Chiediamo al sindaco Alemanno di prendere immediatamente posizione contro l’esecuzione della sentenza di condanna a morte per impiccagione emessa oggi dall’Alta corte penale irachena nei confronti dell’ex vice-presidente Tareq Aziz.

Come il sindaco ci ha ricordato, l’ultima volta all’inizio di settembre per il caso iraniano di Sakineh, ‘Roma e’ contro la pena di morte’. A nome della citta’ ha chiesto che il ministro Frattini ‘prendesse iniziative diplomatiche forti’ e ha fatto esporre in piazza del Campidoglio la gigantografia della donna condannata a morte a fianco di quella del soldato israeliano Shalit.

Coerentemente con la speranza che l’esposizione di quelle immagini sta a significare, chiediamo che vanga esposta sulla facciata del palazzo dei Conservatori anche l’immagine di Tareq Aziz.

Chiediamo al sindaco e a tutti i gruppi consiliari dell’assemblea capitolina di assumere un impegno e una posizione contro l’esecuzione di una sentenza al di fuori degli standard di giustizia internazionali, frutto di un processo di vendetta più che di giustizia giusta e che sarebbe un modo per eliminare un testimone chiave di tutta la vicenda dello scoppio della guerra in Iraq.

Impedire questa esecuzione, che segnerebbe la continuità con il regime di Saddam, e trovare la forza di ricostruire la verità sullo scoppio della guerra in Iraq è un’urgenza di tutti per ridare forza e legittimità alla democrazia. Un’urgenza che vede Marco Pannella dal 2 ottobre impegnato in un’iniziativa non violenta di sciopero della fame con l’annuncio, in coincidenza con la notizia della condanna, di passaggio allo sciopero totale di fame e sete.

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma

Dopo 19 giorni di mobilitazione dei militanti dell’Associazione Radicali Roma per l’attuazione della delibera sull’Anagrafe pubblica degli Eletti, approvata all’unanimità dal consiglio nel dicembre 2009 e mai realizzata, è arrivato, nel corso della seduta odierna dell’assemblea capitolina, l’impegno del presidente Pomarici che ha annunciato che “tra nove giorni, mercoledì 3 novembre”  lo spazio sul sito internet del comune sarà finalmente funzionante e consultabile da tutti i cittadini.
La pagina, in base alle disposizioni della delibera 113 che nasce dalla delibera di iniziativa popolare promossa dai Radicali, dovrà contenere i dati relativi a redditi, situazione patrimoniale, spese elettorali, rimborsi, di tutti i consiglieri ma anche le informazioni sull’attività da essi svolta in consiglio (proposte, interrogazioni, comportamenti di voto) e altre infomrazioni necessarie per la conoscenza degli eletti da parte degli elettori.
Sospendiamo quindi, per il momento, il walk around che ci ha visti presenti in piazza del Campidoglio come cittadini che chiedono legalità alle istituzioni e nelle istituzioni e come nuove Oche del Campidoglio che lanciano un’allarme rispetto al rischio della barbarie della negazione del diritto e della democrazia a tutti i livelli, anche a livello di politica locale.
Aspettiamo che anche il sindaco Alemanno, a cui pure spetta l’attuazione della delibera per la parte riguardante la giunta e il suo gabinetto, con relative consulenze e incarichi, condivida l’impegno di Pomarici. Diversamente sarebbe davvero grave la responsabilità del sindaco, già firmatario della delibera popolare e gran sostenitore a parole dell’anagrafe, nel non realizzare questo strumento minimo di trasparenza e di civiltà democratica per Roma Capitale.

La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 26 ottobre alle 20,30 nel salone di via di Torre Argentina 76.

All’ordine del giorno:

- iniziativa in corso per attuazione anagrafe eletti

- congresso Radicali italiani 29/10-1/11, le 4 petizioni radicali

- varie e eventuali

Le riunioni sono aperte a tutti

All’assemblea hanno partecipato militanti e dirigenti di tutte le Associazioni e le realtà Radicali della Regione Lazio; il consigliere regionale del gruppo Lista Bonino Pannella “Federalisti Europei”, Rocco Berardo; il segretario nazionale e il tesoriere di Radicali Italiani, Mario Staderini e Michele De Lucia.

Tra gli iscritti di Radicali Roma intervengono Luca Placidi (2′ 18”), Luisa Simeone (2′ 32”), Massimiliano Iervolino (2′ 59”).

Dopo 2300 anni da quando le oche sacre a Giunone salvarono i romani dall’assalto dei barbari, a 2 anni dall’inizio della mobilitazione per l’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, dopo 14 giorni di walk-around e 1000 km intorno al Marc’Aurelio, abbiamo ridato corpo alle Oche capitoline per risvegliare il Consiglio dal sonno dell’illegalità partitocratica.

Armati delle oche disegnate da Giuliano Pastori, di becchi di carta e oche gonfiabili abbiamo presidiato il palazzo dentro e fuori.

Guardate cosa è successo.

DOMENICA 24 OTTOBRE

ASSEMBLEA REGIONALE PRECONGRESSUALE DEL LAZIO
DI RADICALI ITALIANI
dalle ore 17, in via di Torre Argentina 76 – Roma

All’Assemblea parteciperanno militanti e dirigenti di tutte le Associazioni e le realtà Radicali della Regione Lazio; il Consigliere regionale del gruppo Lista Bonino Pannella “Federalisti Europei”, Rocco Berardo; il Segretario nazionale e il Tesoriere di Radicali Italiani, Mario Staderini e Michele De Lucia.

E’ l’occasione per approfondire le questioni locali e provinciali. Per fare il punto. Per discutere sul da fare. Per raccogliere idee e proposte. Partecipa con tutti i Radicali del Lazio a questo incontro in vista del IX Congresso nazionale di Radicali Italiani, che si svolgerà a Chianciano dal 29/10 al 1/11.

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma

La cronaca politica, locale e nazionale, mostra quotidianamente tutta la necessità dell’Anagrafe pubblica degli eletti a tutti i livelli istituzionali. Uno strumento che può garantire quel minimo di trasparenza e di conoscenza degli eletti e della loro attività attraverso internet. Una forma di prevenzione verso la corruzione, il malcostume politico e la sifiducia dei cittadini. Tutti i partiti sono d’accordo con la nostra proposta, talmente d’accordo da non fare nulla per realizzarla.
Per questo da 14 giorni siamo impegnati in un WALK AROUND in piazza del Campidoglio per ricordare al sindaco di Roma Capitale, Alemanno, al presidente dell’Assemblea capitolina, Pomarici, e a tutti i conisglieri, che la delibera sull’Anagrafe approvata all’unanimità un anno fa va attuata al più presto. Non c’è niente di più devastante per la democrazia del mancato rispetto delle regole da parte delle istituzioni stesse.
I romani vogliono una Roma Capitale della trasparenza e della partecipazione, non capitale dei “grandi eventi abusivi” e della repressione più demoagogica.
I militanti Radicali che da due settimane manifestano intorno al Marco Aurelio e i cittadini che si stanno unendo a loro sono le nuove Oche del Campidoglio, necessarie per risvegliare legalità e trasparenza nella politica romana e per salvare Roma dalla barbarie.

La riunione settimanale dell’associazione è convocata per martedì 19 ottobre alle 20,30 nel salone di via di Torre Argentina 76.

All’ordine del giorno:

- iniziativa walk around in corso per attuazione anagrafe eletti

- congresso Radicali italiani 29/10-1/11, mobilitazione in vista del congresso (materiale, tavoli, eventuale pullmann)

- varie e eventuali