Radicaliroma

Scrivici a:
mail@radicaliroma.com
Uff. stampa: radicaliroma@radicali.it
Radicali Italiani
Radical Party
Radio Radicale
Anticlericale.net
Luca Coscioni
Antiproibizionisti.it
Liberalcafe.it
ERA
Mario Staderini
Gianluca Quadrana

Rassegna stampa: Veltroni affossa le nozze gay E il Campidoglio lo sfiducia

inserito da M. Iervolino, 18.12.2007

da Il Giornale del 18 dicembre 2007, pag. 6. di Gianni Pennacchi.

«Sta’ zitta gallina!» le urlavano dai banchi della destra, «fascisti, sporchi fascisti!» rispondeva lei, Adriana Spera capogruppo rifondarola. Un parapiglia, un caos incredibile da far tremare i soffitti a cassettoni del Campidoglio, fuoco e fiamme - verbali, s’intende - che han costretto Mirko Coratti, mastelliano presidente del consiglio comunale, a sospendere la seduta. Una bolgia continua, alimentata dal settore del pubblico che era affollato di big accorsi da Montecitorio, i verdi Angelo Bonelli e Paolo Cento, Vladimir Luxuria e frotte di deputati della sinistra. I quali onorevoli facevano la spola tra l’aula Giulio Cesare e Piazza del Campidoglio, gremita di folla e striscioni nonostante la pioggia lieve ma incessante e fastidiosa, persino Marco Aurelio sul cavallone di bronzo appariva turbato. C’era di tutto e di più, sul colle più fatale della città eterna, l’Arcigay coi cartelli «No Vatican No Taliban», i Radicali.it con lo striscione «Coppie di fatto», il Circolo Mario Mieli a gridare «No Vat!», l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti con l’affiliata Associazione per lo Sbattezzo, con grandi foto accoppiate del sindaco col doppio incarico e del cardinal Bagnasco. E poi bandiere rosse, arcobaleno, rosa e pure fucsia.

Tutti contro il sindaco Walter Veltroni e la vicesindaca Maria Pia Garavaglia, che però non c’erano e si son beccati salve di «vigliacchi!» e fischi, e in difesa del Registro delle unioni civili che una petizione popolare forte di 10mila firme e una mozione consiliare presentata da tutti i gruppi di sinistra (che fan parte della giunta) volevano fortissimamente introdurre nell’ordinamento comunale romano. Come nella rossa Emilia e nella civile Toscana del resto, pur se un tal Registro ha scarsi o nulli effetti concreti sia per le coppie etero quanto per le omo. S’opponeva il sindaco e segretario del Partito democratico, aveva dato la sua parola a Tarcisio Bertone, cardinal Segretario di Stato, che mai e poi mai avrebbe sponsorizzato un tale affronto alla sacralità dell’Urbe e del Cupolone. Pd, Udeur e Italia dei Valori avevano infatti presentato un Ordine del giorno per sospendere la decisione sui simil-Pacs all’amatriciana, rinviandola sine die, almeno sino a quando il Parlamento nazionale non avrà varato una vera legge sulle unioni di fatto, che Veltroni s’impegnava a propiziare. Alle calende greche.

Volete sapere com’è finita? Un disastro per il Registro e ancor più per Veltroni, che ieri sera ha incassato una batosta incredibile. Perché la proposta di delibera consiliare e quella di iniziativa popolare sono state respinte massicciamente coi voti del Pd e del suoi alleati centristi, di An, di Forza Italia e dell’Udc. E l’Odg del sindaco è stato bocciato coi voti dell’intera opposizione più Rifondazione, Pdci e Verdi. Un disastro per Veltroni che da quando è sindaco mai s’era visto rifiutare una sua proposta. Con l’aggravante di dover fare i conti ora con una maggioranza, la sua, divisa e infuriata. Dite che doveva aspettarselo, ora che s’è lanciato alla conquista di altri Palazzi? Forse è il contrappasso, tant’è che il Campidoglio è ora speculare al Parlamento.

I numeri, per dovere di cronaca: la delibera di iniziativa popolare è stata respinta con 43 voti contro 11, pur se due donne premevano sulle transenne baciandosi platealmente sulla bocca. Quella consiliare firmata dal socialista Gianluca Quadrana è stata bocciata con 44 no a fronte di 11 sì. L’Odg del Pd ha totalizzato 24 sì, 23 no e 9 astenuti, ma poiché il regolamento imponeva un quorum di 29 voti sui 56 consiglieri presenti, è stato affossato.


Altri articoli su: Unioni civili - Roma laica ed antiproibizionista - Procreazione Medicalmente Assistita - Laicità dello stato - Gay, PACS e coppie di fatto.

© Radicaliroma - Login - Info su questo sito