proposte di modifica dello Statuto.

    13.30 SOSPENSIONE PER IL PRANZO

    15,00

    Ripresa del Dibattito generale

    dalle 15,00 alle 16,30

    Il presidente dichiara il numero definitivo degli iscritti presenti

    Dopo trenta minuti dalla dichiarazione del numero di iscritti presenti

    Scadono i termini per la presentazione delle mozioni generali, particolari e delle proposte di modifica statutaria.

    Dopo sessanta minuti dalla presentazione delle mozioni generali e particolari

    Scadono i termini per la presentazione degli emendamenti alle mozioni generali e particolari

    Termine dibattito generale.

    Repliche del Segretario e del Tesoriere uscenti.

    A seguire, secondo le procedure previste dallo statuto:

    dibattito e votazione su: mozione generale; proposte di modifica statutaria; mozioni particolari.

    A seguire:

    - presentazione delle candidature a Presidente, Segretario, e Tesoriere

    - accettazione delle candidature a Presidente, Segretario, e Tesoriere.

    A seguire, elezione degli organi: Presidente, Segretario, Tesoriere.

    Il Presidente nomina e presiede una commissione elettorale per lo spoglio delle schede.

    Proclamazione degli eletti.

    TERMINE DEI LAVORI

    Per la presentazione delle mozioni generali, delle mozioni particolari e delle proposte di modifica statutaria è necessaria la sottoscrizione di almeno un decimo degli iscritti presenti al momento della comunicazione definitiva del numero degli iscritti presenti.

    Per la presentazione degli emendamenti alle mozioni generali e alle mozioni particolari è necessaria la sottoscrizione di almeno un ventesimo degli iscritti presenti al momento della comunicazione definitiva del numero degli iscritti presenti.

    Si ricorda inoltre che, a norma di statuto, le proposte di modifica statutaria sono ammesse solo alla presenza di almeno un quarto degli iscritti, e con votazione a maggioranza dei presenti.

    In tutta la fase di votazione, hanno diritto di voto attivo coloro che siano iscritti entro l’inizio della fase di votazione e cioè al momento dalla comunicazione del numero di iscritti presenti.

    E’ eletto, alle 3 cariche statutarie, il candidato che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi.
    Nel caso in cui nessun candidato abbia ottenuto i voti richiesti, si procederà immediatamente a una seconda votazione di ballottaggio, cui accedono i due candidati che nella prima votazione abbiano raccolto più voti. In caso di parità, è eletto il più giovane di età.

    Il Segretario
    Demetrio Bacaro

    Visto, il Presidente Luca Placidi

    L’associazione Radicaliroma, riunitasi il 30-01-2003 a Roma, nella sede del Partito Radicale, in via Torre Argentina 76, in occasione della sua assemblea annuale, approvato lo Statuto ed eletti gli organi:

    Ringrazia quanti, già iscritti, hanno dimostrato fiducia nel progetto Radicaliroma, associazione per l’iniziativa radicale, volta a sostenere la politica e le azioni del Partito Radicale Transnazionale, di Radicali Italiani e delle associazioni federate al Partito nel territorio romano.

    Ringrazia gli iscritti per l’anno 2002, che hanno reso possibile l’invio, ad autorevoli membri del Governo Italiano, ai parlamentari iscritti al Partito Radicale ed a Radicali Italiani, ai segretari dei principali partiti, al Sindaco ed all’intero Consiglio comunale della città di Roma ed a 600 iscritti al PRT e a Radicali Italiani, di una cartolina di auguri di Buon Natale (Moak Mnai Hrue Noel) da spedire agli amici della Fondazione Montagnard.

    Ringrazia i responsabili dell’associazione radicale Enzo Tortora e dell’associazione radicale Adelaide Aglietta che hanno deciso di fare propria questa iniziativa, in particolare consegnando la cartolina a tutti i membri del Consiglio regionale piemontese ed ai Sindaci della Regione, che in precedenza avevano sottoscritto un appello del Partito Radicale Transnazionale per la libertà e la riconciliazione nel Laos.

    L’associazione Radicaliroma si adopererà affinché ogni iniziativa intrapresa preveda scambio d’informazioni, sostegno e collaborazione con le altre realtà territoriali e tematiche radicali.

    Chiede ai propri iscritti d’impegnarsi sul fronte dei diritti civili, dell’antiproibizionismo, della lotta contro la negazione delle leggi scritte e dei diritti fondamentali dei cittadini italiani, contro l’affermazione nella politica italiana degli interessi di partito, contro l’assuefazione, in atto da parte della società civile italiana, al regime partitocratico, per l’affermazione della prassi nonviolenta.

    Individua nella militanza nonviolenta lo strumento atto al raggiungimento degli obiettivi della politica radicale e delle iniziative dell’associazione.

    Atto costitutivo dell’associazione “Radicaliroma”
    Noi sottoscritti, riuniti a Roma, nel salone del Partito Radicale, in via di Torre Argentina 76, in data 19/09/2002, animati dalla comune volontà di sostenere le iniziative del Partito Radicale Transnazionale, di Radicali Italiani e delle associazioni federate al Partito, ci costituiamo in associazione per l’iniziativa radicale, denominata “Radicaliroma”, con sede in Roma, in via di Torre Argentina 76.
    L’associazione si propone di potenziare, coordinare e promuovere le iniziative degli iscritti, dei simpatizzanti e dei militanti radicali presenti nel territorio romano.

    STATUTO

    Art. 1 Gli iscritti
    1. Chiunque può iscriversi all’associazione e divenirne membro alle seguenti condizioni:
    a) sottoscrizione dell’atto costitutivo e accettazione delle presenti norme;
    b) versamento della quota di iscrizione all’associazione.
    2. L’iscrizione ha validità fino al 31/12.
    3. Gli elenchi degli iscritti dell’associazione sono pubblici.

    Art. 2 Gli organi
    1. Sono organi dell’associazione: l’Assemblea degli iscritti, il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
    2. Il mandato degli organi elettivi è rinnovato dall’assemblea: ordinaria o straordinaria.

    Art. 3 L’Assemblea degli iscritti

    1. L’Assemblea degli iscritti è l’organo deliberativo dell’associazione, approva la mozione generale. E’ costituita da tutti gli iscritti in regola con le condizioni dell’art.1.
    2. Ciascun iscritto può presentare un emendamento all’ordine del giorno, se sottoscritto da almeno un decimo degli iscritti presenti. L’emendamento va presentato in forma scritta al Segretario, prima che si dia lettura dell’ordine del giorno proposto, e viene messo ai voti secondo le modalità stabilite dall’art.3.4.
    3. L’Assemblea degli iscritti approva la relazione delle attività dell’associazione ed il bilancio, presentati dal Segretario e dal Tesoriere uscenti; elegge il Presidente, il Segretario, il Tesoriere; approva, su proposta del Tesoriere, la quota di iscrizione.
    4. Le deliberazioni dell’Assemblea degli iscritti sono valide se adottate a maggioranza dei voti validamente espressi.
    5. L’Assemblea si riunisce in sessione ordinaria una volta all’anno e, a partire dal 2008, all’interno del periodo che va dal 15/11 al 15/12: si tiene in forma pubblica ed è convocata dal Segretario mediante la pubblicazione dell’ordine del giorno sulla mailing list e sul sito web ufficiale dell’associazione almeno due settimane prima dell’adunanza.
    6. L’assemblea degli iscritti si riunisce in sessione straordinaria su iniziativa del Segretario e/o del Tesoriere, ovvero su richiesta motivata di almeno un terzo degli iscritti da almeno due mesi all’Associazione in regola con le quote di adesione, mediante l’invio dell’ordine del giorno agli iscritti almeno due settimane prima dell’adunanza. Tale ordine del giorno non può essere modificato.

    Art. 3 bis Il Presidente.
    1. Il Presidente dell’Associazione vigila sull’osservanza dello Statuto; presiede l’Assemblea annuale dell’Associazione; convoca e presiede l’Assemblea straordinaria quando lo richiedano un terzo degli iscritti da almeno due mesi all’Associazione in regola con le quote d’adesione.

    Art. 4 Il Segretario
    1. Il Segretario è il responsabile politico dell’associazione, di cui ha la rappresentanza legale. E’ tenuto ad iscriversi a Radicali Italiani entro il quattordicesimo giorno successivo all’elezione, pena la sua decadenza.
    2. Il Segretario, d’intesa con il Tesoriere, può dotarsi di una giunta esecutiva, composta da non oltre cinque membri.

    Art. 4 bis La Giunta
    1. è nominata dal Segretario e collabora nella conduzione politica e nella gestione amministrativa, finanziaria ed organizzativa dell’Associazione
    2. sono membri di diritto il Segretario ed il Tesoriere
    3. la composizione della giunta può essere variata dal Segretario in ogni momento con nuove nomine e revoche, eccetto che per il tesoriere
    4. non essendo organo deliberativo non sono previste votazioni nelle riunioni di giunta

    Art. 5 Il Tesoriere
    1. Il Tesoriere ha la responsabilità della gestione amministrativa e della politica finanziaria dell’associazione; presenta all’Assemblea degli iscritti il bilancio, condivide la responsabilità politica con il Segretario, convoca l’Assemblea degli iscritti nel caso che il Segretario sia impossibilitato o inadempiente, collabora con il Segretario alla stesura dell’ordine del giorno.
    2. Il Tesoriere è tenuto ad iscriversi a Radicali Italiani entro il quattordicesimo giorno successivo alla sua elezione, pena la sua decadenza.

    Art. 6 Modalità di elezione del Presidente, del Segretario e del Tesoriere
    1. Per l’elezione del Presidente, del Segretario e del Tesoriere, ogni iscritto dispone di un voto. È eletto il candidato che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. Nel caso in cui nessun candidato abbia ottenuto i voti richiesti, si procederà immediatamente a una seconda votazione di ballottaggio, cui accedono i due candidati che nella prima votazione abbiano raccolto più voti. In caso di parità, è eletto il più giovane di età.
    2. Le dimissioni del Segretario, del Tesoriere o del Presidente prima della convocazione della assemblea ordinaria comportano la convocazione entro quindici giorni dell’Assemblea per procedere a nuove elezioni.

    Art. 7
    Il Tesoriere, entro 15 giorni dal raggiungimento dei requisiti previsti dallo Statuto di R.I. per la nomina di un rappresentante dell’associazione presso il comitato nazionale di R.I., convocherà l’Assemblea al fine di eleggere, con i voti validamente espressi dalla maggioranza degli iscritti presenti, il rappresentante dell’associazione.

    Art.8
    I rapporti di associazione con R.I. sono regolati dallo Statuto di R.I.

    Art.9
    L’associazione non può presentarsi come soggetto politico a competizioni elettorali.

    Art. 10 Procedure di modifiche allo Statuto
    1. Il presente Statuto può essere modificato soltanto dall’Assemblea degli iscritti, alla presenza di almeno un quarto degli iscritti, e con votazione a maggioranza dei presenti.
    2. La possibilità di discussione delle modifiche statutarie viene inserita nell’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria.
    3. L’assemblea straordinaria di modifica statutaria può essere convocata secondo le procedure di cui all’art. 3 comma 6 del presente Statuto.