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Fwd: Problema sociale



====== Forwarded Message ======
Date: 15-11-2004 18:56
Received: 15-11-2004 17:52 -0000
From: Alessio Il cittadino <ilcittadino@gmail.com>

Spett. Sezione del Partito Radicale
Sono un cittadino italiano, nato in Italia ventitré anni fa. Non ho
mai sentito il bisogno di espormi pubblicamente, ma in questi giorni
cresce dentro di me la necessità di scrivere, per puntare il dito su
un problema che ritengo quanto mai scottante.
È noto a tutti che negli ultimi anni il numero di extracomunitari è
andato via via crescendo a ritmi serrati. La Caritas stima un aumento
di un milione di individui nell'arco di tre anni, pari all'ingresso
giornaliero di circa 1000 persone. È evidente che la crescita di
questo nucleo di persone sarà negli anni a venire esponenziale, come
insegna la statistica.
Ora, è mai possibile che nessuno provi a farsi un quadro della
situazione che verrà delineandosi nel corso del prossimo
cinquantennio? È cosi difficile immaginare che forse non è attuabile
la completa integrazione degli extracomunitari all'interno del nostro
tessuto sociale, visti i sostanziosi flussi migratori?
Dall'economia sappiamo che un ciclo di crescita è sempre seguito da
una successiva stagnazione. Che succederà quando verrà il momento di
contenderci il posto di lavoro, la casa, la sicurezza che ogni essere
umano richiede nell'arco della sua vita? È mai possibile non si riesca
a capire che, se si presentasse una situazione del genere, risulterà
inevitabile lo scontro tra differenti culture e origini all'interno
dello stato, come accade in molti paesi di questo mondo e come la
storia ci ricorda?
E ancora. Sarà capitato di soffermarvi di fronte ad un monumento ai
caduti. Giovani uomini strappati alla vita in nome di una patria che
ora si "svende" a causa di una classe politica concentrata soltanto
sull'economia, sul bilancio, piuttosto che ricordarsi di custodire il
tessuto sociale del paese.
Questo scritto non vuole essere una forma di razzismo a buon mercato
ma soltanto un momento di riflessione, credo il pensiero di molti
cittadini.
Stiamo vivendo un flusso migratorio troppo massiccio affinché vanga
assicurata la completa integrazione e di questo passo il progredire
dei fatti porterà verso un futuro incerto.
Personalmente non vorrei lasciare in mano alle future generazioni un
problema ben più grave delle pensioni. La loro sicurezza.
Sicuro di una Vostra risposta e pronto a mettere in discussione le mie
idee Vi porgo i più cordiali saluti.

====== End Forwarded Message ======