La riunione dell’associazione è convocata per martedì 20 dicembre alle ore 20,30 presso la sede del partito Radicale , via di Torre Argentina 76. Le riunioni sono aperte a tutti.
17 DICEMBRE 2011: GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA FINE DELLA VIOLENZA CONTRO LE SEX WORKERS. A ROMA L’ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI E L’ASSOCIAZIONE RADICALI ROMA DOMANI DEPOSITERANNO UN MAZZO DI FIORI SULLA SCALINATA DEL CAMPIDOGLIO, ALLE ORE 12.
Comunicato Stampa dell’Associazione Radicale Certi Diritti e dell’Associazione Radicali Roma:
Domani, sabato 17 dicembre, in occasione della “Giornata Internazionale per la fine della violenza contro le Sex Workers”, che si celebra in tutto il mondo, una delegazione dell’Associazione Radicale Certi Diritti e di Radicali Roma depositerà alle ore 12, sulla scalinata del Campidoglio a Roma, un mazzo di fiori per ricordare la tragedia di centinaia di prostitute vittime delle leggi proibizoniste e della violenza e dell’odio. I partecipanti avranno gli ombrellini rossi, simbolo internazionale delle Sex Workers.
Negli ultimi tre anni sono state uccise in Italia almeno trenta prostitute, domani sulla scalinata del Campidoglio verranno letti i loro nomi. E’ indefinito il numero delle violenze e delle rapine contro le persone che si prostituiscono perché tali crimini non vengono neppure più denunciati per paura.
L’ordinanza anti-prostituzione del Sindaco di Roma, del settembre 2008, è miseramente fallita, gli stessi Vigili Urbani, messi alla caccia di prostitute e clienti in questi tre anni, hanno dichiarato che su 20.281 contravvenzioni anti-lucciole (di 200 Euro l’una), di queste sono state pagate solo 600. Il Sindaco ha risposto a un’interrogazione dei Radicali senza dare le cifre delle spese che il Comune ha dovuto affrontare per far applicare l’inutile ordinanaza anti-lucciole, che operano di giorno e di notte in tutte le strade della capitale.
I Radicali hanno depositato in Parlamento una proposta di legge, a prima firma della Senatrice Donatella Poretti, che chiede di legalizzare il fenomeno della prostituzione.
L’”International Day to End Violence Against Sex Workers” istituito nel 2003 dall’organizzazione Americana “Sex Workers Outreach Project USA”, ha l’obiettivo di ricordare gli effetti gravissimi del proibizionismo sulla prostituzione: dalla diffusione dell’Aids alle altre malattie sessualmente trasmissibili, dalla violenza e dall’odio contro le persone che si prostituiscono fino alla lotta per combattere lo stigma alimentato da leggi assurde e anti-costituzionali.
E tu, quali sono le prime tre cose che faresti se fossi eletto Sindaco di Roma?
Vieni a raccontarcelo domenica 18 dicembre in via di Torre Argentina 76
La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 13 dicembre alle ore 20,30 nel salone del partito in via di Torre Argentina 76. Le riunioni sono aperte a tutti.
All’odg:
- assemblea annuale dell’associazione
- iniziative in corso
- varie ed eventuali
Quanta ideologia e quante forzature nelle parole dell’assessore De Palo! E anche un po’ di scorrettezza. La Costituzione e tutta la fondamentale legislazione europea in materia di diritti parlano di famiglia e parlano anche di non discriminazione e di diritto alla vita di coppia, anche omosessuale.
Se Roma Capitale vuole davvero puntare sulla famiglia, come auspica l’assessore De Palo in vista degli “Stati generali del sociale e della famiglia”, deve rendersi conto di quali siano le famiglie che vivono nel “paese reale” che sta tanto a cuore all’assessore.
Per questo in attesa che il Parlamento sia in grado di legiferare nella direzione di una piena attuazione della Costituzione e di riconoscimento dei diritti civili degli italiani, come avviene già per altri cittadini europei, ci impegneremo perchè Roma Capitale riconosca la “famiglia anagrafica su vincolo affettivo” per il riconoscimento dei diritti, dei benefici e dei servizi previsti ed erogati dall’ammnistrazione comunale, come già avviene a Torino e Napoli.
Inutile che Alemanno oggi provi a confondere le acque dopo essere stato ieri acquiesciente al fianco del Cardinal Bertone. Non sono le parrocchie a dover pagare l’Ici ma le attività commerciali degli enti ecclesiastici, ad esempio il business nel settore turistico che a Roma rappresenta un vero e proprio impero per il Vaticano. Impero che gode di esenzioni e che genera una grande elusione. Nel luglio scorso, nel rispondere a una interrogazione popolare presentata da Radicali Roma, prorpio il sindaco Alemanno ha affermato che, a seguito di una parziale ricognizione effettuata dagli uffici dell’amministrazione capitolina delle attività degli enti ecclesiastici a decorrere dal periodo di imposta 2005, »tale attività di accertamento e controllo ha consentito un recupero d’imposta di 9.338.143,82 euro (comprensivo di interessi e sanzioni). Alla luce di questa informazione data dal sindaco in risposta ai cittadini che hanno firmato l’interrogazione, depositeremo oggi un’altra interrogazione popolare per chidere ad Alemanno quali delle 306 “case per ferie”, segnalate sui siti di promozione turistica nonchè sul sito istituzionale www.turismoroma.it gestito dall’Ufficio del Turismo di Roma Capitale, e quindi necessariamente conosciute dal Comune di Roma, svolgano la propria attività in un immobile esente dal pagamento dell’Imposta comunale sugli Immobili o per il quale non risulti esser mai stata pagata l’imposta né richiesta l’esenzione.
La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 6 dicembre alle ore 20,30 nel salone del partito in via di Torre Argentina 76. Le riunioni sono aperte a tutti.
All’odg:
- iniziative in corso
- assemblea annuale dell’associazione
- varie ed eventuali
L’ASSEMBLEA ANNUALE DELL’ASSOCIAZIONE RADICALI ROMA è convocata per il giorno Domenica 18 dicembre 2011.
I lavori si terranno presso il salone del Partito Radicale al III piano di Via Torre Argentina 76, 00186 Roma con inizio alle ore 10 di domenica 18 dicembre 2011. Di seguito la proposta di ordine dei lavori e le modalità per presentare emendamenti alla stessa.
link allo statuto
http://www.radicaliroma.com/wp/statuto/
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA 2011 DELL’ASSOCIAZIONE RADICALIROMA E ORDINE DEI LAVORI
Domenica 18 dicembre 2011 dalle 10.00 fino alla fine dei lavori, presso la sede del Partito Radicale in Via di Torre Argentina, 76 a Roma, è convocata l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione Radicali Roma.
Ciascun iscritto può presentare un emendamento all’ordine dei lavori, se sottoscritto da almeno un decimo degli iscritti presenti. L’emendamento va presentato in forma scritta al Segretario, prima che si dia lettura dell’ordine dei lavori e viene messo ai voti secondo le modalità stabilite dallo Statuto.
DOMENICA 18 DICEMBRE
10,00: relazione del segretario
A seguire
Relazione di tesoreria e presentazione del bilancio
L’Assemblea degli iscritti approva la relazione delle attività dell’associazione ed il bilancio.
Eventuale proposta della nuova quota associativa da parte del Tesoriere e relativa votazione.
Inizio delle iscrizioni a parlare in dibattito generale
Dibattito generale
12,30: inizio della presentazione delle mozioni generali, delle mozioni particolari, delle proposte di modifica dello Statuto.
13,30: sospensione dei lavori
PAUSA PRANZO
14,30: ripresa del dibattito generale
Entro le 16,30 il presidente dichiara il numero definitivo degli iscritti presenti a annuncia i termini per la presentazione delle mozioni generali, particolari, delle proposte di modifica statutaria ed il termine del dibattito generale.
Dopo sessanta minuti dalla presentazione delle mozioni generali e particolari scadono i termini per la presentazione degli emendamenti alle mozioni generali e particolari.
Termine dibattito generale
Repliche del Segretario e del Tesoriere uscenti.
A seguire, secondo le procedure previste dallo statuto: dibattito e votazione su proposte di modifica statutaria, mozione generale, mozioni particolari.
A seguire:
- presentazione delle candidature a Presidente, Segretario e Tesoriere
- accettazione delle candidature a Presidente, Segretario e Tesoriere.
A seguire:
elezione degli organi (Presidente, Segretario e Tesoriere)
Il Presidente nomina una commissione elettorale per lo spoglio delle schede.
Proclamazione degli eletti.
TERMINE DEI LAVORI
in piazza Venezia (Ara Coeli) e poi in Piazza del Campidoglio
CARTELLONATA CONTRO LE AFFISSIONI POLITICHE ABUSIVE
Lo scempio continua: migliaia di euro al giorno, milioni di euro l’anno sono sottratti alle casse del comune dai partiti politici che affiggono i propri manifesti abusivi senza pagare le tasse e senza essere sanzionati. E cosa fa il sindaco Alemanno che avrebbe l’obbligo di reprimere e sanzionare gli abusivi? Spesso lui e il suo partito sono i primi ad essere abusivi e a danneggiare le casse del comune e chi affigge regolarmente. E’ uno schiaffo alla legalità, al decoro della città e ai cittadini che pagano le tasse.
Dopo aver denunciato alla Procura e alla Corte dei Conti questo quotidiano scandalo partitocratico, domani dalle 11 alle 13 Radicali Roma manifesterà con una cartellonata in piazza Venezia e poi in piazza del Campidoglio.
In piazza del Campidoglio ci rivolgeremo direttamente al sindaco che “non ha autorizzato la disponibilità della piazza”, dove solo nell’utlimo mese si sono svolte almeno due manifestazioni politiche, con la surreale motivazione che “si tratta di sito istituzionale”, che è proprio il motivo per cui l’abbiamo scelta. Tale diniego è arrivato nonostante la nostra manifestazione rispetti persino l’illegittima ordinanza sui cortei trattandosi di manifestazione statica, di sabato e in sito istituzionale sul quale la Questura non avrebbe nulla da obiettare.