ABOLIZIONE DEI TICKET AI MINORI DI 14 ANNI

PROPOSTA DI  LEGGE REGIONALE DA SOTTOPORRE A REFERENDUM PROPOSITIVO POPOLARE (EX ARTICOLO 62 DELLA LEGGE STATUTARIA 11 NOVEMBRE 2004, N. 1 “NUOVO STATUTO DELLA REGIONE LAZIO”)

Banbini sani ed esenti, genitori contenti: lo scopo è rendere effettivo, eliminando qualunque spesa a carico di chi si prende cura del minore, il diritto alla salute dei più giovani

La  proposta di legge che qui si illustra, è volta ad ottenere l’abolizione del ticket per bambini e giovani fino al quattordicesimo anno di età.

L’obbiettivo è di rendere effettivo, eliminando qualunque spesa a carico di chi si prende cura del minore, il diritto alla salute dei più giovani. Infatti, se da una parte  la Costituzione  recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo”, è vero anche che l’accesso agli interventi sanitari è sempre più gravato da oneri.
Riteniamo  necessario che gli oneri derivanti dal ricorso alle prestazioni sanitarie non siano richiesti per gli interventi sanitari a favore della fascia di popolazione più giovane e più numericamente meno consistente. Molte, infatti, sono le spese che, soprattutto nei primi annidi vita, chi assiste un minore deve sopportare; è opportuno allora che non sopporti anche quelle necessarie a garantire una crescita sana ed equilibrata  del bambino e dell’adolescente.
Si aggiunga poi che il ticket è richiesto non solo per  per  gli interventi di cura ma anche per quelli di indagine, di prevenzione. Ebbene  molte malattie, se diagnosticate precocemente, possono essere affrontate con interventi rapidi e mirati, garantendo una esistenza libera e dignitosa al futuro cittadino adulto, dunque la legge che qui si propone intende agevolare e rendere effettiva soprattutto la diagnosi, aiutando a combattere precocemente problemi che sarebbe molto più difficile arginare se scoperti in età adulta.
Poiché, poi, riteniamo che sia trascorso di già troppo tempo da momento in cui le prestazioni sanitarie in favore dei bambini e dei giovani  di età fino ai quattordici anni richiedono il pagamento del ticket, la legge qui presentata ha l’ulteriore, parziale, scopo di  rimborsare quanto già pagato, con la naturale individuazione di controlli previsti per prevenire ed  evitare possibili truffe, dei ticket pagati nel biennio 2009, 2010, per le prestazioni sanitarie erogate in favore di persone in questa fascia di età.
‘Rimborso alle famiglie dei ticket sanitari relativi a minori di anni 14”
Articolo 1
(Finalità)
1. Entro il 31 gennaio 2011 uno Sportello Unico appositamente istituito presso l’Assessorato regionale alla sanita’ provvedera’ a ricevere le richieste di rimborso della spesa sostenuta dalle famiglie residenti nella Regione Lazio per ticket sanitari pagati per prestazioni rese a minori di anni 14 nel corso dell’anno 2009 e 2010.
2. La domanda dovra’ essere firmata ed autocertificata, a norma di legge, da chi esercita la potestà genitoriale, e dovra’ contenere gli estremi delle prestazioni sanitarie in favore dei minori di anni 14, nonche’ l’importo del ticket pagato per ciascuna di esse e la somma complessiva di cui si chiede il rimborso, con l’indicazione dell’intestazione e del codice IBAN del conto corrente presso il quale dovra’ essere disposto il bonifico della somma rimborsata. In mancanza di tale indicazione la somma sara’ resa disponibile in contanti presso lo Sportello Unico.
3. Entro il 31 marzo 2011 lo Sportello Unico provvedera’ al rimborso delle somme richieste, mediante bonifico bancario o in contanti allo sportello.
4. Entro il 31 dicembre 2011 lo Sportello Unico procedera’ al controllo di un campione pari al 5 per cento dei rimborsi effettuati, provvedendo ad acquisire dai beneficiari la documentazione completa del pagamento dei ticket che hanno dato luogo al rimborso ed a segnalare all’autorita’ giudiziaria i casi irregolari.
5. I ticket sanitari pagati nel corso dell’anno 2009 per prestazioni sanitarie rese in favore di minori di anni 14 residenti nella Regione Lazio saranno rimborsati entro il 31 marzo 2011, sulla base di domande presentate entro il 31 gennaio 2010, con le medesime procedure indicate nei commi 1, 2, 3 e 4.
6. A decorrere dall’anno 2011 sono abrogati i ticket sanitari per prestazioni sanitarie rese in favore di minori di anni 14 residenti in un comune della Regione Lazio.”
Articolo 2
(Copertura finanziaria)

Alla copertura dell’onere finanziario derivante dall’attuazione della presente legge, si provvede ricorrendo al “fondo speciale di finanziamento per i provvedimenti legislativi relativo a spese correnti” (a valere sull’UPB T27 del bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2009);

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