Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma

L’assessore Lamanda sostiene che il notevole aggravio della pressione fiscale sui cittadini romani non si può considerare una “ministangata comunale” perchè quell’importo affluisce direttamente nelle casse del commissario di governo. Vorrà dire che i romani la chiameranno una “ministangata commissariale”, cambia qualcosa?

Sarebbe buona norma, nel senso di norma democratica e di buongoverno, mostrare ai cittadini l’impiego delle risorse ad essi prelevate, soprattutto nel caso di addizionali straordinarie come questa.
Al contrario tutta la vicenda della gestione commissariale del debito del comune di Roma, in piedi ormai da tre anni, è priva della minima trasparenza nei confronti dei cittadini. Non si sa nulla del definitivo accertamento della massa attiva e passiva, dell’attuazione del piano di rientro, perfino di chi sia il commissario in carica e con quali risorse stia operando.

Il rapporto tra gestione straordinaria del debito del comune di Roma e gestione ordinaria è ben più complesso e rischioso di come lo rappresenta l’assessore quando definisce “superata quella situazione fallimentare che la giunta Alemanno trovò al momento del suo insediamento”. Il fatto ad esempio che Roma Capitale, che contribuisce con i 200 milioni di euro annui al piano di rientro versandoli alla gestione commissariale, sia al contempo il principale creditore del vecchio Comune di Roma, andrebbe spiegato ai romani. Grandi masse di debiti che si trasformano in crediti per noi comuni mortali hanno un sapore di Parmalat…

Corriere della Sera, 29 marzo 2011

“Chiarezza sui conti del Campidoglio”

La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 29 marzo alle 20,30, con inizio puntuale. Le riunioni sono aperte a tutti.
All’ordine del giorno:

- iniziative in corso:
insistere sulla legalità e trasparenza contabile del comune di Roma;
considerazioni sul seminario sui sistemi contabili che si è tenuto oggi;
nuove interrogazioni popolari e tavoli

- maggiore coordinamento con il gruppo radicale alla regione e con gli altri soggetti radicali attivi a Roma e nel Lazio

- vari ed eventuali

Corriere della Sera 22 marzo 2010

L’aumento del “risanatore”

MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO

Sezione “Altiero Spinelli”  Roma

Invito alla giornata di seminario

Unione Europea :

le politiche nello specchio delle rispettive contabilità pubbliche

Lunedì 28 marzo 2011, ore 9,30 – 19

Senato della Repubblica

Sala Bologna, Via di S. Chiara, 4/A

Unione Europea : le politiche nello specchio delle rispettive contabilità pubbliche

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma

Oggi, a partire dalle ore 18, in piazza del Campidoglio si terrà un presidio convocato dall’Associazione Radicali per denunciare la gravissima situazione dellla capitale in merito al commissariamento del debito pubblico comunale. Anche alla luce delle notizie emerse negli ultimi giorni tale gestione commissariale è un’autorità di governo che opera al di fuori di ogni controllo istituzionale e democratico, del parlamento in primis, oltre che in deroga alla legge ordinaria.

Grazie alle sconcertanti misure contenute nel decreto milleproroghe il costo del commissariamento e il copenso del commissario Varazzani si sono moltiplicati in modo strabiliante.
Tutto ciò mentre, proprio durante la discussione del milleproroghe, il governo ha fatto approvare al buio il documento di accertamento del debito del comune
di Roma, omettendo di fornirlo nonostante le ripetute richieste del parlamento.
Intanto i contribuenti italiani e quelli romani in particolare stanno già pagando i costi di un piano di rientro della cui gestione non sanno nulla.

Oggi con la nostra presenza e il nostro volantinaggio informeremo i cittadini romani, i dipendenti comunali e i membri dell’assemblea capitolina che, evidentemente e incredibilmente, non conoscono questa realtà.
Chiediamo al sindaco Alemanno e al ministro Tremonti di pubblicare al più presto il documento di accertamento del debito e l’importo effettivo corrisposto al Commissario Varazzani e se sia ancora lui il commissario in carica in seguito alla sentenza del Tar che ha annullato il decreto di nomina.
Chiediamo all’assemblea capitolina e al parlamento di rivendicare immediatamente il proprio ruolo di controllo, chiamando quanto prima il sindaco e il governo a fornire le dovute informazioni.

Porprio su questo oggi stesso depositeremo due interrogazioni popolari al sindaco sottoscritte da centinaia di cittadini romani.
Parteciperà all’iniziativa il segretario di Radicali italiani Mario Staderini insieme a dirigenti e militanti radicali.

COMUNE, FERRARI (PD): ROMA HA O NO COMMISSARIO PIANO DI RIENTRO? (OMNIROMA) Roma, 21 MAR – «Roma ha o no il commissario straordinario per il piano di rientro? E, soprattutto: chi è l’attuale commissario? Sembra strano, ma il silenzio di questi mesi del Sindaco Gianni Alemanno e della Giunta cerca di relegare la vicenda a cosa da poco conto. Ma non è così ed è per questo che ho appena presentato una interrogazione al Sindaco e all’Assessore al Bilancio Carmine Lamanda perché si chiarisca la vicenda. Infatti, mentre si aspetta di sapere come il Consiglio di Stato si esprimerà sul contraddittorio fra il dott. Domenico Oriani e il Dott. Massimo Varazzani, le pratiche della gestione commissariale sono ferme con conseguente ritardo anche sulla gestione ordinaria e sulla manovra di bilancio 2011. Le beghe personali non possono rallentare Roma. Alemanno si assuma le proprie responsabilità». Così in una nota Alfredo Ferrari (PD), vicepresidente della commissione capitolina Bilancio. red 211741 MAR 11

Omniroma-COMUNE, GUIDI (PDL): «PIANO RIENTRO DEBITO FUNZIONA» (OMNIROMA) Roma, 21 MAR – Informiamo l’opposizione che il commissario al rientro del debito, provocato dalla sinistra, è un organo di governo, che dunque le procedure di nomina sono di competenza governativa, e non rientrano tra quelle demandate all’amministrazione comunale. Pertanto, l’opposizione rivolga i suoi quesiti ad altri tenendo ben presente che il piano di rientro sta funzionando e sta risolvendo i pasticci che la sinistra ha contributo a creare>>. È quanto dichiara, in una nota, Federico Guidi (Pdl), presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale.

Omniroma-COMUNE, RADICALI IN PIAZZA CHIEDONO «TRASPARENZA SU GESTIONE COMMISSARIALE» (OMNIROMA) Roma, 21 MAR – Radicali in piazza per chiedere «maggiore trasparenza nella gestione commissariale del Comune di Roma». Oggi pomeriggio, in piazza del Campidoglio, si sono radunati alcuni esponenti radicali insieme al segretario romano Riccardo Magi e hanno esposto cartelli con su scritto: «Alemanno, Tremonti, Varazzani: il gioco delle tre carte con i soldi dei romani», e tre carte da gioco formato gigante raffiguranti un Jack con il volto del sindaco Gianni Alemanno, una Donna con il volto del ministro all’Economia Giulio Tremonti e un Jolly con il commissario straordinario Massimo Varazzani. «Chiediamo al sindaco Alemanno e al ministro Tremonti – ha dichiarato Magi – di pubblicare al più presto il documento di accertamento del debito e l’importo effettivo corrisposto al Commissario Varazzani». I Radicali in protesta sono stati raggiunti dal sindaco Gianni Alemanno che ha fornito loro rassicurazioni in merito alla gestione commissariale e ha mostrato disponibilità al confronto.

COMUNE, GUIDI (PDL): NESSUNA VACATIO IN OPERA VARAZZANI (OMNIROMA) Roma, 21 MAR – «Il commissario straordinario di Governo, Massimo Varazzani, sta svolgendo a pieno e con continuità le funzioni connesse ai suoi doveri istituzionali e non c’è alcuna vacatio, come vorrebbe far credere l’opposizione, nella gestione del piano di rientro del debito peraltro ereditato dal centro-sinistra. La nomina di Varazzani è stata formalizzata con un decreto del ministero dell’Economia regolarmente registrato dalla Corte dei Conti e prosegue secondo finalità e obiettivi rigorosamente prestabiliti dalla legge: quello di procedere al recupero di liquidità che consenta di pagare i debiti verso i fornitori accumulati prima dell’insediamento della Giunta Alemanno e quello di reperire le risorse che dovranno essere versate all’Amministrazione capitolina per compensarla delle somme anticipate sui mutui contratti per la realizzazione di opere pubbliche. È Ferrari che pecca di uno scarso senso di responsabilità rispetto al dovere di informarsi prima di formulare accuse infondate come quella di imputare alla Giunta ritardi inesistenti. L’unico ritardo che esiste è nei 12,6 miliardi di euro di debiti lasciati dall’opposizione quando era al governo di questa città e che i cittadini romani dovranno attendere anni prima di poter finalmente vedere estinto. Avremmo infine preferito che Radicali, invece di manifestare oggi, avessero usato pari energie per contrastare quel debito che Veltroni e Causi ci hanno lasciato e cui oggi stiamo ponendo rimedio». È quanto afferma in una nota Federico Guidi (Pdl), presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale. red 212024 MAR 11

Dichiarazione di Mario Staderini, segretario di Radicali italiani, e Riccardo Magi segretario di Radicali Roma

Nei giorni scorsi abbiamo sollevato la questione della grave situazione del commissariamento del debito del comune di Roma, un’autorità straordinaria di governo che di straordinario ha: la totale mancanza di trasparenza e di controlli istituzionali sul suo operato; lo scandaloso compenso del commissario Varazzani e il costo di funzionamento del suo ufficio moltiplicati a dismisura grazie al decreto Milleproroghe. Se non bastasse ancora oggi notizie di stampa riferiscono della grave incertezza persino del fatto che Varazzani sia legittimamente in carica, a seguito dell sentenza del Tar che ha annullato il decreto di nomina del presidente del consiglio.
Tutto mentre per il piano di rientro dal debito del comune di Roma sono previste pesanti misure onerose per i cittadini italiani e per i romani in particolare.
Cosa aspettano Tremonti e Alemanno a parlare?
Visto che oggi Alemanno invoca una politica concreta e che dia risposte, cominci a rispondere.

il fatto 15.03.2011

Varazzani, manager strapagato che forse non è neppiure in carica

La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 15 marzo alle 20,30. Le riunioni sono aperte a tutti.
All’ordine del giorno:

-  la pubblicità della situzione finanziaria di Roma Capitale e la denuncia del “caso Varazzani”: iniziative in ambito locale nazionale ed europeo

- giovedì 17 mobilitazione di RI per l’Aquila, raccolta firma nelle tre capitali italiane (Torino, Firenze, Roma)

- campagna iscrizioni al partito e all’associazione;

- inviti e contatti per il convegno del 28 marzo all’ex hotel bologna (senato);

- varie ed eventuali.

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma

Il capogruppo dell’Udc Onorato ha annunciato che lunedì presenterà una delibera per istituire l’Anagrafe pubblica del patrimonio comunale, diamo il benvenuto a lui e ai capigruppo del Pdl e del Pd che, sembra, la appoggeranno. Ma ci chiediamo e gli chiediamo perchè non hanno votato questo stesso provvedimento nel dicembre 2009, quando il consiglio respinse la delibera di iniziativa popolare che lo conteneva, una delibera presentata da noi Radicali e sottoscritta da 7000 romani .
Maggioranza e opposizione in modo compatto non vollero approvare la delibera di iniziativa popolare sull’Anagrafe pubblica degli eletti che prevedeva tra le altre cose proprio la pubblicazione sul sito internet istituzionale di tutti gli immobili di proprietà del comune di Roma con relativa destinazione d’uso. Quella delibera venne respinta dall’aula che approvò un testo ridotto proposto dai capigruppo di Pd e Pdl insieme. Da questo testo, poi approvato all’unanimità, venne tolta anche la prescrizione di fornire tali informazioni sul patrimonio immobiliare pubblico.
Non ricordiamo particolari battaglie da parte di Onorato, di Marroni, di Gramazio su questo. Forse allora non ritenevano quella proposta, sottoscritta da migliaia di romani, politicamente conveniente come ora gli appare.