La tassa per i turisti, 34 euro a week end
Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma
Altro che fatto epocale, come dice Cutrufo, la tassa di soggiorno voluta è un capolavoro epocale di iniquità, di pressapochismo e di disorganizzazione.
Nel merito ad esempio: tassare con 2 euro a persona una notte in hotel 2 stelle con un prezzo di 20/25 euro a persona in camera doppia e tassare con 3 euro una notte in un 5 stelle ad un prezzo di 600 euro a persona, si commenta da solo.
Inoltre il sindaco fa il gioco delle tre carte sullo scopo di questo contributo e sul metodo di riscossione. L’introito ottenuto non sarà minimamente utilizzato per migliorare i servizi ai turisti e la ricettività ma per garantire l’equilibrio della gestione ordinaria del bilancio di fatto inscindibile e appesantita da quella straordinaria gestita dal commissario, quindi di fatto per coprire il debito consolidato del comune di Roma. E chi garantirà la riscossione del contributo e delle sanzioni ai turisti che si rifiuteranno di pagare, dal momento che gli albergatori non sono dei sostituti d’imposta? E chi inseguirà i turisti nei paesi di origine? E come sarà garantita la riscossione presso le case vacanza e gli affittacamere?
Aggiungiamo che i dati diffusi oggi sulla stampa su presunti aumenti di arrivi e di presenze nel 2010 risultano privi di fondamento, dato che l’unico documento che può certificare in modo attendibile il numero di presenze è il modello C59 istat. Inoltre tale dato è in contrasto con quanto segnalato da tutte le organizzazioni sindacali sui dati occupazionali del settore.
La task force servirebbe per fermare i disastri che Alemanno sta compiendo ogni giorno di più.
La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 28 dicembre alle 20,30 nel salone di via di Torre Argentina 76. Le riunioni sono aperte a tutti.
All’ordine del giorno:
- denuncia affisioni politiche abusive;
- la risposta del commissario Varazzani alla nostra richiesta di documentazione;
- anagrafe pubblica e pubblicità bilancio;
- divisione lavoro in gruppi;
- disponibilità per la raccolta firme per le interrogazioni al sindaco
- punto della situazione sull’ iniziativa di raccolta libri per la comunità penitenziaria
La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 14 dicembre alle 20,30 nel salone di via di Torre Argentina 76. Le riunioni sono aperte a tutti.
All’ordine del giorno:
- i lavori dell’assemblea annuale tenuta
- ripresa delle iniziative
- i Radicali e la situazione politica nazionale
Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma
Alemanno dice che la forza riformatrice della sua ammnistrazione è stata frenata dall’aver ereditato una “città coperta di debiti”, “un comune a rischio dissesto”, e che le grosse società controllate dal Comune erano “da libri in tribunale”. Causi ribatte che se davvero la situazione era questa non si spiegano le centinaia di assunzioni fatte dalle nuove gestioni. La verità è che entrambi non vogliono dire tutta la verità ai romani, sono reticenti, si rivolgono reciprocamente velate minacce, allusioni incomprensibili ai cittadini, che servono infondo a coprirsi reciprocamente in un gioco delle parti. In questo gioco si prova a buttare giù l’avversario ma i metodi di governo delle due parti sono identici. Parentopoli è la punta dell’iceberg della cattiva gestione di servizi pubblici locali, andiamo a vedere quali politiche dei servizi sono state fatte nella città negli ultimi anni, quale gestione di queste società è stata fatta fino ad oggi, dove sono finiti gli investimenti per la città.
I romani hanno diritto di sapere come sono stati spesi o buttati i loro soldi negli ultimi decenni. Devono sapere se ha ragione Alemanno o Causi o hanno torto entrambi. Il commissario straordinario al debito del comune di Roma deve al più presto produrre e rendere pubblica tutta la documentazione ufficiale sulla situazione aggiornata del debito del comune. Lì c’è la fotografia di un modo di governare, lì c’è la storia della città e della politica romana degli ultimi anni.
Del resto nessuna trasparenza c’è neanche nella gestione del cosiddetto risanamento che il sindaco si attribuisce. Insieme alla verità sulle assunzioni Atac, Ama e Acea Alemanno e il Commissario al piano di rientro, prof. Varazzani, tirino fuori anche tutti i conti del commissarimento straordinario per il debito di Roma. Il diritto dei cittadini di conoscere cosa hanno prodotto le amministrazioni cittadine dei decenni scorsi (compresi gli ultimi due anni e mezzo) non può essere negato solo perchè c’è un dissesto finanziario di fatto ma “non esplicito”, come ha affermato la Corte dei Conti. Proprio perchè la città si trova in una situazione straordinaria e di emergenza anche la trasparenza sulla gestione finanziaria dovrebe essere straordinaria. Al contrario i romani non hanno la possibilità di conoscere alcun documento ufficiale sul colossale debito del comune di Roma. Come Radicali Roma abbiamo chiesto tutta la documentazione ralativa alla ricognizione del debito e all’attuazione del piano di rientro senza ricevere risposta.
Per di più negli ultimi giorni l’attuale commissario di governo Varazzani è stato anche nominato alla guida della Stt, la holding che riunisce le società controllate dal comune di Parma. Appare a tutti evidente l’incompatibilità e la non oppurtinità di questo doppio incarico, relativo a due situazioni di estrema delicatezza per indebitamento e difficoltà di gestione. Cosa dicono Alemanno e il governo? Forse sono impegnati in qualcos’altro.
Questa mattina una delegazione radicale composta da Riccardo Magi, Segretario di Radicali Roma, Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti, Alba Montori e Claudio Mori, Fondazione Massimo Consoli, si sono recati in Campidoglio per consegnare al Sindaco di Roma una pacco, contentente centinaia di preservativi.
In Campidoglio era annunciato un Convegno in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids ma, nonostante fosse annunciato, il Sindaco non c’era. Sono stati così distribuiti agli studenti, presenti sulla Piazza del Campidoglio, alcune centinaia di preservativi. La delegazione radicale ha poi consegnato, come gesto simbolico, il pacco con i restanti preservativi all’ufficio di Gabinetto del Sindaco.
Dichiarazione di Riccardo Magi e Sergio Rovasio:
“E’ davvero incredibile che oggi, in occasione della XXIII Giornata mondiale contro l’Aids, nella città italiana dove avvengono ancora oggi il 10% dei contagi da Hiv di tutta Italia, il Sindaco inviti la popolazione a fare prevenzione con ‘i valori morali’, senza nemmeno partecipare, come annunciato, ad un evento così importante che evidentemente non era per lui così importante. Le istituzioni, come avviene in tutte le capitali e città europee, dovrebbero promuovere anche nelle scuole e nei luoghi pubblici la conoscenza e l’utilizzo del preservativo e non certo alimentare l’ignoranza e il pregiudizio sul più efficace metodo di prevenzione e protezione dal contagio da Hiv e altre malattie sessualmente trasmissibili. Dai risultati del sondaggio appena diffuso dall’Anlaids, risulta che la maggioranza degli studenti di Roma sanno che il preservativo previene le MST ma nonostante questo non lo usano abitualmente. I veri valori morali sono quelli che prevedono responsabilità e attenzione verso il prossimo, non certo lo sbandieramento ideologico e fondamentalista della propria visione della società”.