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Il servizio inchiesta trasmesso ieri da “Le Iene” sembrerebbe dimostrare numerosi e ripetuti casi di lavoro nero che riguardano il servizio di trasporto turistico “Roma Cristiana”, gestito dalla Trambus Open unitamente all’Opera Romana Pellegrinaggi. Durante il servizio, si vedono anche agenti della Polizia municipale che scoprono la realtà ma chiudono un occhio. Il Sindaco Alemanno intervenga immediatamente di fronte a quello che altri definirebbero un caso di “macelleria sociale”. Quali provvedimenti assumerà il Comune, socio in affari con chi sembra favorire il lavoro fuori dalle regole? Confidiamo che un Sindaco nato e cresciuto nella Destra sociale sappia agire in maniera decisa e trasparente. È poi oramai evidente che il servizio bus “Roma Cristiana” non ha alcun carattere pastorale ma esclusivamente commerciale: perché allora il Comune se ne assume buona parte dei costi? Siamo di fronte a gravi violazioni dell’accordo siglato dall’azienda comunale con l’ente vaticano, per le quali è inevitabile procedere all’immediata rescissione. Sono certo, infine, che la comunità cittadina vorrebbe sapere cosa ne pensano di questa storia i Consiglieri comunali, per non parlare del Ministro del Lavoro e dei sindacati confederali.

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Si apriranno giovedì prossimo, 30 ottobre 2008, alle ore 14.30, presso il Centro Congressi “Excelsior” di Chianciano Terme (SI), i lavori del VII Congresso di Radicali Italiani, che proseguiranno fino al pomeriggio di domenica 2 novembre.

Lo slogan scelto per il Congresso di quest’anno è “1955-2008, la R/esistenza radicale”.

Radicali Italiani è l’unico movimento politico che, per statuto, prevede il congresso a data fissa, nel quale ogni iscritto ha diritto di voto ed è candidabile per l’elezione delle cariche nazionali. Si ricorda inoltre che, come da tradizione radicale, i lavori congressuali sono aperti alla partecipazione di tutti, iscritti e non.

In apertura della prima giornata sono previste le relazioni della Segretaria Antonella Casu e del Tesoriere Michele De Lucia.

I lavori prevedono anche l’insediamento di commissioni che, tra gli altri, affronteranno temi come legalità, giustizia e informazione; libertà di associazione, nuove forme di organizzazione politica dei partiti e delle istituzioni, anagrafe pubblica degli eletti e sistema elettorale; politica transnazionale; diritti umani e civili; antiproibizionismo e libertà individuali; religiosità e religioni; energia, ambiente, territorio ed economia.
Titoli e temi completi delle commissioni proposte dalla dirigenza, sono disponibili su sito di Radicali Italiani, al link http://www.radicali.it/view.php?id=131311

L’appuntamento di Chianciano si annuncia particolare per la presenza numerosa di “Radicali storici”. I dirigenti di Radicali Italiani hanno infatti rivolto un invito alla partecipazione al Congresso a tutti gli iscritti che, con un quarto di secolo o più di militanza e iscrizione, rappresentano il nucleo solido e duraturo dell’azione e della “r/esistenza” radicale.

A Chianciano saranno presenti, oltre alla segretaria Antonella Casu, il Tesoriere Michele De Lucia il Presidente Bruno Mellano e tutti i dirigenti di Radicali Italiani, i 9 parlamentari radicali eletti nelle liste del PD: i senatori Emma Bonino, Donatella Poretti, Marco Perduca e i deputati Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci; Maurizio Turco, Elisabetta Zamparutti; i due europarlamentari radicali Marco Pannella e Marco Cappato; il Presidente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, Sergio Stanzani e Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino.

Tra coloro che hanno già annunciato la propria presenza: Furio Colombo, deputato PD; Anna Paola Concia, deputata del Pd; Gianni Cuperlo, deputato PD; Cesare Salvi, già senatore di Sinistra Democratica; Luigi Manconi, già Sottogretario alla Giustizia del governo Prodi; Mauro Del Bue, socialista e coordinatore del Comitato per la Democrazia; Virgilio Dastoli responsabile dell’Ufficio della Commissione europea in Italia; Federico Perugini Vicesegretario Nazionale Giovani Liberaldemocratici; Emilio Di Marzio capogruppo al Cons. Comunale di Napoli gruppo PD; Alberto Villa, consigliere nazionale UDC; Salvatore Bonadonna già senatore di Rifondazione Comunista; Michele Ragosta, membro del coordinamento nazionale dei Verdi; Fabio Roggiolani, consigliere regionale della Toscana dei Verdi; Pia Covre, Presidente Diritti civili delle prostitute; i giuristi Francesco Bilotta e Bruno De Filippis.

Sono stati invitati a partecipare, inoltre, tutti i presidenti dei gruppi parlamentari del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
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Congresso di Radicali Italiani a Chianciano dal 30 ottobre al 2 novembre

 

Congresso dell’Associazione Radicali Roma da tenersi tra il 15 novembre e il 15 dicembre: discussione organizzativa e politica.

 

Anagrafe degli eletti: i risultati finali

 

Varie ed eventuali.

 

RADICALI: PANNELLA, NOI A CONGRESSO, REGIME E’ ANTIDEMOCRATICO = (AGI) -
Roma, 24 ott. – Liberta’ d’informazione e difesa della legalita’. Questi i
temi al centro del prossimo congresso dei *Radicali* italiani in programma a
Chianciano Terme dal 30 ottobre al 2 novembre. “L’Italia – osserva Marco *
Pannella*, dopo aver incontrato una delegazione di dissidenti iraniani – non
e’ una democrazia ma e’ in un regime antidemocratico”. Sulla stessa linea e’
Antonella Casu, segretaria nazionale dei *Radicali*, che nel corso della
conferenza stampa di presentazione del congresso spiega che questo “cade in
un momento importante, durante il quale siamo stati impegnati sul fronte del
ripristino della legalita’ sia per quanto riguarda la Consulta, sia per la
Vigilanza Rai, che da sei mesi non puo’ operare, non avendo eletto ancora il
suo presidente”.
Il VII congresso dei *Radicali* sara’ un’occasione anche per dare
visibilita’ ai ‘*Radicali* storici’ (“gli iscritti al partito da un quarto
di secolo e piu’”) e alle loro testimonianze, “per meglio comprendere il
valore e il senso della storia del partito *Radicale* e della sua costante
azione per il diritto, la legalita’ e la democrazia”.
Nel corso della conferenza stampa i *Radicali* hanno annunciato che oggi
saranno consegnate le oltre 7 mila firme raccolte sulla delibera di
iniziativa popolare per un’”anagrafe pubblica degli eletti” nel comune di
Roma. “Attraverso un semplice click – spiegano – ciascun cittadino romano
potra’ avere informazioni sulla vita politica e amministrativa del Comune”.
Grazie a questa anagrafe si potranno ad esempio conoscere come gli eletti
hanno votato su ciascuna mozione, odg o delibera, quante interrogazioni
hanno presentato oppure i finanziamenti ricevuti. Ma anche quanto guadagna
il Sindaco, gli assessori e il loro staff. “Attraverso questa anagrafe -
spiega Michele De Lucia, tesoriere dei *Radicali* – il cittadino puo’
valutare chi ha fatto male, ma anche premiare chi ha lavorato bene”.
Tra i firmatari della delibera spicca il nome del sindaco di Roma Gianni
Alemanno, ma nell’elenco sono presenti anche Livia Turco, Alessandro
Bianchi, Cesare Damiano, Nicola Zingaretti, Gavino Angius e Gennaro
Migliore. (AGI) Red 241445 OTT 08

(LZ) COMUNE ROMA. RADICALI: 6.700 FIRME PER ANAGRAFE DEGLI ELETTI ANCHE
QUELLE DEL SINDACO ALEMANNO E DEL PRESIDENTE ZINGARETTI.

(DIRE) Roma, 24 ott. – Oltre 6.700 firme per costituire un’anagrafe pubblica
degli eletti nel Comune di Roma. I *Radicali* le hanno consegnate questa
mattina per portare, entro 6 mesi come prevede lo Statuto comunale, la
delibera di iniziativa popolare in aula Giulio Cesare.
La delibera, ha spiegato il segretario dei *Radicali* romani Massimiliano
Iervolino, chiede che “sul sito del Comune di Roma siano indicati non solo i
dati anagrafici di ciascun eletto ma anche lo stipendio, i rimborsi e i
gettoni di presenza percepiti, la dichiarazione dei redditi, il registro
delle spese, il quadro delle presenze e i voti espressi”.
Il documento chiede anche la pubblicazione “delle delibere e di tutti gli
altri atti approvati, i bandi, la composizione delle commissioni
aggiudicatrici e gli esiti di gara, l’elenco delle proprieta’ immobiliari
del Comune e la loro destinazione d’uso, l’elenco dei cda delle aziende
controllate gli emolumenti dei loro membri e i dati essenziali di bilancio”.
Insomma sostiene il segretario dei *Radicali* di Roma, “una riforma
importante che permette ai cittadini di essere informati e
partecipi”.(SEGUE)

(LZ) COMUNE ROMA. RADICALI: 6.700 FIRME PER ANAGRAFE DEGLI… -2- (DIRE)
Roma, 24 ott. – La raccolta firma era iniziata il 24 luglio e tra le 6.700
firme ce ne sono di illustri: quella del sindaco Gianni Alemanno, del
presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, dei parlamentari del
Pd Livia Turco e Cesare Damiano, i consiglieri comunali Gianluca Quadrana
(Lista civica), Gemma Azuni (Sd) e di altri del Pdl come Quarzo, Mollicone,
Cassone, Gramazio, Parsi.
“Credo sia la prima volta che un sindaco firma una proposta di delibera di
iniziativa popolare- afferma Iervolino- per questo gli chiediamo di
rispettare quello che ci ha detto e cioe’ che avrebbe voluto incontrarci una
volta depositate le firme per decidere sui tempi entro i quali far arrivare
la delibera in aula”.
“Senza il controllo dei cittadini- ha aggiunto Michele De Lucia che dei *
Radicali* e’ tesoriere- non puo’ esserci democrazia.
Non un controllo poliziesco ma la possibilita’ offerta agli elettori di
premiare chi fa bene nell’esercizio del potere”.
RADICALI:PANNELLA PRESENTA CONGRESSO,ITALIA SENZA DEMOCRAZIA (ANSA) -
ROMA, 24 OTT – La quattro giorni del congresso dei *radicali* italiani, in
programma dal 30 ottobre al 2 novembre prossimi a Chianciano, punta sul
deficit di informazione e di democrazia in Italia per rilanciare le
tradizionali battaglie del movimento di Marco *Pannella*. Il congresso e’
stato presentato questa mattina in una conferenza stampa a via di Torre
Argentina, presenti, oltre a *Pannella*, la segretaria Antonella Casu, il
presidente Bruno Mellano, il tesoriere Michele Di Lucia e Masimiliano
Iervolino.
‘L’Italia – ha detto *Pannella*, reduce da un incontro con una delegazione
di oppositori iraniani – non e’ una democrazia, e’ un regime
antidemocratico’. In vista del congresso, i *radicali* hanno presentato la
loro iniziativa dell’anagrafe pubblica degli eletti, volta a mettere in rete
in rete l’operato di tutti i deputati, senatori, consiglieri regionali,
comunali e provinciali nonche’ i loro emolumenti. Proprio questa mattina, i
*radicali* hanno presentato in Campidoglio le circa 7mila firme raccolte a
sostegno di una proposta di iniziativa popolare per attuare l’anagrafe degli
eletti al Comune di Roma. La petizione e’ stata firmata anche dal sindaco
Gianni Alemanno: ‘Ci appelliamo a lui – ha detto Iervolino – affinche’ la
proposta sia messa in discussione il prima possibile’.
(ANSA).
Apc-Radicali/ Una anagrafe per ‘controllare’ gli eletti a Roma Raccolte
oltre 7mila firme per delibera di iniziativa popolare

Roma, 24 ott. (Apcom) – Verranno consegnate oggi le firme sulla delibera di
iniziativa popolare per una ‘anagrafe pubblica degli eletti’ nel comune di
Roma raccolte dai *Radicali* Italiani.
“Attraverso un semplice click ciascun cittadino romano potrà avere
informazioni sulla vita politica e amministrativa del Comune – ha spiegato
Antonella Casu, segretario nazionale dei partito – ad esempio si potrà
sapere come hanno votato su ciascuna mozione, ma anche chi sono i consulenti
esterni, quali sono i finanziamenti ricevuti da ogni eletto, quanto
guadagnano sindaco, assessore e consiglieri”.

Oltre 7mila le firme raccolte, e tra queste ‘pesa’ quella del sindaco Gianni
Alemanno. Proprio a lui i *Radicali* hanno chiesto di sapere quali sono i
tempi per far arrivare la delibera in Consiglio comunale. Questo – ha
sottolineato Bruno Mellano, presidente dei *Radicali* Italiani – è un modo
per ridare conoscenza ai citadini, un modo in cui la moneta buona della
politica può cacciare quella cattiva”. Tra i firmatari della delibera anche
gli ex ministri del Governo Prodi Livia Turco, Alessandro Bianchi, e Cesare
Damiano, oltre al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti,
Gavino Angius, ex vicepresidente del Senato, e Gennaro Migliore, già
parlamentare di Rifondazione Comunista.

“Il deposito delle firme cade alla vigilia del VII congresso dei
*Radicali*Italiani che si terrà a Chianciano Terme dal 30 ottobre al 2
novembre, un
appuntamento – ha concluso Casu – che quest’anno vedrà la partecipazioni di
molti ‘*Radicali* storici’, ovvero gli iscritti al partito da un quarto di
secolo e più”.