MARTEDi’ 31 MAGGIO ORE 18 – PIAZZA SS. APOSTOLI , ROMA
MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DI “STRATEGIA 31″
Ogni 31 del mese in tutte le grandi città della Russia centinaia di cittadini si riuniscono nelle piazze centrali e manifestano per la liberta’ d’espressione, di stampa e per il diritto di riunirsi con manifestazioni pubbliche pacifiche. Opposizione ha preso il nome di “Strategia 31″ dall’articolo della costituzione russa che sulla carta tutelerebbe questo diritto.
Ogni volta gli Omon, la polizia antisommossa, reprimono con violenza queste manifestazioni. Feriti, arresti e soprusi da parte delle forze dell’ordine ogni volta denunciati dalle organizzazioni internazionali.
Il regime di “Russia unita”, il partito di Putin al governo, controlla stampa, finanza e tribunali col pugno di ferro. Non disdegnando, peraltro, il lavoro sporco dei tanti gruppi neofascisti cresciuti in questi anni come funghi che hanno messo a disposizione del sistema le loro truppe violente.
Come nel caso degli omicidi di Markelov e Baburova, attivisti antifascisti ammazzati da due militanti di estrema destra.
Come nel caso dei giornalisti, uccisi o gravemente feriti a decine. Da Anna Politkovskaja, che denunciava gli orrori dell’esercito russo in Cecenia a Mikhail Beketov che, per aver scritto articoli sulla speculazione di Khimki, ha subito un’aggressione selvaggia, rimanendo vivo per miracolo dopo aver perso una gamba per le percosse.
Tutto questo accade nell’indifferenza o nell’impotenza della comunità internazionale. Anzi, con l’appoggio esplicito del capo del governo italiano, Berlusconi, che non lesina all’amico “Vladi” grotteschi attestati di stima, ignorando completamente i suoi crimini.
MARTEDi’ 31 ANCHE A ROMA CI SARA’ UNA MANIFESTAZIONE DI SOSTEGNO A “STRATEGIA 31″.
Il Partito Radicale Nonvilento Transnazionale e Transpartito, Radicali Italiani,
Associazione Luca Coscioni, , Nessuno tocchi Caino, Non c’è pace senza giustizia, Esperanto Radikala Asocio, hanno promosso questa iniziativa insieme alle altre associazioni.
Ciao a tutti, ci vediamo domani martedì 31 per la riunione settimanale dell’associazione, sempre alle 20,30 nel salone del partito.
Le riunioni sono aperte a tutti.
Ciao a tutti, questa settimana ci vedremo MERCOLEDì 25 per la riunione dell’associazione, sempre alle 20,30 nel salone del partito. Martedì sera infatti il salone è occupato da una riunione del Partito su “Iraq libero”.
Odg:
- prosecuzione della campagna sui “silenti” in vista della 2° giornata nazionale “contributi silenti” : tavoli e altro;
- sostegno e partecipazione all’iniziativa del gruppo carceri RI e di Marco Pannella per l’amnistia
- ancora in consiglio per le riprese delle sedute del consiglio comunale e trasmissione on line, servizio previsto dalla delibera Ape;
- iniziativa nonviolenta in occasione discussione del bilnancio di previsione 2011; azione popolare sul debito??
- varie ed eventuali
a mercoledì!!
Domenica 22 maggio 2011:
dalle 10 alle 16 tavoli raccolta firme:
Porta Portese, piazza Ipolito Nievo dalle 10 – 12:30
Villa Panphjli dalle 12:00 alle 16:00, nei pressi dell’entrata di piazza San Pancrazio
Raccolta firme per interrogazioni al sindaco, promozione della campagna sui contributi silenti e disobbedienza civile.
Si replica, dopo che domencia scorsa abbiamo organizzato una piccola incursione a Villa Pamphili, con l’intento di dar vita a una serie di allegre azioni di disobbedienza civile.
Saremo di nuovo lì domenica prossima, 22 maggio, alle ore 12, per un pic-nic a torso nudo. Perché i vigili e il sindaco Alemanno dovrebbero occuparsi di cose davvero indecorose, a partire dalle nomine dell’Atac, i cartelloni abusivi, la gestione dei rifiuti. Perché i nostri corpi non hanno nulla di indecoroso, e mentre in città come Parigi si organizzano spiagge sulle rive della Senna anche per chi non ha possibilità di allontanarsi dalla città, a Roma si impedisce di prendere il sole in un parco pubblico. E perché, infine, tra ordinanze sui lavavetri, sulle birre, sui kebab, in nome di quello che il sindaco di turno ritiene essere “decoroso” vengono limitate le nostre libertà.
Appello per la soluzione del problema dei contributi silenti, la grande truffa del sistema previdenziale italiano
Guarda tutte le firme
Lo Stato italiano è un Robin Hood alla rovescia: toglie a chi sta peggio per dare a chi sta meglio.
Gran parte dei contributi previdenziali dovuti alla Gestione separata dell’Inps dai parasubordinati, dai precari o da coloro che esercitano professioni non regolate da ordini professionali, vengono versati a fondo perduto: se non si raggiunge il minimo richiesto dalla legge per maturare la pensione (il che accade sempre più spesso, dati i lunghi periodi di disoccupazione o lavoro nero), quei contributi vengono usati per pagare le pensioni di altri, ma non danno diritto ad averne una propria. E anche quando si matura il minimo di contribuzione richiesto, la pensione ottenuta non supera le poche centinaia di euro dell’assegno sociale.
Intanto la Gestione separata dell’Inps ogni anno incassa 8 miliardi di euro di contributi, ma eroga solo 300 milioni di euro di prestazioni!
Per rimediare a questa situazione drammatica, e in attesa di una riforma complessiva e finalmente equa delle pensioni, chiediamo che sia riconosciuto ai lavoratori il diritto alla restituzione dei contributi “silenti”, ovvero dei contributi previdenziali versati che non abbiano dato luogo alla maturazione di un corrispondente trattamento pensionistico.
A questo fine sosteniamo la proposta di legge presentata dai parlamentari radicali “Delega al governo per l’introduzione di una disciplina in materia di restituzione dei contributi previdenziali che non danno luogo alla maturazione di un corrispondente trattamento pensionistico” (Atto Camera n. 1611) e chiediamo che la stessa venga calendarizzata e discussa entro la fine del 2011. Appello promosso da Radicali italiani e A.N.CO.T. (Associazione nazionale consulenti tributari)
RADICALI ROMA: OGGI A VILLA PAMPHILI “ROMANATA” CON NAKED IN (A TORSO NUDO)
Alemanno pensi al decoro della propria politica.
Oggi alle 15 con i compagni di Radicali Roma saremo a Villa Pamphili per una “romanata” (nome italiano di picnic) e per prendere il sole. Saremo a torso nudo in aperto contrasto con quanto accaduto domenica scorsa, quando la polizia municipale ha vietato a chi era sdraiato sul prato di prendere il sole senza maglietta minacciando una multa da 200 euro. Invitiamo da subito gli agenti a multarci se riterranno che l’ordinanza del Sindaco quello chiede, mentre ad Alemanno suggeriamo di occuparsi del decoro della sua politica, tra assunzioni facili, infrastrutture inesistenti e tanta demagogia.
Di sole forse ne ha già preso troppo il sindaco se intende vietare ai propri concittadini di abbronzarsi a torso nudo o in costume alle signore, o forse sotto c’è l’azione di qualche lobby delle lampade abbrozzanti, o magari pensa di garantire lui le vacanze al mare a chi quest’estate non potrà allontanarsi dalla città?
Anche così l’ipocrisia e l’ottusità della politica degli spot ha raggiunto il colmo nella nostra città. Per questo come Radicali,dopo il presidio di fronte al carcere di Regina Coeli in sostegno ai detenuti che oggi iniziano uno sciopero della fame a oltranza per accompagnare l’iniziativa nonviolenta di Marco Pannella, daremo luogo a questa disobbedienze civile semplicemente prendendo il sole, ovviamente senza maglietta, e con un picnic che sarà fatto di un solo cappuccino per chi sta digiunando .
Appuntamento alle 15 a Villa Pamphili, ingresso di porta S. Pancrazio.
Per informazioni 3338042937–
Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma
Il commissario al debito del comune di Roma Varazzani è illegittimamente ancora al suo posto. Infatti, nonostante il ministro Tremonti si sia speso in tutti i modi, svelando il proprio interesse diretto e personale a mantenere in carica l’ex Ad di Cassa Depositi e Prestiti, e costringendo l’avvocatura dello stato a difedere una posizione indifendibile, il Tar ha sospeso l’efficacia del secondo decreto di nomina del commissario dopo che già, a dicembre scorso, era stato annullato il primo. Ora si va verso il molto probabile giudizio di annullamento anche di questo decreto con l’emergere dell’incostituzionalità della parte del milleproroghe dedicata al debito di Roma.
E’ il caos amministrativo e l’irresponsabilità politica al governo della capitale, e gli autori sono il governo e il sindaco Alemanno, mentre i romani pagano con maggiori oneri fiscali il costo di procedure illegittime e prive della minima trasparenza.
L’operato della gestione commissariale avviata ormai da tre anni è avvolto nel mistero. L’assemblea capitolina, per quanto sollevata dalle proprie competenze per effetto del commissariamento, ha il dovere di chiedere almeno di conoscere e di far conoscere a cittadini romani il rendiconto dettagliato dell’attività dei commissari succedutisi: aggiornamento della ricognizione del debito; stato di attuazione del piano di rientro; flussi di cassa della gesitone commissariale.
Ci vediamo domani sera alle 20,30 nel salone del partito per la riunione dell’associazione. Le riunioni sono aperte a tutti.
All’ordine del giorno:
- tavoli sui “contributi silenti” e per presentare rapidamente l’interrogazione popolare sulla gestione dei rifiuti a Roma (v. Massimiliano);
- E’ importante l’aiuto di tutti in sede per: digitalizzare le firme e i dati raccolti il 1° maggio a s. giovanni per poterli ricontattare sulle iniziative, a partire dalla giornata del 20 maggio; telefonate per iscrizioni e partecipazione;
- aggiornamenti e rilancio altre iniziative in corso (attuazione Ape anche per le riprese delle sedute del consiglio comunale; ricorso su rifiuto accesso atti commissario al debito)
- varie ed eventuali
Anche quest’anno condividiamo gli obiettivi dell’iniziativa, uguali in tutto il mondo: “fine delle persecuzioni per i consumatori, diritto all’uso terapeutico della cannabis per i pazienti, diritto a coltivare liberamente una pianta che è parte del patrimonio botanico del pianeta”. Quindi aderiamo e saremo presenti alla 11ma Million Marijuana March di sabato 7 maggio 2011.
La difesa dei diritti dei consumatori, dei malati, dei coltivatori, la lotta contro una concezione di stato etico e antidemocratico, vede infatti impegnati da più di trenta anni i Radicali, dalla prima disobbedienza civile di Marco Pannella del 1975 attraverso iniziative referendarie, legislative e nonviolente, alla più recente proposta di legge della deputata radicale Rita Bernardini per la depenalizzazione della coltivazione domestica con la sua equiparazione all’uso prsonale.
Il proibizionismo è una delle facce con cui il totalitarismo sta già rivivendo nelle nostre istituzioni producendo morte, dolore e disperazione nelle carceri, nelle strade, nelle famiglie, calpestando i diritti e la vita degli individui a benificio delle mafie.