Un numero sempre maggiore di adolescenti, anche ragazzine di tredici anni, si presenta in ospedale per chiedere la pillola del giorno dopo. Che fare? Si chiedono i medici genovesi assillati non tanto da dubbi di natura religiosa, quanto piuttosto riguardanti la sfera etico-legale. Così, in assenza di leggi chiare, chiedono lumi alla magistratura. E i giudici rispondono: la pillola deve essere prescritta. Ma si aprono ad un confronto perché, ammettono, è un fenomeno che può nascondere disagio sociale e famigliare.
“Richiesta di parere in merito alla liceità della prescrizione di Norlevo, pillola del giorno dopo a minorenni in assenza dei genitori o di chi ne detiene la patria potestà”. Comincia così la lettera del 21 gennaio con cui la responsabile del Presidio ospedaliero metropolitano Bruna Rebagliati si rivolge al presidente del Tribunale dei Minori Adriano Sansa e al Giudice Tutelare della sezione famiglia Francesco Mazza Galanti.

I vertici della Asl3 si sono mossi a seguito delle sempre più frequenti richieste di chiarimenti da parte dei medici dei pronto soccorso e dei reparti di ginecologia e ostetricia. “La minore età, nella prescrizione dei contraccettivi pone il medico di fronte a dubbi e resistenze” scrive Rebagliati. Gli interrogativi sono di natura medico legale e deontologica, “non esistendo nella legislazione italiana una norma specifica che disciplini la contraccezione nella minore età”. I punti centrali riguardano la liceità della prescrizione in assenza o all’insaputa dei genitori e l’esistenza di un’età minima per la contraccezione. Negli ultimi mesi, diversi medici genovesi hanno sollevato obiezioni di opportunità legale di fronte all’aumento vertiginoso di adolescenti a caccia della pillola.

Nell’aprile scorso, anche a seguito di polemiche per il rifiuto di alcuni medici, obiettori per motivi religiosi, di prescrivere la pillola a donne maggiorenni, la Regione Liguria aveva dato precise disposizioni per far sì che il diritto previsto dalla legge fosse davvero garantito. Il Norlevo è infatti considerato un farmaco di contraccezione e non abortivo. E’ addirittura definita “uno strumento di prevenzione dell’aborto” e deve essere assunta “nelle 12 ore e non oltre le 72 successive, ponendo di fatto ristretti limiti di tempo per la prescrizione” ricordano i medici. L’Asl 3 sottolinea però un vuoto normativo visto che la disposizione regionale “non si esprime sull’età dell’utente”. E quindi chiede un’indicazione univoca a fronte di “interpretazioni medico legali difformi” derivanti da disposizioni e norme di varia provenienza.
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<!–/inserto–>La magistratura, pur ribadendo che per la pillola del giorno dopo non può valere l’obiezione di coscienza, riconosce la particolarità del problema e si è detta disponibile ad essere interpellata nei casi dubbi. Inoltre, i giudici stanno verificando con le strutture sanitarie e i servizi sociali la possibilità di intervenire, pur nel rispetto della riservatezza della persona, quando dietro la richiesta della pillola esista il sospetto di un disagio della minore o della totale assenza di controllo famigliare.

Il Corriere della Sera ed.Roma, pag 5.

Roma, 23 ott. (Apcom) -  Ha affisso fuori da un ambulatorio della
guardia medica a Pisa un cartello ‘Non si prescrive la pillola
del giorno dopo’, ma il Collegio arbitrale di medicina generale
della Regione Toscana ha sanzionato il medico ‘obiettore’: una
detrazione pari al 10% dello stipendio per un mese,
E’ questa la sanzione stabilita dal Collegio arbitrale di
medicina generale della Regione Toscana, al medico che ha esposto
il cartello ‘Non si prescrive la pillola del giorno dopo”, lo
comunica una nota Aoup-Asl 5, di Pisa, che aggiunge: “Il
collegio, nel decreto, ha però rilevato che non vi è stato danno
specifico in quanto, come emerso dagli atti, il ‘Norlevò, quando
necessario ed opportuno a giudizio del medico, è stato
regolarmente prescritto all`interno della struttura sanitaria”.
Il due febbraio, un sabato, Luca e Mauriana, alle 10.30 di
mattina sono andati alla guardia medica di Pisa del villaggio ‘I
Passi’. Hanno trovato ad accoglierli un cartello: “Non si
prescrive la cosiddetta pillola del giorno dopo, rivolgetevi al
vostro medico”. I due fidanzati, 25 anni lui, 24 lei, entrambi
dottorandi di ricerca, avevano avuto un rapporto a rischio la
notte prima e di fronte all’alternativa tra rischiare una
gravidanza o un aborto, avevano deciso di ricorrere
al contraccettivo di emergenza , la ‘cosiddetta’ pillola del
giorno dopo. Ora il cartello non c’è più e il medico è stato
sanzionato.

Un documento di straordinario interesse che mette a nudo la situazione di illegalità diffusa in cui versano gli ospedali romani e il disagio dei cittadini ai quali viene negato un servizio: uno scenario rappresentativo del più generale quadro nazionale.
La video inchiesta realizzata dall’associazione Radicali Roma la puoi vedere al link: http://www.fainotizia.it/2008/09/09/pillola-giorno-dopo

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, Segretario dell’Associazione Radicali Roma:

 

“Voglio esprimere tutto il mio rammarico per quello che sta accadendo, o meglio per quello che non sta accadendo, sulla questione ospedali romani e la “pillola del giorno dopo”. In questi giorni ho più volte dichiarato di voler incontrare il Presidente Marrazzo per consegnargli la nostra video inchiesta che, ricordiamo, documenta come il 50% degli ospedali romani non prescrive la “pillola del giorno dopo”. E’ gravissimo il silenzio del Commissario alla Sanità che non dice una parola su quanto accade nei nosocomi romani. Spero che l’On. Marrazzo intervenga immediatamente, lo deve alle tante donne romane che durante i week-end si trovano in una condizione di forte disagio dovuta a quei numerosi medici che si richiamano illegalmente all’obiezione di coscienza su un farmaco anticoncezionale. Voglio sperare che la ricerca di nuove alleanze per le elezioni del 2010 non influenzino il Presidente nel suo comportamento, inoltre mi aspetterei che anche le forze laiche presenti in Regione Lazio si facessero sentire per ristabilire la legalità negli ospedali romani. Da parte nostra continueremo la nostra battaglia consegnando alla magistratura la nostra video inchiesta e cercando di incontrare il Presidente Marrazzo a costo di dormire fuori dal suo ufficio. Qualora la Sua indifferenza nei nostri confronti continuasse proporrò agli amici radicali per il futuro la “non collaborazione”, primo gradino del percorso della nonviolenza contro il mantenimento dello status quo.”   

Egregio Presidente,

sento l’urgenza di scriverle questa breve lettera per invitarla a riflettere su quanto accade nei nosocomi romani. Sicuramente non le sarà sfuggita la nostra video inchiesta inerente agli ospedali e alla prescrizione della “pillola del giorno dopo” pubblicata su repubblica.it mercoledì 10 settembre.

Nella conferenza stampa di giovedì 11 settembre, mi sono personalmente augurato di ricevere da Lei una telefonata per acquisire il nostro video che, voglio ricordarglielo, testimonia la situazione di disagio che parecchie donne romane sono costrette a vivere durante i week- end. Abbiamo visitato tutte le strutture sanitarie che hanno un pronto soccorso ed il 50% di esse non hanno garantito alla paziente la prescrizione della “pillola del giorno dopo”. Le rammento che tale farmaco è un contraccettivo di emergenza quindi nessun medico può richiamarsi alla 194 (legge sull’aborto), ma anche qualora costoro lo facessero sarebbero obbligati dalle legge italiana a scriverlo sul documento di prestazione, cosa che non avviene mai! Date le sue caratteristiche, dunque, il personale sanitario è tenuto a considerare il predetto farmaco una prescrizione d’urgenza, il cui rilascio è dovuto in assenza di qualsivoglia possibilità di diagnosi (non sono previste, tanto per dire, né visita vaginale né ecografia per via vaginale); la pillola del giorno dopo rientra infatti nella “Classe 1” dell’Oms, cioè senza restrizioni d’uso. Perciò dovere del personale medico è proprio quello di ottemperare con sollecitudine – in base alla dizione “d’emergenza” – alle richieste delle pazienti. Proprio per i motivi esposti sopra, mi chiedo come mai in queste ore non è intervenuto magari anche solamente con una dichiarazione alla stampa, mi chiedo come mai non le interessa acquisire questo video, mi chiedo come mai non si fa garante del buon funzionamento degli ospedali romani soprattutto quelli religiosi che, a pari degli altri, ricevono finanziamenti di milioni di euro da parte dello Stato Italiano e che, quindi, dovrebbero essere rispettosi delle leggi del nostro paese. Come ho annunciato nell’incontro con i giornalisti la prossima settimana consegneremo il nostro filmato inchiesta alla Procura della Repubblica, inoltre continueremo a monitorare ospedali e consultori romani per capire come evolverà la situazione e se continuerà a non essere garantito un diritto sacrosanto delle giovani donne. Come ho più volte ripetuto in queste ore spero vivamente che Lei voglia contattarci per recepire questo filmato, altrimenti sarò io stesso, facendole visita alla Pisana, a consegnarglielo pubblicamente. Lo devo, anzi lo dobbiamo, alle tante donne che durante i fine settimana girano disperatamente per le strade di Roma alla ricerca di un ospedale che abbia un medico“coraggioso” di svolgere il suo dovere senza pressioni religiose o di qualsiasi altro tipo.

 

In attesa di una Sua risposta le auguro buon lavoro.

 

Massimiliano Iervolino

Segretario dell’Associazione Radicali Roma

via di Torre Argentina 76

00186 Roma

3453652220

m.iervolino@radicali.it

www.radicaliroma.com

 

da La Repubblica – ed. Roma del 12 settembre 2008, pag. 9. di Carlo Picozza. Prima il video che documenta il rifiuto di prescrivere la pillola del giorno dopo nella metà degli ospedali romani (anticipato su queste pagine e da Repubblica.it). Ora i radicali consegneranno il dvd alla magistratura «per denunciare i comportamenti illegali di tanti medici che», per Marco Pannella al telefono da Londra, «obiettori di coscienza nel pubblico, si trasformano in non obiettori nei loro studi privati». «Passeremo il filmato anche al presidente della Regione, Piero Marrazzo», annuncia il segretario dell’associazione Radicali Roma, Massimiliano lervolino. «E ogni sei mesi torneremo negli ospedali con la telecamera». Forte dell’indagine-video, un’interrogazione parlamentare è stata presentata da Rita Bernardini.

 

 

 

«L’illegalità» per il tesoriere del partito, Michele De Lucia, «la fa da padrona nel rifiuto di prescrivere la pillola del giorno dopo che è un contraccettivo di emergenza non un farmaco abortivo». Per l’avvocato Alessandro Gerardi, «la magistratura dovrà pronunciarsi sui comportamenti illegittimi dei cosiddetti obiettori». «L’apertura all’Udc per le prossime elezioni regionali ci interessa poco», ancora Iervolino, «a noi preme far finire il calvario delle donne negli ospedali romani durante i weekend». Quindi, «Marrazzo ci inviti o saremo noi ad andare da lui».

Questa mattina, presso la sede del Partito Radicale, è stata presentata la video inchiesta Gli ospedali romani e la “pillola del giorno dopo”, realizzata dall’Associazione Radicali Roma, della quale ieri Repubblica Tv ha pubblicato alcune sequenze. Alla conferenza stampa hanno preso parte Massimiliano Iervolino, Segretario di Radicali Roma; Rita Bernardini, deputata Radicali/PD; Michele De Lucia, Tesoriere di Radicali Italiani; Alessandro Gerardi, avvocato e Marco Pannella in collegamento telefonico.

 

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino, Segretario dell’Associazione Radicali Roma, a margine della conferenza stampa tenutasi questa mattina presso il salone del Partito Radicale:

 

“ Mi urge dare tre “piccole” notizie:

 

1) La prossima settimana ci recheremo dai magistrati per consegnare il Dvd inerente all’inchiesta sugli ospedali romani e la “pillola del giorno dopo”, auspichiamo che costoro abbiano la volontà di far luce su quanto accaduto, e su quanto accade, nelle strutture romane.

 

2) Voglio sperare che nelle prossime ore, il Presidente della Regione Lazio, nonché Commissario alla Sanità, Piero Marrazzo, voglia contattarci personalmente per recepire questo filmato, lo diciamo da tempo: o in Regione Lazio ci sarà un cambio di direzione su molti temi o la sconfitta oltre ad essere ad oggi probabile tra un anno e mezzo diventerà realtà. Qualora Marrazzo non ritenesse opportuno acquisire questo filmato ci sentiremmo in obbligo, durante la prossima settimana, di fargli visita, bussando alla sua porta fin quando non saremo ricevuti. L’apertura all’Udc per le prossime elezioni regionali ci interessa poco, a noi quello che interessa è far finire il calvario che le donne subiscono negli ospedali romani durante i week end. Quindi ribadisco: o il presedente Marrazzo ci invita o saremo noi a far di tutto per incontrarlo e consegnargli il filmato.
 
3) Ci prendiamo la responsabilità politica di annunciare che le nostre video inchieste negli ospedali e consultori romani continueranno, ci sentiamo in obbligo nei confronti di tutte quelle donne che soffrono la condizione di illegalità diffusa in cui versano le strutture ospedaliere, di continuare a monitorare queste cose e di far conoscere a più persone possibili la verità che troppe volte viene nascosta da paure o interessi di parte.”

 

 

Ricordo che il filmato integrale della video inchiesta sugli ospedali romani e la “pillola del giorno dopo” può essere visto sul sito www.radicaliroma.com

 

LA VIDEO INCHIESTA SUGLI OSPEDALI ROMANI E “LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO”. LA TRASCRIZIONE DEI DIALOGHI.

 

A cura di Demetrio Bacaro.

 

 

 

 

Legenda:   AU: attore uomo
                AD: attrice donna
                 O:  operatore sanitario  paramedico o amministrativo del pronto soccorso
                 M:  medico

 

 

POLICLINICO CASILINO

 

AD: senta io avrei bisogno di una ricetta per la pillola del giorno dopo
O:   quando ha avuto l’ultimo rapporto sessuale
AD: prima qualche ora fa; praticamente si è rotto il preservativo
O.  maggiorenne?
AD: sì
O:  Lei è un codice bianco quindi devfe pagare un ticket di 25 Euro, non oggi, poi, in settimana; anche alla posta ed implica un’attesa maggiore perché non c’è urgenza. Ovviamente vengon prima le donne gravide e quelle che hanno problemi ginecologici
AD: certo! Ok grazie

 

OSPEDALE CRISTO RE
AD: SOno venuta questa mattina per la prescrizione della pillola del giorno dopo e mi hanno detto che qua..ma proprio non c’è possibilità? Assolutamente no?
O:  (dopo aver fatto segno di no con il capo diverse volte)dovete andare al S.Filippo o al S. Camillo.
AD: Al San Camillo?
O:  Questo è un ospedale religioso.
AD: e proprio non..proprio..impossibile?
O: impossibile!
AD: Perché è tutto il giorno che giriamo; pure al Gemelli niente.
O:  E no perché pure lì è religioso.
AD: abbiamo girato unsacco…
O:  Provi al San Camillo
AD: Al San Camillo?
O:  Probabile sì perché lì non ci stanno…oppure provi al San Filippo; però al San Camillo so che sono
AD: non è che pure lì sono obiettori?
O:  ….eh obiettori di coscienza
AD: Grazie comunque. Arrivederci

 

CTO
AD: Niente ho già detto a lui, mi servirebbe la prescrizione per la pillola del giorno dopo.
O:  Un attimo solo
M:  Eh no perché deve firmare un modulo e per questo deve andare al Nuovo Regina Margherita
AU: al Nuovo Regina Margherita? Perché qui non…
M:  no
AU: non si può prescrivere?
M:  No mancano i moduli di…di…consenso informato e deve firmare lì per gli effetti collaterali
AD: Andiamo va
AU: Grazie, arrivederci

 

POLICLINICO GEMELLI
AD: Senta ho un problema urgente: mi servirebbe la prescrizione per la pillola del giorno dopo
M:  Guardi noi siamo un ospedale cattolico.. non
AD: E allora?
M:  Allora siamo tutti obiettori di coscienza e non la prescriviamo……Guarda francamente mi risulta che anche negli altri ospedali romani ci sia questo problema
AD: Cioè io mo…
M: Qui da noi non la prescrive nessuno; il medico di famiglia la può prescrivere
AD: Ma io il medico di famiglia l’ho appena chiamato, ma essendo tardi mi gha detto che mi dovevo rivolgere a un Pronto Soccorso al più presto perché altrimenti non mi funziona..questo mi ha spiegato
M: La pillola del giorno dopo devi prenderla entro 72 ore dall’amplesso
AU: Ah, 3 giorni?
AD: E non cambia niente fra la prima e l’ultima ora?
AU: No perchè sa stava proprio nel periodo giusto
M: mi dice qualcuno che su Internet trovi informazioni e anche un numero di telefono di qualcuno che te la può prescrivere d’urgenza
AD: Ah sì? la ringrazio anche per l’informazione Va bene grazie arrivederci

 

OSPEDALE FATEBENEFRATELLI
AD: Senti noi
AU: siamo andati al San Camillo ed erano tuti obiettori
O:  perché sei stata sfortunata
AD: Come?
O:  sei stata sfortunata perchè è il medico che ti dice che è obiettore…per una cosa sua personale non te la dà la pillola
AD: Ho capito
O:  quindi alcune volte c’è il medico obiettore, alcune volte no
AD: Ho capito. Però qua proprio…
O:  Qua proprio niente! mai data, mai, mai …
AD: Ok grazie
AU: Grazie molto gentile

 

OSPEDALE G.B. GRASSI(Ostia)
AD: Senta avrei bisogno della ricetta per la pillola del giorno dopo
O: Devo vedere in ospedale se non ci sono gli obiettori questa sera

O: Il dottore mi dice che se vuoi te la può prescrivere, solo se prima fai il prelievo per..prima di prescriverti la pillola del giorno dopo vuole accertarsi del fatto che tu non sia già in gravidanza. Ok? quindi lui si vuole accertare che tu non lo sia; quindi comunque devi fare un prelievo e verificare se non lo sei
AD: Cioè, se io dovessi andare dal mio medico di famiglia non è che mi richiede di fare un prelievo del sangue
O: Ascolta la somministrazione della pillola del giorno dopo in una paziente che è incinta significa provocare un aborto; capisci che è cosa ben diversa
AD: No, non è così perché comunque sia la pillola del giorno dopo non permette la fecondazione dell’ovulo indi per cui se l’ovulo è già stato fecondato non è un aborto
O:  guarda se vuoi ne puoi parlare col dottore, come vuoi, comunque la condizione è questa, che lui mi ha detto
AD: Magari parlo un momento con il dottore, ma non
O: Eh, però devi aspettare che si libera
AD: Si ok ci penso un attimo, va bene?..

 

OSPEDALE SANDRO PERTINI
AD: salve io avrei bisogno della ricetta per la pillola del giorno dopo
O: Mi scrive qui i suoi dati? Devo sentire la ginecologa però la devo inserire comunque
..
M: e il rapporto a rischio è avvenuto quando?
AD: tre ore fa
M: E’ un’unica somminsitrazione, puoi prenderla a stomaco vuoto, pieno…non è un problema. Considera che non ha una copertura del 100%, arriva ad un massimo del 95 – 97%; prima si prende meglio è. Prima nelle 12 ore se no comunque uno ha 3 giorni di tempo eventualmente per assumere il farmaco. Quindi comunque adesso vai in farmacia e lo prendi con un po’ d’acqua. Potrebbe darti un po’ di nausea potrebbe darti alterazioni del ciclo che avviene adesso: o te lo anticipa di molto o comunque una volta che lo hai assunto domani potresti trovare delle macchiette di sangue, perché comunque sono ormoni e possono alterare un po’ lo stato di questo ciclo. Come ti ho detto non ha una copertura del 100%, quindi eventualmente vedi che il ciclo ti ritarda di qualche giorno rispetto a come te lo aspetti (diciamo una settimana) devi fare le beta sul sangue perché può essere che la gravidanza sia partita, proprio perché non ha una copertura del 100%.

 

OSPEDALE NUOVO REGINA MARGHERITA

 

AD: senta io avrei bisogno della ricetta per la pillola del giorno dopo
O:   Sì un attimo; mi dà un documento con un codice fiscale
AD: L’ho dimenticato a casa; se aspetta un attimo vado a prenderli
O:   Abita vicino?
AD: Sì qui vicino

 

 

SANT’ ANDREA

 

AD: Buongiorno, senta io avrei bisogno della prescrizione per la pillola del giorno dopo
O: Un attimino……aspetta che hai il consenso da firmare e da leggere

 

OSPEDALE B.V. VANNINI

 

AD: Senta io avrei bisogno di una ricetta per la pillola del giorno dopo
O:  Qui no
AD: Perché
O: Questo è un ospedale religioso e non te la fanno; sono tutti obiettori
AD: Aha!
O:  Guarda l’unica partedove puoi provare, che è facile che trovi chi non è obiettore perché hanno la staffetta a parte, è l’Umberto Primo
AD: E’ l’unico quindi?
O: Guarda gli altri..devi trovare un medico che non è obiettore,tela rischi insomma.L’unico che sono sicura che la danno è l’ Umberto Primo
AD: Ok grazie allora e arrivederci
O: Prego

 

 

OSPEDALE B.V. VANNINI

 

AD: Scusi non mi ricordo che Ospedale mi aveva detto
O: San Giovanni
AD: Mi può dare un attimo una penna

AD: senta ma li è sicuro che me la danno? Non vorrei che come qua tutti obiettori; dopo..
O: quello è un Ospedale più civile
AD: Quindi non è un ospedale cattolico come questo, che non mi dicono la stessa cosa…Il San Giovanni quindi?
O: O l’Umberto Primo
AD: E pensa lì sì? Ok grazie
O: Prego

 

 

 

OSPEDALE SAN GIOVANNI

 

AD: Buonasera; senta io avrei bisogno della prescrizione per la pillola del giorno dopo
O: Guardi domani mattina, qui da noi, per fortuna è aperto il nostro consultorio; tutta la mattina il sabato. Quindi può andare tranquillamente lì perché le apriranno una cartella, le spiegheranno poi tutti gli effetti collaterali della pillola del giorno dopo e la metteranno anche in lista per ulteriori controlli; capito?
AD: Ok però..io ho chiamato il mio medico curante che mi ha detto di sbrigarmi e di andare subito al pronto soccorso.
O: Quando è successo il fattaccio
AD: E’ Successo oggi
O: Oggi?Oggi pomeriggio?
O: Eeeh tre giorni di tempo.. prima cosa
AU: Quindi i primi tre giorni è uguale la puoi prendere
O: ma sì; ma poi comunque domani mattina..Noi preferiamo quando è venerdì mandarle al nostro centro di pianificazione familiare perché la ragazza, cioè la paziente, viene edotta sui rischi ed effetti collaterali e vien anche poi indirizzata per ulteriori accertamenti, quali se dovesse aver un ritardo, fare un controllo ecografico, fare una beta. Perché questa poi non esula dai rischi
AU: quindi diciamo che se uno la prende oggi oppure
O: o la prende domani o domani l’altro…ha tre giorni di tempo
AU: Anche domenica mattina è la stessa cosa?
O: sì sì… comunque stai serena e domani mattina
AU: Pensavo dovesse essere fatta proprio subito
O: no
AD: Ah no?
O: comunque va al nostro ambulatorio al Santa Maria al piano terra, va lì quando sono le 8,30 le 9
AU: Domani? Domani mattina
O: Domani mattina, presto però alle 8,30 eh? E ci sarà un medico a vostra disposizione
AD: E me la fa sicuro però?
O: Certo
AD: Non mi fa fare altre trafile
AU: Bene grazie; comunque fino a domenica mattina va bene…comunque penso che domani…
O: sì sì domani
AD: E per forza!

 

 

OSPEDALE SAN CARLO DI NANCY

 

AD: senta io avrei urgentemente bisogno di un medico che mi prescriva la pillola del giorno dopo
O: Questo è un Ospedale religioso non lo
AD: come scusi?
O: E’ un Ospedale religioso, non lo fanno
AD: Perché non lo fanno?
O: Non lo fanno
AD: Ma perché? Che problema c’é?
O: E’ un Ospedale religioso, ognuno
AD: Cioè ma sono obiettori
O: (annuisce)
AD: Sì? Sono obiettori? E io come faccio
O: vai in un ospedale grosso
AD: tipo?
O: tipo il San Filippo Neri; qua non gliela prescrivono
AD: Ma in tutto l’Ospedale non c’è manco uno che non sia obiettore..
O: Ci vuole  il ginecologo e noi non ce l’abbiamo tra parentesi
AD: E comunque nessuno…
O: (fa segno di no)
AD: va bene la ringrazio

 

 

POLICLINICO TOR VERGATA

 

AD: Senta io avrei bisogno della pillola del giorno dopo…della ricetta
O: Ok mi dà un documento signora?

O: Noi glielo dico prima non abbiamo il pronto soccorso di ginecologia
AD: Sì ma..
O: Bisogna cercar un medico generico, poi il medico generico decide se gliela prescrive o meno.
AD: E in base a cosa decide? No per saperlo perché se no vado in un altro ospedale
O: Il medico sa in base a cosa decidere…io non sono un medico…io potrei informarmi se il medico che prescrive..
AD: Sì ma è sicuro che non ci sono obiettori comunque..
O: Ci sono parecchi obiettori, però non..glielo ripeto al momento l’abbiamo registrata e quando parla col medico decide se la prescrive..
AD: Sì siccome però io adesso devo andare a casa, devo prendere il documento..Questo è l’Ospedale che mi è più vicino..
O: non c’era il pronto soccorso di ginecologia comunque di quelli che gli stavano più vicino
AD: Sì ho capito però..
O: (voltandosi verso un collega) Ci sono i medici che prescrivono la pillola del giorno dopo? (altro Operatore Sanitario) Non lo so posso chiedere..
AD: Eh, se può chiedere se mi può fare la cortesia..
O: (l’altro) non essendoci un ginecologo..non avendo un pronto soccorso di ginecologia…che il medico possa prescrivere direttamente non lo so…provo a chiedere
AD: Grazie mille, per non perdere tempo visto insomma la situazione…grazie

O: Allora sei maggiorenne?
AD: Sì
O: Ok il medico ci sta..però l’attesa è lunga..cioè tu sei un codice bianco e aspetti un bel po’..te lo dico perché al Casilino (Policlinico ) se c’è il ginecologo fai un iter diverso
AD: però non c’è pr..Ok grazie

 

 

OSPEDALE SANT EUGENIO

 

AD: A noi serviva la prescrizione per la pillola del giorno dopo..
O: però purtroppo la dottoressa che c’è la prescrive, però sta in sala parto e sta facendo un parto cesareo
AU: Quando ci possiamo parlare?
O: Fra una mezz’oretta avrà finito
AU: Una mezz’oretta? E invece qui vicino un altro ospedale?
O: La pillola del giorno dopo è molto difficile perché dipende…dagli ospedali ma in tutti gli ospedali incontri uno o due che la prescrivono
AU: e questa ginecologa?
O: Questa la prescrive…è già difficile trovare chi la prescrive…qui sono solo tre e e basta
AU: Sono 3 che la prescrivono?
O: Gli altri no!
AU: Quindi se torniamo tra mezz’ora..
O: Sì lei mi lasci il foglio
AU: Ok grazie

 

 

 

OSPEDALE SANI FILIPPO NERI

 

AD: A me servirebbe urgentemente la prescrizione per la pillola del giorno dopo
O: aspetti un attimo non s se gliela fa..

Dovete aspettare, ha detto di sì che vela fa

 

 

 

OSPEDALE SAN PIETRO-FATEBENEFRATELLI

 

AD: Salve, io sono già venuta stamattina per la prescrizione della pillola del giorno dopo  e mi hanno detto che qua non la fate; però il ragazzo era molto gentile e ci ha indicato altri ospedali; però siamo già andati e ci hanno detto di no…volevo sapere se qua proprio non la fate..
O: No
AD: Impossibile proprio?
AU: perché siamo andati al San Filippo Neri e non ce l’hanno prescritta
O: Come?
AU: Al San Filippo Neri c’erano obiettori non so se ci sono altri ospedali dove è sicuro che non ..
O: Il Gemelli…provate il Sant’Andrea
AU: quello che c’era l’indicazione qui vicino..
AD: MA insomma qui dite proprio di no?
O: Mi dispiace…
AD: Perché qua m’hanno detto che ci sono alcuni…l’altro ragazzo questa mattina mi ha detto che si sono alcuni medici che la fanno però che i preti non glielo permettono…proprio no si può fare..
O: Guarda se proprio vuoi ti faccio parlare con un ginecologo però….
AD: Però dici che non.. va bene grazie.
O: Prego

 

 

OSPEDALE SAN GIACOMO

 

AD: buonasera
O: dica
AD: Senta guardi io c’ho un grave problema.. mi servirebbe proprio la prescrizione della pillola del giorno dopo
O: Non so se oggi abbiamo i medici che la fanno..
AD: perché scusi non la dovrebbero fare?
O: Perché alcuni sono contrari
AD: Contrari? Cioè in che senso contrari?
O: Obiezione di coscienza signora
AD: ma l’obiezione di coscienza…mica è un abortivo insomma!
O: di coscienza…lei non può andare contro quella che c’ha il medico
AD: Ho capito ma a me serve urgentemente…dato che non è previsto
O: c’è anche il medico di base che la prescrive!
AD: Eh sì a quest’ora! Io il medico di base l’ho chiamato. Mi ha detto chiama la guardia medica. La guardia medica mi ha detto rivolgiti al pronto soccorso
O: Signora non tutti qui dentro la fanno..è una scelta quella…insindacabile!
AD: Insindacabile?
O: certo! (rivolgendosi ad un secondo operatore) senti un attimo…puoi chiedere al dottor******se
lui prescrive la pillola del giorno dopo?…vabbeh allora te la registro. Mi dàun documenbto?
AD: Ce la possiamo fare?
O: gliela prescrive
AD: perché gli altri qua sono obiettori…quindi sono stata fortunata oggi che ho beccato…
O:sì ci sono alcuni ospedali dove puoi anche non andare perché tanto non te la prescrivono!
AD: Tipo?
O: tipo quelli vaticani

 

 

 

AURELIA HOSPITAL

 

AD: Buona sera; senta mi servirebbe la prescrizione della pillola del giorno dopo
O: è obiettore
AD: cioè non me la può fare?
O: E’ obiettore di coscienza
AD: Ma a me serve come faccio?
AU: Senta dove possiamo andare?
O: In un ospedale che non sia religioso
AU: ma perché questo è religioso?
O: No qui c’èun medico che non…
AD: E non c’è nemmeno un..beh mica è un aborto signora..è un po’ diverso..
O: sì però essendo un obiettore non prescrive
AD: per sua decisione non prescrive…..Arrivederci

 

 

OSPEDALE SANTO SPIRITO
AD: Senta a noi servirebbe urgentemente la prescrizione per la pillola del giorno dopo, perchè ho chiamato la guardia medica, ho chiamato il mio medico di base e mi ha detto di chiamare la guardia medica, ho chiamato la guardia medica e mi hanno detto di provare ad andare al pronto soccorso
….
ho urgente bisogno della prescrizione per la pillola del giorno dopo, mi hanno detto di venire qua
M: Non la prescriviamo
AD: Come non la prescrivete…il mio medico di base mi ha detto di andare al pronto soccorso!
M: non tutti i pronto soccorso la prescrivono.
AD: ma perché scusi? IN base  a che cosa?
M: in base all’obiezione di coscienza

 

 

 

POLICLINICO UMBERTO PRIMO

 

O: Buona sera
AD: Senta io avrei bisogno della prescrizione per la pillola del giorno dopo
O: UN attimo di pazienza

Allora questa è una prestazione a pagamento
AD: E quanto devo pagare…Ah 25 Euro va bene
O: entro 14 giorni arriva a casa la richiesta

CONFERENZA STAMPA

 

Giovedì 11 settembre alle ore 11.30 presso la sede del Partito Radicale, in via di Torre Argentina 76 (Roma), si terrà una conferenza stampa dal titolo:
Gli ospedali romani e la prescrizione della “pillola del giorno dopo”, presentazione della video inchiesta condotta dall’Associazione Radicali Roma e pubblicata su Repubblica Tv.

 

L’Associazione Radicali Roma presenta ai giornalisti, in formato integrale, il video di cui oggi Repubblica Tv propone alcune sequenze. Un documento di straordinario interesse che mette a nudo la situazione di illegalità diffusa in cui versano gli ospedali romani e il disagio dei cittadini ai quali viene negato un servizio: uno scenario rappresentativo del più generale quadro nazionale.

Durante la conferenza stampa verranno fornite ulteriori informazioni inerenti a questa indagine e illustrate le prossime iniziative legali e parlamentari a tutela dei diritti del cittadino, contro ogni forma di obiezione fuori legge.

 

Interverranno:

 

Massimiliano IERVOLINO, Segretario dell’Associazione Radicali Roma

 

Marco PANNELLA, leader storico dei Radicali.

 

Michele DE LUCIA, Tesoriere di Radicali Italiani

 

On. Rita BERNARDINI, deputata Radicale/PD

 

Alessandro GERARDI, avvocato e militante dell’Associazione Radicali Roma

 

 

 

www.radicaliroma.com

Per Info:  Massimiliano Iervolino
Segretario dell’Associazione Radicali Roma
via di Torre Argentina 76
00186 Roma
3453652220
m.iervolino@radicali.it
www.radicaliroma.com