BILANCIO COMUNE ROMA, GRAVI LE MINACCE DI ALEMANNO
Dichiarazione di Riccardo Magi, Segretario Radicali Roma
Quanto affermato oggi dal sindaco Alemanno e dall’assessore Leo è davvero grave e da irresponsabili. Il sindaco che per due anni è stato commissario straordinario di governo per l’elaborazione del piano di rientro dall’indebitamento del comune di Roma, confessa la propria omertà rispetto a presunte responsabilità delle passate amministrazioni e usa la verità come minaccia verso le forze del centrosinistra e in particolare contro l’ex sindaco Veltroni e come scappatoia rispetto alle proprie responsabilità degli ultimi due anni. Nessuno ha mai detto al sindaco che la trasparenza di atti quali i bilanci è un obbligo di legge?
L’assesore Leo da parte sua ripete come un disco rotto i numeri contenuti nel piano di rientro del 2008, senza dire assolutamente in che modo le misure in quel piano contenute siano state attuate. Dimentica inoltre che le due gestioni, corrente e straordinaria, sono già separate dal 2008 in base ai provvedimente voluti dallo stesso sindaco e concordati con il governo. Dichiarare di dover attendere la “separazione definitiva” delle gestioni, da parte del nuovo commissario, per poter approvare il bilancio ordinario significa ammettere di aver fatto trascorrere 2 anni senza prendere nessun provvedimento che andasse nella direzione della “stabilità di bilancio” oggi sbandierata.
E’ assolutamente necessario rispondere ai problemi dei municipi, alla sofferenza delle imprese fornitrici e creditrici da anni dell’amministrazione capitolina e tutti i cittadini con un riforma radicale che dia trasparenza ai bilanci del comune e di tutte le società partecipate con l’attuazione dell’Anagrafe pubblica degli eletti. Auspichiamo di ritrovare al nostro fianco in questa battaglia le forze che oggi erano in una piazza del Campidoglio tutt’altro che deserta.
Per il debito e per tutto. Ora e sempre Satyagrha: “la forza della verità”
Il sindaco pro tempore Alemanno pretenderebbe di separare le gestioni economiche del sindaco Veltroni e penso anche di Rutelli dalle proprie dando discontinuità.
Lo ha fatto chiudendo ogni contratto in piedi con le imprese che hanno lavorato con le Giunte precedenti e affidando a trattativa privata tanti e tanti lavori con la nuova Giunta da lui presieduta rischiando di infrangere le leggi sugli appalti. La scelta di non presentare il bilancio è conseguenza di orrori contabili e di scelte sbagliate. Purtroppo le conseguenze le pagheremo tutti noi cittadini di questa capitale allo sbando e allo sfascio. Ormai l’abusisivismo dilaga: camion bar ovunque (tollerati perchè di proprietà delle famiglie Tredicine, parenti del consigliere comunale del Pdl Tredicine), cartelloni sparsi in ogni dove contro ogni normativa stradale e di rispetto architettonico perchè imprese controllate da amici del sindaco; contratto unico per la manutenzione stradale annullato con pagamento di relativa penale e affidamento a trattativa di piccoli lotti per aggirare le leggi e offerte agli amici del sindaco; trasporti al collasso e presieduti dal solito noto Massimo Tabacchiera (ex compagno di merende di Ruteli e Veltroni, ora amico di Alemanno) ma sempre con le mani in pasta…. e non basta ……